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LA STAMPA EUROPEA STRONCA E IRRIDE BERLUSCONI

 

 

Le 14 pagine redatte da Palazzo Chigi per incentivare la crescita e lo sviluppo dell’Italia sono state accolte favorevolmente dall’Unione Europea che ora, però, attende i fatti. Se però il Vecchio Continente fa da sponda, dall’altro lato i quotidiani internazionali stroncano le proposte del governo di Silvio Berlusconi, ritenute insufficienti e inefficaci. Proprio come la leadership politica del Cavaliere che per la stampa straniera è giunta al capolinea. Ormai da mesi.

L’ultimo inequivocabile giudizio arriva oggi dal Times che scrive in un editoriale in prima pagina: “Berlusconi si deve dimettere immediatamente”. Un titolo sotto il quale seguono parole pesanti, visto che “la codardia politica del Presidente del Consiglio che ha messo in pericolo l’intera Eurozona”. Non manca nemmeno una chiosa sull’etica e l’immagine pubblica di questo “questo clownesco primo ministro – si legge – la cui noncuranza, irresponsabilità e codardia politica ha tanto esacerbato la crisi attuale”.

A questo segue poi l’analisi spietata degli anni di Berlusconi alla guida del Paese che sono “il suo totale fallimento, dopo otto anni di governo, a introdurre riforme significative allo sclerotico sistema politico italiano, la ripetizione di promesse disattese e la cattiva gestione della terza economia europea ad aver distrutto la sua credibilità e a minacciare l’esistenza di tutti i partner dell’Italia nell’Eurozona”. Se l’Italia non può essere salvata, sottolinea infatti il Times, “non può essere salvato l’intero esperimento dell’euro”. Il quotidiano londinese, poi, considera la lettera consegnata all’Europa priva di “impegni specifici” e concertata insieme alla Lega in cambio di “elezioni anticipate lampo” per sfruttare “la disorganizzazione dell’opposizione”. Uno scenario che “è il peggiore dei mondi possibili” e per questo il miglior servizio che il premier potrebbe fare al suo paese è “quello di dimettersi immediatamente”.

Anche sui quotidiani europei più influenti, e in particolare negli editoriali pubblicati sui blog, il giudizio sulle misure italiane non è positivo. Ulrike Dauer su The Source del Wall Street Journal teme che il plauso di Bruxelles sia di breve durata e che le misure studiate dall’Italia siano insufficienti per salvarla dalla crisi. E in Germania, Die Zeit, Handelsblatt e Die Welt ampliano le considerazioni all’intero continente: scrivono che il salvataggio della Grecia è una “vittoria di Pirro” e ribadiscono la convinzione dell’assenza di crescita in Europa.

L’editoriale di oggi del Times, però, non è stato l’unico a ironizzare sul declino di Berlusconi e a chiederne le dimissioni. Se a giugno per l’Economist il premier era “l’uomo che ha fregato l’Italia” due mesi dopo il Financial Times aveva titolato: “Berlusconi guarda la crisi dalla spiaggia” visto che in occasione della riapertura dei mercati, mentre la finanza era in fibrillazione, si era“rifugiato nella sua lussuosa villa, ufficialmente per festeggiare il 45esimo compleanno di sua figlia Marina”. E a settembre sul quotidiano, il Cavaliere era stato paragonato a Nerone che incendia la sua città. Una metafora per spiegare le misure di austerity che avrebbero soffocato la crescita, con un particolare riferimento all’aumento delle tasse.

Sulla crisi della premiership di Berlusconi anche il New York Times era intervenuto il mese scorso con un articolo dal titolo “L’agonia e il Bunga bunga”, che a ridosso del suo 75esimo compleanno ricordava il viale del tramonto del “libidonoso imperatore” sulla stessa scia di quanto pochi giorni prima avevano fatto dal Wall Street Journal alla Süddeutsche Zeitung tutti allineati, in sostanza, sulla stessa posizione. “In passato – aveva scritto il Wsj – le buffonate di Silvio Berlusconi hanno danneggiato l’Italia. Oggi rischiano di fare lo stesso con l’intera Eurolandia”.

 

da "Il Fatto Quotidiano"

UN NOSTRO LETTORE CI HA INVIATO QUESTO SIMPATICO E IRONICO COLLAGE DI IMMAGINI BERLUSCONIANE

ANCORA CROZZA SUL "PREMIER DA AUTOGRILL"

TRAVAGLIO: LA CAMPAGNA ACQUISTI IN PARLAMENTO

CROZZA, UN GRANDE

 

 

BERLUSCONI: SI, NO, FORSE. HA DETTO IERI, DICE OGGI

 

- «Non mi siederò mai più ad un tavolo a cui ci sia il signor Bossi e non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi come sostegno perché è una persona totalmente inaffidabile.»          1994
- Poi sappiamo come e’ finita anzi…come sta andando ancora avanti…


 

- Il colonnello libico, salito al potere con un colpo di stato nel 1969, non troppo tempo fa porse la sua mano alla bocca di Berlusconi che la baciò definendolo «un uomo saggio». Silvio Berlusconi che, al margine di una cena elettorale a Torino, ha fatto sapere di essere "addolorato per Gheddafi" perchè "quello che accade in Libia mi colpisce personalmente".       22/03/2011
- Berlusconi avrebbe definito il leader libico «un pazzo», aggiungendo: «Ci ha già sparato un missile una volta, non è che ce ne tira un altro contro?».          Fine aprile 2011


 

- Silvio Berlusconi fa sapere da Palazzo Grazioli che non vuole più saperne di avere l'Udc nelle giunte guidate dal centrodestra .       11 febbraio 2011
- Avrebbe sottolineato il premier, Casini "potrebbe essere determinante", sarebbe "ideale riuscire a recuperarlo. In fondo basterebbe fargli fare il premier..."        17 marzo 2011


 

- Il premier gli ha dato una consacrazione ufficiale. Rispondendo a una domanda contenuta nel nuovo libro di Bruno Vespa «Donne di cuori» in uscita il 6 novembre ha spiegato: «Fini si è dimostrato un alleato leale e un politico lungimirante».       3 novembre 2009
- “Questo è pazzo”. Il virgolettato è del Riformista, il quale dice che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe apostrofato così il presidente della Camera Gianfranco Fini.         3 luglio 2010
- Berlusconi alza il tiro su Fini: "Chi mi sfiducia traditore a vita"           28 novembre 2010


 

Da Giornalettismo: Varie dichiarazioni di Berlusconi
- “Non ho mai minacciato nessuno, né fatto pressioni sul funzionario di polizia per far rilasciare Ruby”:
- Non ci fu una sola telefonata con il capo di gabinetto. Come si legge nell’invito a comparire il funzionario riceve ripetute e «ulteriori chiamate dalla presidenza del Consiglio>>

- “Non ho avuto rapporti sessuali con Ruby”
- Luca Risso: "Lei è su, che si sono fermati un attimino perché siamo alla scene hard con il pr… con la persona". Da queste informazioni si deducono un paio di scene. Ruby è stata protagonista di «scene hard» con il presidente.


- “Mai pagato una donna”
- Già Patrizia D’Addario fu pagata, anche se da Giampaolo Tarantini, per tener compagnia al capo del governo nel lettone di Putin a Palazzo Grazioli, e ancora, 7mila euro ricevuti da Ruby. E da Iris. E da Imma. E da Barbara… Si fa prima a dire quale ragazza non è stata pagata che elencare i nomi di chi si è      intrattenuto nella sala del bunga bunga
- Il 28 maggio del 2009, a un mese dall’inizio dell’affaire Noemi, disse: «Giuro sulla testa dei miei figli di non aver mai avuto relazioni «piccanti » con minorenni. Se mentissi, mi dimetterei immediatamente…….


 

- Dice di aver comprato una villa a Lampedusa per dimostrare a tutti di sentirsi lampedusano
- Mieli:Conosco bene quella villa peche’ e’ una delle piu’ belle di Lampedusa e conosco il proprietario. Berlusconi ha detto una bugia. Posso assicuravi che quella villa non l’ha assolutamente comprata. E infatti. Berlusconi:Ho scoperto dopo verifiche che la villa che volevo acquistare a Lampedusa è su terreno demaniale quindi appartiene a tutti noi, ne cercherò un'altra

 

Sulle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio, soprattutto a Milano disse:" Sono elezioni amministrative, ma dobbiamo vincerle, non solo per portare il buon governo ma soprattutto per confermare e rafforzare il nostro governo sul piano nazionale........e darete nuova forza al nostro governo. Soitanto se avremo una vittoria noi potremo continuare nei prossimi due anni a realizzare le riforme"

Berlusconi: "A Napoli sono i centri sociali ad innescare episodi di violenza – ha detto, commentano il clima della campagna elettorale -, a Milano c’è un clima avvelenato provocato dalla sinistra”.

Il premier ha comunque escluso “categoricamente” che il voto del ballottaggio possa avere conseguenze sul governo. Al contrario di quello che ripeteva in vista del primo turno

Quindi, ora  che la Moratti non ha vinto, come evidentemente Berlusconi si aspettava, ci sarà un seguito a quelle parole "per CONFERMARE...CONFERMARE...CONFERMARE, il nostro governo"???? Dalle prime dichiarazione rediamo proprio di no. Subito hanno smentito quelle parole e ci hanno detto che erano solo elezioni amministrative. Chi aveva volutio un referendum su berlusconi ?? Fu lui a pronunciarsi in tal senso, ora quindi dovrebbe  decidere di conseguenza.


 

- Indro Montanelli, il più grande giornalista italiano scomparso nel 2001, lo conosceva bene, avendolo avuto per 15 anni come editore. E diceva: "Silvio Berlusconi è un mentitore professionale: mente a tutti, sempre anche a se stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne”