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CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATI DUP E PIANO COMUNALE DI EMERGENZA

 

PELLEZZANO- Seduta di consiglio comunale a Pellezzano senza sussulti. Ormai dopo il passaggio o l’appoggio di alcuni consiglieri di opposizione alla maggioranza, l’unico che con domande, perplessità e critiche continua nel necessario ruolo di minoranza, è il consigliere D’Agostino. I due punti principali riguardavano il DUP documento unico di programmazione e il piano comunale di emergenza. Relazionava sul Dup il sindaco Pisapia. “Dopo l’approvazione della giunta il dup viene sottoposto all’attenzione del consiglio. E’ uno strumento propedeutico al bilancio” e concludeva illustrando gli obiettivi del documento. A prendere la parola era subito D’Agostino. “Questo documento avrebbe dovuto avere il bilancio di previsione 2016 che però è slittato al 31 marzo. Questo genera confusione fra chi lo ha redatto e anche noi che dobbiamo approvarlo. Abbiamo chiesto, continuava il consigliere, di chiarire i nostri dubbi sul Dup. Nulla è previsto per l’onerosissima Tarsu, non si intravede un solo euro per le strade che sono in uno stato pietoso. Qualcosa si intravede per la pubblica illuminazione. Per la Pellezzano servizi non un piano di sviluppo ma solo il salvataggio dovuto al “patto del Nazareno pellezzanese”, con un appesantimento del bilancio e lo svuotamento di liquidità con la cessione dell’acquedotto e degli impianti sportivi a privati. E ancora, incalzava D’Agostino, l’annosa vicenda dei bovini vaganti, Pellezzano e i territori vicini, non piu’ sicuri. Un’amministrazione attenta avrebbe dovuto prevedere azioni di forza. Il nostro giudizio, concludeva, è quindi negativo, il percepito dai cittadini è quello di un’amministrazione assente e lontana. Barricandovi nel palazzo avete perso il senso della realtà, noi cerchiamo di stimolarvi, ma voi mostrate i muscoli dopo gli appoggi esterni”. Ad esprimere la propria opinione anche la Senatrice Longo. “Non c’è un’azione programmatica e strategica che l’amministrazione intende fare. Manca il cuore politico dell’azione di governo”.  Chiudeva la discussione l’assessore Esposito. “ Siamo in un momento, in generale, di grossa confusione normativa. Se si continua, e mi rivolgo al consigliere D’Agostino con le solite lamentazioni, quest’amministrazione è obbligata a rinchiudersi in se stessa e nel palazzo. Invito tutte le realtà del territorio, i movimenti, tutti coloro che possono dare un contributo per far crescere questo documento, a farlo”. Il punto passava con quattro voti contrari dell’opposizione e l’astensione di Coviello. Si illustrava poi il piano di emergenza comunale di protezione civile. L’assessore spiegava che sono state acquistate nuove, divise, materiale divulgativo, attrezzata la sala operativa collegata con la protezione civile nazionale. Il punto era approvato all’unanimità. 

BOVE NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

PELLEZZANO- Consiglio comunale a Pellezzano che è durato poco più di un’ora e davanti a pochi cittadini anche per la concomitanza della partita Napoli Inter. Due i punti principali all’ordine del giorno. La nomina del presidente del consiglio, dopo che nell’ultima seduta Nicola Coviello si era dimesso per dissidi e punti di vista diversi con i propri ex colleghi di maggioranza sedendosi fra i banchi dell’opposizione e l’approvazione di alcuni assestamenti di bilancio. Nella votazione per il presidente, riceveva 11 voti, quelli dell’intera amministrazione (era assente l’assessore Murino), Vincenzo Bove che veniva quindi eletto nuovo presidente del consiglio comunale. Il consigliere D’Agostino di opposizione, lasciato “orfano” dal collega Giordano che nello scorso consiglio annunciò il suo passaggio fra le fila della maggioranza ed al quale D’Agostino disse di essersi sentito tradito due volte per questo inaspettato e repentino cambio di “casacca”, comunicava di aver formato un gruppo consiliare col collega Berritto. Stessa cosa fra i consiglieri Longo e Napoli. Il Sindaco Pisapia annunciava anche che il consigliere D’Auria ha ricevuto la delega per la Pellezzano Servizi. Si passava alla discussione sugli assestamenti di Bilancio. Siccome erano punti diversi, tutto il consiglio ha chiesto di accorparli nella discussione. Dopo una breve relazione dell’assessore Esposito, prendeva la parola D’Agostino. “Dopo l’approvazione di un bilancio, per gli assestamenti si varia al massimo il 5 %, invece voi stasera ci proponete una movimentazione di circa il 40 %. Come è possibile aver sbagliato di tanto”, chiedeva D’Agostino. Ed ancora, “Siete sicuri che a fronte dei 12 milioni di euro di spese ne incasserete altrettanti in un mese, entro fine anno ? Avete diviso equamente, continuava il consigliere, i fondi fra i vari assessorati in modo da poter continuare feste, festini, ricchi premi e cotillon. Vi accuso, concludeva, di pressapochismo e superficialità perché state dicendo di aver sbagliato il bilancio di 12 milioni di euro su 28 totali”. Prendeva la parola Giordano che puntualizzava. “L’assestamento si riduce a valori di norma e considerando i pareri favorevoli dei funzionari e del revisore, io mi sento di votare favorevolmente”. La senatrice Eva Longo interveniva nel dibattito. “Un assestamento che prevede in un mese milioni di euro è impraticabile, per quanto riguarda il punto sull’Imu agricola, vi ricordo che si sta approvando in parlamento la legge di stabilità quindi chiedo di riesaminare il punto”. L’assessore Esposito spiegava che per l’Imu il punto riguardava l’anno 2015 e con un emendamento veniva inserito nel testo. Chiudeva il dibattito il sindaco Pisapia. “Abbiamo messo in sicurezza i conti e la Pellezzano servizi con un mutuo che è stato accordato anche se solo in parte. Non c’è nessuna volontà di mettere le mani nelle tasche dei cittadini”. Si passava alla votazione con i voti favorevoli dei soli consiglieri di maggioranza nonostante l’appello del sindaco ad un voto unanime, e quello contrario della minoranza tranne che sul punto dell’Imu dove c’era l’unanimità.

ANCHE IL M5S INTERVIENE SULLA MODIFICA DELLO STATUTO DELLA PELLEZZANO SERVIZI

 

PELLEZZANO- Continuano gli interventi e le discussioni dopo il consiglio comunale della settimana scorsa a Pellezzano nel quale è stato approvato il punto sulla modifica dello statuto della Pellezzano servizi. Oltre all’uscita dalla maggioranza del presidente del consiglio Coviello anche a causa proprio di questa vicenda e gli interventi del consigliere di opposizione D’Agostino che disse. “ Per quel che riguarda la Pellezzano servizi, io ho già in passato chiesto perché non sono stati approvati gli ultimi due bilanci, ma non ho ricevuto risposta. Mi sembra, concluse D’Agostino, che si voglia far diventare Pellezzano un quartiere di Salerno”. La senatrice Longo, sempre dai banchi dell’opposizione, cercò di chiarire i termini della vicenda. “Noi stasera votiamo solo il cambiamento dello statuto. Altra cosa sono l’approvazione dei bilanci e del piano industriale che saranno fatti in futuro e noi su questo vigileremo”. Ora a chiedere dei chiarimenti al Sindaco e all’amministrazione è il Movimento Cinque Stelle di Pellezzano con un comunicato che contiene una serie di domande.  “Perché non sono ancora stati approvati i bilanci della società degli anni 2013-2014 ?
A quanto ammontano realmente i debiti della suddetta società ?
E’ vero come è stato detto che si sta cercando di "svuotare" la società, com'è stato per il servizio idrico passato all'Ausino s.p.a., così man mano prevedere passaggi per gli altri servizi e, data la vicinanza alla città capoluogo, Pellezzano diventerebbe così un quartiere di Salerno.
E’ vero che l'Ente Comunale si accollerà tutti gli oneri della Pellezzano Servizi e stipula finanziamenti (mutuo con inizio 2018) per ottemperare alla liquidazione, alla gestione e ai servizi che deve garantire ?
E poi, la cessione del 45% della quota da parte della società Privata (ex partecipata Pellezzano Servizi) a quanto ammonta realmente?
Se è così, continua la nota dei penta stellati, il cittadino, oggi e per gli anni futuri dovrà accollarsi nuovi debiti, grazie ad una scellerata amministrazione lunga decenni. 
Infine chiediamo tutti i documenti che trattano la società, dallo statuto del 2001, ai bilanci, le consulenze, fino alla modifica ultima approvata con gli allegati al piano industriale per portare tutta la vicenda anche a conoscenza dei cittadini pellezzanesi.
Noi del Movimento cinque stelle a tutto questo non assisteremo in silenzio, ma continueremo a chiedere con forza che la trasparenza inizi ad essere una parola utilizzata anche dagli amministratori di Pellezzano”. Gli attivisti del Movimentoed i cittadini aspettano, evidentemente a questo punto, le risposte da parte dell’amministrazione comunale.

COVIELLO LASCIA LA MAGGIORANZA E PASSA FRA I BANCHI DELL'OPPOSIZIONE

 

PELLEZZANO- Consiglio comunale a Pellezzano che ha riservato ai tantissimi cittadini presenti molte sorprese. Sembrava di trovarsi in un hotel con le porte girevoli. Dimissioni di consigliere e relativa surroga, chi lascia la maggioranza e chi invece entra a farne parte. Andiamo con ordine. Dopo l’approvazione dei verbali precedenti, vi era subito la surroga del consigliere Dell’Anno, dimissionario, con il nuovo consigliere, Giuseppe D’Auria. Il punto piu’ importante e sul quale poi si svolgerà quasi l’intero consesso, era quello della modifica dello statuto della Pellezzano servizi che deve passare da società mista pubblico-privato, ad una società gestita solo dal pubblico e quindi dal comune con un unico amministratore che dovrebbe essere nominato dal Sindaco. Prima di iniziare la discussione, prendeva la parola il presidente del consiglio Coviello che spiazzava tutti i presenti annunciando le sue dimissioni da presidente e l’uscita dal gruppo di maggioranza Cambia Pellezzano, anche con il gesto simbolico di sedersi quindi, fra i banchi dell’opposizione. “La mia è una carica istituzionale, iniziava Coviello, e se non sento piu’ la fiducia da parte dell’amministrazione, rimetto il mandato nelle mani del sindaco”. L’altro momento che ha lasciato interdetti cittadini e gli stessi consiglieri, è stata la dichiarazione di Pasquale Giordano che è passato dall’opposizione alla maggioranza, dichiarando di aver aderito al Partito democratico. Sul punto del cambio di statuto della società mista, prendeva subito la parola l’ex presidente del consiglio. “ In queste ultime settimane l’armonia all’interno del gruppo è stata turbata e ad esserne il colpevole sembrava fossi io. Sul cambiamento dello statuto, continuava Coviello, mi sono fidato di cioè che diceva il nostro consigliere delegato Maria Farina, assente in consiglio, che ha espresso una avversione a questo tipo di operazione. Ci sono poi stati ritardi ed omissioni verso di me ed il consigliere Farina e quindi, proseguiva Coviello, io non mi sono piu’ fidato del sindaco. Vogliamo acquisire una società con i suoi debiti e che non ha approvato gli ultimi due bilanci. Alcuni consiglieri hanno trovato una loro collocazione come il consigliere Bove, continuava Coviello, che potrebbe essere il futuro manager della Pellezzano servizi”. Subito rispondeva Bove. “Io la delega alla Pellezzano servizi l’avevo avuta tempo fa dal Sindaco. L’ho rifiutata”. Continuava l’animata discussione il consigliere D’Agostino, orfano del collega di gruppo Giordano. “Ora ho capito perché il consiglio che si doveva tenere a metà settembre è slittato. Ci sono all’interno della maggioranza evidenti mal di pancia. Per quel che riguarda il mio gruppo, continuava D’Agostino, io resto coerente, invece Giordano stasera mi ha tradito per la seconda volta. Per quel che riguarda la Pellezzano servizi, io ho già in passato chiesto perché non sono stati approvati gli ultimi due bilanci, ma non ho ricevuto risposta. Mi sembra, concludeva D’Agostino, che si voglia far diventare Pellezzano un quartiere di Salerno”. A mettere un po’ di ordine sulla realtà della situazione era la senatrice Longo. “Noi stasera votiamo solo il cambiamento dello statuto. Altra cosa sono l’approvazione dei bilanci e del piano industriale che saranno fatti in futuro e noi su questo vigileremo”. Il punto era approvato con i soli voti contrari di D’Agostino e Berritto che comunicava la sua uscita dal gruppo e da capogruppo di Uniti per Pellezzano e il suo approdo nelle fila di Forza Italia e l’astensione di Coviello. Si chiudeva l’assise con la sostituzione di Dell’Anno nella commissione urbanistica con il neo entrato D’Auria e in seno all’unione dei comuni della Valle dell’Irno con Marino.

MAGGIORANZA CON FIBRILLAZIONI INTERNE

 

PELLEZZANO- E’ in gran fermento la situazione politica a Pellezzano. Da tempo la maggioranza guidata dal sindaco Giuseppe Pisapia ha delle fibrillazioni interne che sono venute fuori nonostante si tenti di tenere il tutto coperto. Ricordiamo alcuni episodi che sono accaduti nel corso di questo anno di amministrazione. Votazioni, in consiglio comunale, che qualche volta hanno visto l’astensione di consiglieri di maggioranza su provvedimenti della stessa maggioranza, fino ad arrivare al voto addirittura contrario sulla proposta del consigliere Eva Longo di votare per la rinuncia alle indennità per gli assessori. Tutti i consiglieri di maggioranza votarono contro la proposta, mentre Maria Farina, sempre consigliere dell’amministrazione Pisapia, votò a favore della proposta della Longo e quindi contro i suoi stessi colleghi di maggioranza. Già allora qualcuno interpretò queste situazioni come malumori all’interno del gruppo Cambia Pellezzano. Nulla di certo, ma la cosa sicura invece, sono state le dimissioni da consigliere, avvenute la settimana scorsa di Fausto Dell’Anno, che non ha lasciato solo il gruppo di maggioranza, ma addirittura si è dimesso da consigliere comunale. Ufficialmente per problemi personali, ma qualcuno crede che il vento di mugugni stia diventando una vera tempesta. Negli ultimissimi giorni altre indiscrezioni che riportiamo, anche perché nessuno le ha smentite, parlerebbero di una riunione di maggioranza voluta dal sindaco  Pisapia dopo le dimissioni del consigliere Dell'Anno. I malumori in senso alla maggioranza non mancherebbero anche per i troppi poteri che qualcuno avrebbe su argomenti e temi importanti e sui quali i consiglieri, ma soprattutto gli assessori vorrebbero avere piu’ voce in capitolo.  E, proprio per questo, il primo cittadino nelle prossime ore dovrebbe verificare quanti sono davvero dalla sua parte e quanti, invece, non ne condividono più scelte e decisioni. Sembrerebbe, sempre secondo i ben informati, che alcuni consiglieri di maggioranza abbiano preparato addirittura un documento col quale potrebbero mettere in  minoranza l’amministrazione, e proprio per questo, il consiglio comunale che si doveva tenere in questi giorni sarebbe stato rinviato, mentre la giunta non si riunirebbe addirittura da metà luglio. La situazione è in evoluzione e sembrerebbe abbastanza complicata da risolvere per il sindaco Pisapia che comunque sta evidentemente, tentando di ricomporre la spaccatura o almeno i malumori. Maggiori elementi verranno fuori nelle prossime ore, ma se la situazione precipiterà ulteriormente si potrebbero avere vari scenari. Uno potrebbe essere un rimpasto di giunta, ma si potrebbe aprire anche una crisi che porterebbe  ad elezioni anticipate addirittura l’anno prossimo.

FUOCO INCROCIATO SULL-AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PELLEZZANO

 

PELLEZZANO- Continua il fuoco incrociato da parte delle opposizioni, ma con qualche tiro mancino anche dagli stessi componenti la maggioranza nei confronti dell’amministrazione comunale di Pellezzano guidata dal Sindaco Giuseppe Pisapia. Ricordiamo che a poco piu’ di un anno dalle ultime elezioni che hanno visto il centro-sinistra uscire vincente, molte sono state le critiche alla maggioranza su vari punti. All’inizio fu il Movimento Cinque Stelle che con manifesti e messaggio sul web criticò alcune scelte della giunta Pisapia, fra le quali quella di assegnare una serie di lavori con la formula della somma urgenza che per i 5 stelle su alcuni lavori non sussisteva. Fu poi la volta delle opposizioni, quella guidata dalla Senatrice Eva Longo e quella con a capo Pasquale Giordano che accusarono l’amministrazione di troppe tasse, dell’aumento delle imposte, di bilancio non rispondente alla realtà, di voler “liquidare” la società mista Pellezzano servizi e così via. Oggi ad affondare un altro colpo a chi guida il Comune di Pellezzano, è di nuovo la Senatrice Longo che con un manifesto sulla sua pagina facebook li accusa di essere “Bugiardi e Incompetenti” ed elenca una serie di questioni. La prima riguarda la riassegnazione delle indennità agli assessori dopo che gli stessi, come dice la Longo nel manifesto, “avevano dichiarato in campagna elettorale di rinunciarvi. E ad una precisa richiesta, in consiglio comunale, della Senatrice di rinunciare a tali somme per destinarle alle politiche sociali, il Sindaco, gli assessori ed i consiglieri di maggioranza, continua la nota della Longo, hanno rinnegato le promesse elettorali decidendo di intascare le indennità votando in maniera palese”. Qui a noi tocca fare due precisazioni. La prima è che il Sindaco ed il presidente del consiglio, hanno rinunciato alle indennità, la seconda è che qualche consigliere di maggioranza ( non è chiaro se uno o due), hanno votato contro la loro stessa maggioranza, dichiarando così che anche secondo loro gli assessori dovrebbero rinunciare alle indennità. “Sul versante delle tasse. Continua la Senatrice, piccole agevolazioni per pochi e grandi batoste per tutti mentre sulla programmazione per lo sviluppo, tutti i lavori iniziati oggi sono il frutto della programmazione della passata amministrazione”. E la nota conclude. “Farebbero meglio a rassegnare in blocco le dimissioni per manifesta incapacità specie ad opera di qualche bamboccione aspirante Sindaco”. Parlavamo anche di qualche tiro mancino dall’interno. Del primo ne abbiamo parlato con i voti contrari di propri consiglieri durante il consiglio, un altro riguarda una foto in cui, sempre un appartenente alla maggioranza, è stato già ritratto con la fascia di sindaco. Sicuramente uno scherzo di qualche buontempone ma che non fa altro che alimentare chiacchiere maligne sui rapporti all’interno dell’amministrazione comunale.

OGGETTO: Comunicato stampa relativo all’insediamento del “Movimento 5 Stelle” a Mercato San Severino (SA).

Una goccia nel torrente dell’attivismo a Mercato San Severino (SA). Il gruppo “Movimento 5 Stelle” della città della Valle dell’ Irno questa mattina ha posto la prima pietra, presentandosi ufficialmente alla comunità, allestendo una postazione prospiciente l’Ufficio Postale. Nel corso del primo incontro “face to face”, gli attivisti hanno allestito un gazebo, ponendo in essere una campagna informativa inerente il reddito di cittadinanza e le risultanze del referendum popolare tenutosi in Grecia sette giorni orsono. Il gruppo ha in tal modo evidenziato la volontà di proporsi in modo fattivo alle ricezione delle principali problematiche del territorio, aprendosi di fatto all’interazione ed al dibattito con la popolazione al fine di recepirne i desiderata e le necessità. L’atto successivo alla costituzione ed insediamento in loco, vedrà il gruppo impegnato nell’organizzazione di nuove iniziative mediante l’interazione con i vari gruppi pentastellati già insediatisi nelle vicine circoscrizioni. Il modus-agendi del Gruppo sarà fondato sullo spirito collaborativo all’insegna della trasparenza, da sempre assunto ad elemento distintivo dei componenti del Movimento 5 Stelle.

CONSIGLIO COMUNALE NERVOSO.DUE CONSIGLIERI VOTANO CONTRO LA PROPRIA MAGGIORANZA

 

PELLEZZANO- Consiglio comunale nervoso, quello tenutosi nei giorni scorsi a Pellezzano, davanti ad un folto numero di cittadini tra i quali si notava una nutrita rappresentanza di attivisti del Movimento Cinque Stelle di Pellezzano, con maggioranza ed opposizione che se le son date, dialetticamente, di santa ragione. Seduta che si apriva con gli auguri da parte della Senatrice Eva Longo, seguiti poi anche da quelli del gruppo misto di Giordano e della maggioranza, alla nuova giunta e al consiglio regionale. Il punto principale all’ordine del giorno era l’approvazione del bilancio di previsione 2015. Altri punti, i regolamenti per la disciplina del forum dei giovani e quello per l’uso del centro polifunzionale. Durante tutta l’assise si sono succedute, in alcuni momenti anche con scontri verbali duri, le accuse dall’una e dall’altra parte circa la gestione passata e presente dell’ente comunale. Il Consiglio si apriva con una lunga e dettagliata relazione sul bilancio da parte dell’assessore Tommaso Esposito. Ad inizio discussione era la Longo a prendere la parola ed a proposito di bilancio, chiedeva chiarimenti circa una polemica della quale abbiamo già dato conto in altri articoli, sulle indennità a sindaco ed assessori alle quali prima, come detto anche dalla Senatrice Longo, l’amministrazione aveva rinunciato per spostare le somme sui servizi sociali e poi, con una nuova delibera, gli assessori se le sono riassegnate. L’ex primo cittadino chiedeva di mettere ai voti chi era d’accordo alla rinuncia delle indennità agli assessori come promesso. Dopo una replica del sindaco Pisapia che chiariva che la rinuncia riguardava, secondo la maggioranza, solo il periodo da maggio a dicembre 2014 e che comunque sindaco e presidente hanno comunque rinunciato alla propria indennità, mentre gli assessori, pur riassegnandosela, rinunciano ad una percentuali di circa il 30 %, si metteva ai voti la proposta della Longo. Qui la vera ed unica notizia inaspettata della serata. A votare a favore alla rinuncia delle indennità, non erano solo i cinque consiglieri di opposizione, ma anche due consiglieri della maggioranza che evidentemente, ascoltando anche la propria coscienza, ritengono che sarebbe piu’ giusto che i propri colleghi rinunciassero alle indennità. I due consiglieri che in questo caso, si sono schierati contro la loro stessa maggioranza sono stati Vincenzo Bove e Maria Farina. Dopo le critiche anche da parte del gruppo di Giordano al bilancio, si passava alla votazione che vedeva l’approvazione dello strumento economico e finanziario coi soli voti della maggioranza mentre le opposizioni compatte votavano contro. Si passava poi all’approvazione, con voto unanime del regolamento del forum dei giovani, mentre piu’ perplessità e critiche ha ricevuto il regolamento per il funzionamento del centro polifunzionale nella frazione Capezzano. Dopo la relazione dell’assessore, le opposizioni hanno chiesto una serie di chiarimenti anche per quel che riguarda le spese circa una eventuale associazione cui affidare i servizi del centro. Qualche risposta data dall’amministrazione chiariva che le uscite dovrebbero essere coperte dalle entrate dei tichets e del fitto del centro. Ma su una richiesta di ritirare il regolamento per riguardarlo bene visto che secondo i consigliere di minoranza alcuni punti non erano chiari, vi sono state una serie di risposte che rimandavano agli uffici su aspetti tecnici. La proposta di ritiro era bocciata ed il regolamento veniva approvato senza i voti dell’opposizione.

A.M. 

ANCHE IL M5S CRITICA IL BILANCIO APPROVATO DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

PELLEZZANO- E’ passato circa un mese dall’approvazione del bilancio da parte dell’amministrazione Pisapia che continuano le critiche da parte delle opposizioni. Dopo le note del gruppo Uniti per Pellezzano guidato da Eva Longo e del nuovo gruppo misto formato dai consiglieri Giordano e D’Agostino che esprimevano il loro netto parere negativo sul bilancio portato in consiglio e approvato col solo voto positivo della maggioranza, arrivano anche le riflessioni del Movimento Cinque Stelle di Pellezzano.  

“Lo scorso 30 aprile l’amministrazione comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato il conto consuntivo 2014 e, secondo quanto detto dall’assessore, con un avanzo di gestione di 58.000 euro ed una “oculata gestione” stile spending review. Null’altro, niente che possa far gridare alla meraviglia o alla partenza di progetti strutturali per il nostro comune. Noi la tanto sbandierata “oculata gestione” non la vediamo”. Queste le prime frasi del comunicato preparato dai penta stellati di Pellezzano.
“C’è stato un aumento della pressione fiscale sulle famiglie, la TASI con l’aliquota massima, la TARI aumentata alla maggioranza dei cittadini per circa il 30 %. 
C’erano anche stati gli aumenti dei ticket della mensa scolastica che poi, sotto la pressione del Movimento 5 Stelle, sono stai adeguati anche con un numero maggiore di fasce di reddito come il M5s aveva chiesto anche con una petizione popolare. Passi indietro per quest’amministrazione che non servono, comunque a far rifiatare i cittadini.
Un recupero delle morosità tributarie che sembrerebbe solo del 13 % mentre, come già da noi denunciato, si fa un massiccio utilizzo della spese in somma urgenza per lavori che, come abbiamo detto nei mesi scorsi, (anche se a qualcuno ha dato fastidio), di urgente a noi sembra che non abbiano nulla.

Aumento dell’IMU che passa da 1.300.000 euro a 1.730.000 euro di IMU + TASI e la TARI che passa da 2.108.000 euro a 2.246.000 euro, con le spiegazioni date dall’amministrazione, che non hanno convinto nessuno.

SECONDO NOI, PROPRIO PER TUTTE QUESTE CONSIDERAZIONI, LA GESTIONE ECONOMICA È NEGATIVA. Quest’amministrazione tanti cambiamenti doveva portare, ma nulla di concreto sta facendo, anzi sta esattamente facendo il contrario di quanto promesso in campagna elettorale.
Noi del Movimento 5 Stelle abbiamo fatto alcune proposte, volte solo all’interesse ed ai bisogni dei Pellezzanesi al contrario di questa amministrazione. IL CONTO CONSUNTIVO PER NOI E’ UN DOCUMENTO VITALE E FONDAMENTALE PER VALUTARE LA GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DI UN ENTE. Noi vigileremo e continueremo a controllare. NON STAREMO ALLA FINESTRA,NON ASSUMEREMO UN ATTEGGIAMENTO PASSIVO,NON MANGEREMO LA MINESTRA CHE CI PASSERA'IL CONVENTO. Quello approvato, a noi sembra un “vivacchiare” senza nulla di costruttivo e per questo diamo un  PARERE NEGATIVO E FALLIMENTARE NEI CONFRONTI DI QUESTA MAGGIORANZA.”

Così si chiude la nota degli attivisti di Pellezzano del Movimento di Grillo. Quindi anche da questo versante dell’opposizione, il bilancio approvato non soddisfa del tutto. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Pisapia va comunque avanti per la propria strada, con una serie di iniziative preannunciate per le prossime settimane.

APPROVATO IL BILANCIO, LE OPPOSIZIONI ATTACCANO L'AMMINISTRAZIONE PISAPIA

 

PELLEZZANO: Come già riportato nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale di Pellezzano, nell’ultimo consiglio ha approvato il bilancio consuntivo con un avanzo di gestione di 58 mila euro. “E’ stato un anno di difficoltà, ha detto il sindaco Pisapia, per una situazione economica che ha visto l’Ente in forte sofferenza. Situazione ereditata dalle precedenti amministrazioni”. Queste in sintesi il commento a margine dell’approvazione del bilancio. A stretto giro di posta, sono arrivate le risposte delle opposizioni che il bilancio non l’hanno votato. La senatrice Eva Longo, del gruppo Uniti per Pellezzano con una nota attacca in maniera decisa l’operato dell’amministrazione Pisapia. “L’attuale maggioranza ha provocato solo disastri, in pochi mesi aumento della tassazione sulle famiglie Imu e Tasi e Tari! Scioglimento della società Pellezzano Servizi con produzione di atti illegittimi. Approvazione di un regolamento per la monetizzazione degli standard urbanistici in attesa di un’operazione edilizia, ovvero colata di cemento.” La Longo conclude. “A chi pensa o da idiota va affermando che l’impegno di senatore mi abbia allontanato dai miei cittadini si illude. Mai abbandonerò Pellezzano! Sono determinata più che mai.” Accuse chiare che già c’erano state durante la seduta del consiglio con relative risposte da parte del sindaco e della sua giunta. Il Primo cittadino nella nota dei giorni scorsi così rispondeva: “Il nostro impegno è tutto rivolto alla cittadinanza (al di la delle sciocchezze che va dicendo l’opposizione) per garantire i servizi, migliorare la qualità di vita e andare incontro alle esigenze delle fasce deboli”.                         Anche l’altra faccia dell’opposizione, formata dai consigliere Giordano e D’Agostino che in consiglio hanno comunicato la nascita di un gruppo misto del quale entrambi sono i componenti, affidano ad una nota le loro accuse. “La certificazione di una programmazione “lacrime e sangue” fatta solo di aumenti alla imposizione fiscale e goffi tentativi (siamo al 3°) di smantellare la  Pellezzano Servizi” dichiara D’Agostino. Nonostante gli enormi sacrifici richiesti ai cittadini ed una sbandierata spending review si approva, con una serie di “provvedimenti a passo di gambero ed atti raffazzonati da improbabili errata corrige”, un documento contabile nel quale aumenta la spesa corrente del 16% e l’indebitamento medio procapite che passa, nel giro di un solo anno, da € 1.100,00 a € 1.600,00”. Anche Giordano precisa la posizione del nuovo gruppo consiliare. “Sappiate che sin da questo momento, in relazione al bilancio previsionale 2015 , utilizzeremo ogni utile strumento perché in maniera democratica possano essere finalmente affrontati i nodi e le questioni che assillano Pellezzano, che certo nel consuntivo 2014 sono rappresentate solo da numeri e che per la prospettiva invece dovranno delineare un quadro di abbattimento verticale delle imposte e delle tasse che continuiamo a pagare oramai senza capire bene neanche perché .
Una cosa è certa che questa amministrazione e più conservatrice di quella che l'ha preceduta anche perché non avete gli strumenti intellettuali per organizzare le strategie di cui questa comunità avrebbe bisogno”.

GLI ASSESSORI SI RIASSEGNANO L'INDENNITA' DI CARICA

 

PELLEZZANO- Era stata una delle promesse fatte dall’attuale amministrazione comunale durante la scorsa campagna elettorale. Anzi forse la principale, che aveva contribuito alla vittoria della lista guidata dall’attuale sindaco Pisapia. Molti i cittadini che avevano dato fiducia alla lista Cambia Pellezzano anche per la promessa di rinunciare alle indennità di carica da parte del sindaco e degli assessori. “Sindaco e giunta comunale di Pellezzano rinunciano alla indennità per i prossimi 5 anni mettendo a disposizione della comunità del centro della Valle dell'Irno una somma superiore ai 500 mila euro. E' questo il primo atto del sindaco Pisapia e dei suoi assessori che, mantenendo fede agli impegni assunti nel corso della campagna elettorale, nella prima riunione della giunta hanno voluto dare seguito agli annunci delle scorse settimane. La cifra di 500 mila euro sarà destinata alle esigenze sociali". Questo il comunicato e le parole utilizzate dopo le elezioni e dopo la delibera del 7 giugno 2014 che appunto sanciva la rinuncia delle indennità per tutti i cinque anni per una somma di oltre 500 mila euro, inviata dall’amministrazione comunale e pubblicata da tutti gli organi di informazione. La sorpresa per i pellezzanesi è invece arrivata nei giorni scorsi. Con una nuova delibera di giunta, questa volta senza strombazzamenti, ma fatta in silenzio, e per ora senza nessuna spiegazione, lo scorso 5 marzo la giunta si è “riassegnata” le indennità. Hanno rinunciato  il Sindaco Pisapia che utilizzerà solo circa 1000 euro per coprire gli “oneri della carica rivestita”, così dice la delibera ed il presidente del consiglio. Gli assessori invece rinunceranno soltanto al 30%. Insomma, degli oltre 500 mila euro che dovevano essere utilizzati per “esigenze sociali” ne restano circa la metà a disposizione della comunità. E di questi circa il 70 %  sono quelli ai quali rinunciano sindaco e presidente del consiglio. Molti i cittadini che nei giorni scorsi discutevano di questa vicenda. “Era una delle priorità che questa amministrazione aveva annunciato prima e dopo le elezioni e nemmeno un anno dopo, quella promessa di rinunciare all’indennità viene disattesa come nulla fosse stato detto”. Questo piu’ o meno il commento dei pellezzanesi davanti a quest’atto che lascia almeno perplessi.

CONSIGLIO COMUNALE: FUTURO DELLA PELLEZZANO SERVIZI

 

PELLEZZANO- Seduta di consiglio comunale a Pellezzano che ha visto un'aspra e a tratti dura contrapposizione fra maggioranza ed opposizione. I punti controversi sono stati due, quello riguardante il futuro della società mista Pellezzano servizi e quello sull'addizionale Irpef e crediti d'imposta. Dopo il saluto al nuovo capo dello Stato e l'approvazione dei verbali precedenti, si entrava nel vivo della discussione con la relazione del sindaco Pisapia circa le decisioni sulla Pellezzano servizi.”Sarà fatto un discorso di razionalizzazione. La società gestiva vari servizi fra i quali il servizio idrico e la manutenzione degli impianti sportivi. Sia l'uno che gli altri verranno affidati con gara a privati. Il tutto nel rispetto delle unità lavorative, per esempio nei vari bandi abbiamo previsto che chi se li aggiudica, dovrà usufruire dei lavoratori della società.” Prendevano la parole le opposizioni. Giordano: “Mi preoccupa seriamente il posto di lavoro degli operai della Pellezzano servizi. State attenti perchè così la società tende a morire. Non c'è in questa amministrazione lo spessore per determinare la scossa di cui abbiamo bisogno”. Rispondeva l'assessore all'istruzione De Sio su alcuni aspetti toccati da Giordano riguardanti le scuole. “Sono una persona umile, aspetto i suoi suggerimenti ma mi dica cosa ha fatto lei negli anni scorsi (ndr: quando Giordano era nella maggioranza come assessore e vicesindaco) nelle scuole, visto che non ci mettevate neanche i piedi”. Intervento duro quella della senatrice Eva Longo. “Quest'atto è un copia e incolla di riviste della pubblica amministrazione, fatto male. L'amministrazione a chiacchiere vuole salvaguardare il personale della pellezzano servizi. Quest'atto è nullo perchè il socio privato della società mista ha manifestato la volontà di cedere le proprie quote. Perchè vi precipitate a sciogliere la società. Sindaco lei sta producendo bancarotta fraudolenta alla società. Lei  si lascia convincere dalle chiacchiere che con questa programmazione si libera della società, così sta facendo un danno enorme al Comune, spinto da chi ha interesse a mostrare ai “fanciulli” di essere il piu' bravo.” Dure accuse rivolte con tono ironico ma fermo ed evidentemente indirizzate a qualcuno. E continuava: “ Vi denuncio, non avrei mai immaginato che comunisti come voi facessero trattative per cedere l'acquedotto di Pellezzano all'Ausino”. Chiudeva il Sindaco: “L'amministrazione non ha nessuna intenzione di portare allo sfascio la Pellezzano servizi. Anzi il nostro impegno è quello di dare la possibilità alla società di andare avanti.” Ai voti, favorevole la maggioranza ma con l'astensione del consigliere Bove che probabilmente non condivideva per intero l'operato della sua stessa maggioranza su questa vicenda. Sul terzo punto, l'addizionale Irpef, con gli adeguamenti fatti dall'amministrazione, dopo la relazione dell'assessore Esposito e le osservazioni delle opposizioni, si approvava con i voti della sola maggioranza, ma segnaliamo un battibecco alquanto acceso fra lo stesso assessore Esposito e la Longo. La seduta si chiudeva con la sostituzione del consigliere D'Agostino nella commissione finanze, con il consigliere Napoli.

ATTESA PER L'UDIENZA DEL TAR SUL RICORSO PR ENTRARE IN CONSIGLIO

 

PELLEZZANO – C'è fibrillazione e fiducia da parte degli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Pellezzano per l'udienza del prossimo 22 gennaio al Tar circa il ricorso presentato per i numerosi voti annullati alla loro lista alle ultime elezioni comunali.Ricordiamo che ascorse elezioni amministrative del Comune di Pellezzano, il Movimento Cinque Stelle, non riuscì a portare all'interno del consiglio comunale il proprio rappresentante per soli due voti rispetto alla lista che all'opposizione portò 4 consiglieri.
I Pentastellati, avevano annunciato , il giorno dopo lo spoglio, che avrebbero fatto ricorso al Tar rappresentati dagli avvocati Antonio Borrasi e Oreste Agosto, per le 128 schede annullate che secondo gli attivisti contenevano alcune schede con valida indicazione di voto per il movimento ed erroneamente annullate.
Dopo il deposito del ricorso, il Tar  si pronunciò e dichiarò accolta l’istanza istruttoria contenuta nel ricorso, nominando un verificatore che avrebbe dovuto ricontrollare le schede.
L' 11 novembre scorso, nel salone di rappresentanza della Prefettura, in presenza del vice prefetto, della parte in causa e della controparte, venne effettuata la verifica delle schede annullate cosi come richiesto dagli attivisti del movimento.
Al termine del controllo,emerse che effettivamente alcune schede furono annullate al Movimento, a quel punto, il verificatore procedette alla trasmissione delle schede al TAR.
Ad oggi, si attende il prossimo 22 gennaio per l'udienza finale del TAR che deciderà il futuro assetto del consiglio comunale di Pellezzano.
Gli attivisti Cinque Stelle attendono fiduciosi l'esito positivo del giudizio e si augurano che si possa mettere definitivamente la parola fine a questa vicenda cosi da poter dare un rappresentante nel consiglio anche ai cittadini che hanno votato per il Movimento 5stelle e che per ora restano privi di un rappresentante e portavoce nell’aula consiliare.

PASSANO IN CONSIGLIO GLI ASSESTAMENTI DI BILANCIO

 

PELLEZZANO- Seduta di consiglio comunale a Pellezzano che si apriva con un minuto di silenzio per ricordare la povera Francesca che ha perso la vita all'Università. Prendeva subito la parola il consigliere D'Agostino che ha lasciato dopo oltre 15 anni il gruppo consiliare Uniti per Pellezzano, guidato da sempre dalla senatrice Eva Longo. D'Agostino ha abbandonato il gruppo, rimanendo comunque sempre all'opposizione, per divergenze di visione ma anche perchè, come lui stesso ha sottolineato, è stato lasciato solo nel ricorso che il M5S ha presentato al Tar per il riconteggio dei voti annullati e che potrebbe far lasciare il posto da consigliere proprio a D'Agostino. Nominati i componenti delle commissioni paesaggistica, anche se secondo il consigliere Giordano la metodologia per la scelta non era del tutto chiara e per la commissione pari opportunità. Anche in questo caso era Giordano a criticare il metodo dicendo:” Iniziate a far cappellate anche sui diritti civili ? Perchè solo donne nella commissione ?” Rispondeva il presidente del consiglio Coviello:”Solo donne hanno presentato la candidatura”. D'Agostino chiedeva di ritirare il punto e nominare la commissione in una prossima seduta. Chiudeva le polemiche il sindaco Pisapia: ”Non accetto lezioni di moralità da chi per 15 anni ha governato” Si votava e quindi si istituivano le commissioni.
Si passava al punto sulla TARI 2014. Prendeva la parola l'Assessore al Bilancio Esposito: “Abbiamo lavorato per rendere più adeguate le spese per le famiglie” Per D'Agostino invece l'amministrazione sta facendo i passi del gambero su alcuni punti come la mensa scolastica ed appunto la Tari e poi: “Lo sanno coloro che vi hanno votato che vi state trasformando nell'amministrazione delle tasse ?”
Passsava poi all'unanimità il punto sull'opportunità data dalla Cassa depositi e prestiti per la rinegoziazione e dilazione dei mutui.
Altro punto infuocato quella dell'assestamento di Bilancio. Chi lanciava le accuse piu' pesanti era la senatrice Longo: “Non c'è dialogo tra maggioranza ed opposizione. Ci sono impegni di spesa senza coperture finanziarie. Dite che non ci sono debiti quando invece ve ne sono per trecentomila euro. E' un riequilibrio falsato come è falsato il bilancio”. Chiudeva il Sindaco: “Voi avete perso le elezioni per tutti gli incarichi e compensi dati nel 2008 per fare campagna elettorale. Ancora oggi scopriamo che il Comune ha debito con tanti enti per una gestione allegra della passata amministrazione. Chiedo a tutti di votare questi assestamenti”. Gli assestamenti venivano approvati col voto però contrario dell'opposizione.

VA AVANTI IL RICORSO DEL M5S DI PELLEZZANO.TROVATE SCHEDE VALIDE FRA QUELLE ANNULLATE. ORA A DECIDERE SARA' IL TAR

 

PELLEZZANO- Superato un altro step da parte del Movimento cinque Stelle di Pellezzano per quel che riguarda il ricorso dopo le elezioni comunali dello scorso 25 maggio. Ricordiamo che il movimento non riuscì a portare all'interno del consiglio comunale il proprio rappresentante per un solo voto di differenza con la lista che all'opposizione portò 4 consiglieri. Fu quindi fatto il ricorso al Tar per il ricontrollo delle 128 schede annullate che secondo gli attivisti cinque Stelle, contenevano alcune schede con voti che dovevano essere assegnati al movimento ed invece erano stati appunto, annullati. Dopo il ricorso, il Tar si pronunciò e dichiaro' ammissibile tale ricorso, nominando un verificatore che avrebbe dovuto ricontrollare le schede anche se il Tar deciase che ad essere ricontrollate fossero le schede di solo 8 sezioni sulle 11 del Comune di Pellezzano. Marted' 11 novembre, nel salone di rappresentanza della Prefettura, questo riconteggio è stato effettuato da un funzionario prefettizio, alla presenza del rappresentante del Movimento, del consigliere che potrebbe lasciare lo scranno comunale e dagli avvocati. A difendere i Cinque Stelle era presente l'avvocato Antonio Borrasi. Al termine del controllo, alcune schede sono state effettivamente trovate annullate in modo per lo meno anomalo ed infine il verificatore ha deciso che almeno due di queste, potrebbero essre assegnate al movimento visto che vi era la chiara volontà dell'elettore di voler votare i Cinque Stelle, visto che vi era la croce sul simbolo del Movimento. Ora il tutto viene ritrasmesso nelle mani del Tar che il prossimo 21 gennaio si riunirà nell'ultima, si spera, udienza per decidere il futuro assetto del consiglio comunale di Pellezzano. Fiduciosi gli attivisti Cinque Stelle per il positivo esito del giudizio anche perchè effettivamente almeno le due schede che arriveranno davanti al giudice, sembrano non avere nessun difetto di voto, almeno per quel che riguarda il voto alla lista che sembrerebbe palese, effettivo e quindi valido. Ora c'è solo da attendere questi due mesi e sperare che il prossimi 21 gennaio si possa mettere definitivamente la parola fine a questa vicenda per essere tutti sicuri che a sedere nello scranno consiliare sia effettivamente chi ne ha diritto.

IL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE D'AGOSTINO ESCE DAL GRUPPO "UNITI PER PELLEZZANO" DI EVA LONGO

 

PELLEZZANO- Mentre a Salerno continuano le polemiche all'interno del centro destra fra i simpatizzanti di Forza Italia e quelli di Fratelli d'Italia dopo la sconfitta alle elezioni provinciali, anche a Pellezzano si agitano le acque all'interno dello stesso schieramento, oggi all'opposizione in consiglio comunale. Uno dei fedelissimi di Eva Longo, Giovanni D'Agostino, esponente di Fratelli d'Italia, con la senatrice fin dal 1999 e poi col sindaco Citro come consigliere comunale ed assessore sugli scranni del consiglio, con una nota, ieri pomeriggio, ha lasciato il gruppo “Uniti per Pellezzano”.
"Dopo 16 anni di fiera e leale appartenenza, con istanza del 16 ottobre 2014 prot. 9212, indirizzata al Sindaco di Pellezzano, ai Capigruppo ed al Segretario Comunale, ho comunicato la mia fuoriuscita dal Gruppo Consiliare “Uniti per Pellezzano”. Queste le prime righe del comunicato che continua:
“Tale sofferta, ma ponderata decisione è maturata all’indomani della consapevolezza che, ormai, le fratture sul piano politico erano divenute insanabili.
Ho voluto, con questo atto, sancire la mia personale conclusione ad un percorso ed ad un epoca che, per la maggior parte, è stata piena di grandi soddisfazioni, di memorabili vittorie e del cambiamento radicale di Pellezzano, sino a condurlo alla ribalta provinciale, regionale e, addirittura, nazionale.
Mi resteranno nel cuore tutti i componenti delle varie consiliature, da quelli che io chiamo “quelli del ‘99”, a coloro che si aggregarono nel trionfo del 2004 e gli altri amici del 2009. A loro va il mio ringraziamento e la speranza di poterci ancora incrociare in un nuovo quanto ambizioso progetto politico.
Ringrazio il Senatore Eva Longo, instancabile condottiero ed indiscusso capo politico di quelle maggioranze, per i tanti insegnamenti che mi ha voluto donare sia sul piano politico, che sul piano della formazione umana ed alla quale auguro le migliori fortune.
Avrei potuto abbandonare la “barca” già qualche mese fa, ma ho preferito affondare con essa.
Chiedo scusa ai miei elettori per questo che può sembrare un “cambio casacca”, ma se non avessi ascoltato il forte richiamo della dignità, non mi sarei sentito più degno di rappresentarli.
A loro dico che, con rinnovato entusiasmo, la mia azione politica prosegue nelle fila dell’opposizione, con l’intransigenza che il ruolo impone, ma con lo spirito di collaborazione, mostrato fino ad ora, nell’esclusivo interesse del popolo di Pellezzano.
A chi crede che il ricorso al TAR del M5S, avverso l’attribuzione del mio seggio in Consiglio Comunale, possa attutire la mia iniziativa, ribadisco che, nel pieno rispetto per le eventuali decisioni della Legge, non sarà certo una “sedia in consiglio” a condizionare la mia passione per Pellezzano”
Si chiude per D'Agostino una pagina politica importante durata oltre 15 anni. Aspettiamo ora eventuali sviluppi futuri all'interno della politica pellezzanese.

ACCOLTO IL RICORSO DEL M5S DI PELLEZZANO. SI CONTROLLERANNO I VOTI ANNULLATI

 

PELLEZZANO- Esultano gli attivisti del movimento cinque stelle di Pellezzano. Ieri era il grande giorno dell'udienza dinanzi al giudice del Tar per il ricorso presentato l'indomani delle ultime elezioni comunali. Il Movimento non era riuscito a portare il proprio rappresentante in consiglio per un solo voto, ma a detto di alcuni rappresentanti di lista qualche voto che doveva essere assegnato ai cinque stelle, era stato erroneamente annullato. Proprio su questo si basava il ricorso, la richiesta, cioè, di riconteggio dei 128 voti annullati nelle 11 sezioni. Ed il giudice l'ha evidentemente pensata allo stesso modo e ieri ha accolto il ricorso. Nei prossimi giorni sarà nominato un verificatore che dovrà ricontrollare le schede annullate. E' questo solo il primo passo, ma importante per continuare a sperare in una chiarezza circa chi debba sedere a giusto titolo in consiglio comunale. Il Movimento, rappresentato dagli avvocati Borrasi e Agosto, aveva subito il giorno dopo lo spoglio, annunciato il ricorso proprio per i tanti voti considerati nulli e fra i quali qualcuno valido per i 5 Stelle sembrerebbe esserci. Ora la questione si risolverà al momento del controllo dei voti e a quel punto chi realmente ha ricevuto piu' voti dai cittadini pellezzanesi siederà legittimamente sullo scranno consiliare. Abbiamo sentito il candidato sindaco del movimento a Pellezzano, Raffaella Vitale che sarebbe il rappresentante eventualmente eletto e che entrerebbe in consiglio. “Siamo molto contenti di questo primo risultato. Abbiamo per ora fatto solo il primo passo, la vicenda arriverà alla parola fine solo quando saranno ricontrollate le schede nulle. Solo a quel punto si potrà avere la sicurezza di chi sia il consigliere che i pellezzanesi hanno realmente eletto. Noi accetteremo il risultato e se, come crediamo, il risultato sarà a nostro favore entreremo in consiglio e saremo gli ochhi e le orecchie dei cittadini. Se questo non dovesse avvenire continueremo a portare avanti le nostre iniziative per il bene del territorio anche fuori dal consiglio comunale”. 

IL 9 OTTOBRE UDIENZA DEL M5S AL TAR SUI VOTI ANNULLATI ALLE ULTIME ELEZIONI COMUNALI

 

PELLEZZANO- E' arrivato il giorno che gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Pellezzano attendevano dal 26 maggio scorso. Il prossimo 9 ottobre alle ore 9.30, si terra al Tar di Salerno l'udienza per il ricoreso fatto dal Movimento circa l'annullamento di alcuni voti. Ricordiamo che alle ultime elezioni comunali, i pentastellati non riuscirono ad eleggere il proprio rappresentante in seno al consiglio comunale per un solo voto.  Visto che i voti annullati nelle 11 sezioni furono 128 e dato che, secondo i rappresentanti di lista, alcuni di questi voti vennero erroneamente annullatia ai Cinque Stelle, si decise di presentare il ricorso al Tar di Salerno per il riconteggio almeno dei voti
annullati.
Per sostenere i costi del ricorso, gli attivisti sorretti dal Cittadino Deputato Pentastellato Angelo Tofalo, lanciarono una raccolta fondi pro-ricorso Pellezzano.
Tantissimi i cittadini, attivisti e simpatizzanti che hanno risposto con una donazione da tutta Italia, dall'intera Regione e in particolare dalla provincia di Salerno, nonché dalla stessa Pellezzano.
Arriva quindi il giorno tanto atteso, l'udienza che esaminerà il ricorso. Gli attivisti del movimento di Grillo, che nel frattempo nonostante non siano presenti nel consiglio stanno portando avanti una serie di iniziative come, ultima in ordine di tempo, una petizione con successive varie richieste per l'abbassamento dei ticket per i pasti delle scuole materne. Ed anche in questo caso il risultato è arrivato con l'amministrazione comunale che, evidentemente anche grazie alle sollecitazione dei Cinque Stelle, ha abbassato il costo del ticket per la fascia che va oltre i 6.500 euro Isee da 4 euro a pasto a 3 euro. I rappresentanti di pellezzano del movimento con un comunicato scrivono: “Attendiamo fiduciosi un riscontro positivo della strada intrapresa. Il ricorso lo abbiamo presentato all'indomani delle elezioni comunali unicamente perchè tutti, noi compresi, possano essere tranquilli ed avere la certezza che a sedere in uno degli scranni del consiglio comunale sia il consigliere realmente eletto e votato dai cittadini pellezzanesi. Vogliamo solo trasparenza e certezze. Se alla fine risulterà che ad essere eletto con certezza, non sia stato il nostro rappresentante, continueremo comunque il nostro impegno fuori dal consiglio. Ma vogliamo che a decidere sia il ricontrollo delle 128 schede annullate”.  La mattina dell'udienza, gli attivisti, come ci fanno sapere, si recheranno dinanzi alla sede del Tar per attendere tranquillamente, pacificamente e democraticamente la decisione del giudice.

LA GIUNTA DI PELLEZZANO DIMINUISCE UNA FASCIA DEL TICKET MENSA COME RICHIESTO ANCHE DAL MOVIMENTO CINQUE STELLE

 

PELLEZZANO – Da alcuni giorni a Pellezzano si continua a discutere sul costo del ticket per la mensa scolastica. Furuno stabilite due fasce dall'amministrazione comunale, una fino a 6.500 euro fascia Isee che pagava 2 euro a pasto e l'altra fascia da 6.500 in su che paga 4 euro. Nell'ultimo consiglio comunale è stato anche chiarito, cosa per altro fatta anche nei giorni precedenti dal sindaco Giuseppe Pisapia, che vi era anche il costo zero per famiglie meno abbienti e bisognose, quindi le fasce, diventavano praticamente tre. Il Movimento cinque Stelle circa un mese fa aveva protocollato in Comune una petizione, preparata dagli attivisti e firmata da tantissimi cittadini pellezzanesi nella quale si chiedeva un abbassamento delle fasce che per i 5 stelle erano piu' alte rispetto a molti comuni limitrofi e magari aggiungere anche un altra fascia di reddoto Isee. Ieri, con un manifesto apparso sui muri del Comune e con un comunicato, l'amministrazione comunale annunciava la diminuzione della fascia di reddito oltre i 6.500 euro da 4 euro a 3 euro. Soddisfatti gli attivisti del M5S di Pellezzano che in un comunicato apparso sul loro sito “Pellezzano5stelle”, annunciano questa riduzione anche come una loro vittoria. “L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE FA UN PASSO INDIETRO E MODIFICA IL COSTO DEI TICKET PER LA MENSA SCOLASTICA.
Lo scorso 8 settembre abbiamo protocollato al Comune una petizione popolare riguardante il servizio di mensa scolastica con richiesta di revisione del costo dei pasti, decisamente più alto rispetto ai Comuni limitrofi. La nostra iniziativa purtroppo fu subito poco apprezzata e additata addirittura come una “sterile polemica”priva di fondamento, dal momento che l’Amministrazione aveva già provveduto a stabilire nuove fasce di attribuzione per il costo dei pasti e valore di quest’ultimo. Le suddette fasce avvantaggiavano solo una parte della cittadinanza mentre la restante avrebbe pagato addirittura in più rispetto agli altri anni, col risultato che molti genitori avevano già espresso il loro disappunto e affermato di non voler usufruire del servizio per l’anno scolastico in corso! Nei giorni scorsi abbiamo caparbiamente insistito sulla questione, sottolineando ancora una volta che, per quanto riguarda la mensa, siamo il Comune più caro della zona, chiedendone anche i motivi.Qualcosa si è finalmente sbloccato, e con delibera di Giunta Comunale n. 111 del 02/10/2014 l’Amministrazione ha stabilito un valore del ticket per la fascia ISEE da € 6.500 a € 15.000 pari a € 3,00 anzichè € 4,00(come precedentemente stabilito e già comunicato alla cittadinanza), dando finalmente ascolto al disappunto dei cittadini.
Sì è così rientrati in costi più accessibili da parte della famiglie.L’obiettivo è stato finalmente raggiunto”.
L'importante, secondo noi, è lavorare per il bene dei cittadini ed accettare anche le proposte, naturalmente valide, che possono arrivare anche da altre forze politiche.

PELLEZZANO:IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL BILANCIO

 

PELLEZZANO- Seduta di consiglio comunale a Pellezzano che si preannunciava lunga visti i 19 punti all'ordine del giorno. E le attese sono state rispettate con un assise che ha superato le due ore e mezza. Fondamentale passo in avanti anche per la democrazia e la partecipazione con le riprese e la trasmissione in streaming della seduta sul portale Salernotv.it. Fra i vari argomenti molti erano parte integrante del bilancio di previsione che è in effetti stato il punto principale dei lavori. Sul punto degli impianti sportivi, prendeva subito la parola la senatrice Eva Longo, consigliere di opposizione: “E' un atto illegittimo quello di non far pagare i giovani pellezzanesi per l'uso delle strutture sportive. Devono essere fatte gare di appalto. Faremo ricorso per questa delibera di giunta”. Rispondeva il sindaco Giuseppe Pisapia:” Noi abbiamo sempre assicurato la massima correttezza e trasparenza sulla gestione della cosa pubblica e sulle gare di appalto. Alcune strutture sportive di Pellezzano, continuava Pisapia, come il campo di Casignano, è in uno stato indecente e su questo faccio un richiamo all'amministrazione precedente”. Si passava alla lunga discussione sul bilancio con  la relazione affidata all'assessore Tommaso Esposito. “Per i 6/12 il bilancio è frutto dell'attività della precedente amministrazione, noi contiamo di voltare pagina ed anzi, continuava Esposito, faccio un appello all'opposizione per una partecipazione fattiva. Faremo pagare e saremo inflessibili verso chi non ha mai pagato i servizi. Vogliamo vedere chiaro in alcuni rapporti come ad esempio quello con la società mista Pellezzano servizi”. A prendere la parola sul bilancio l'opposzione. Berritto:” Siamo costretti ad esprimere parere contrario sul bilancio anche perchè non siamo stati messi al corrente di tutti gli aspetti. Questa amministrazione non trova soluzione migliore che aumentare la pressione fiscale”. Giordano:” Quali sono i punti nei quali dovremmo vedere il cambiamento ? Cosa avete in testa ? Il nulla, e voi vorreste che noi votassimo il vostro nulla. Sapevate che c'erano debiti, non li utilizzate per coprire la vostra incapacità di amministrare”.L'intervento del consigliere D'Agostino, sempre dell'opposizione, è stato puntellato da una serie di “vergogna”. A chiudere gli interventi per le opposizione era Eva Longo:” Sulla questione degli ausiliari del traffico che volete prendere, qualcuno dei vostri consiglieri ha detto:Possiamo prendere chi vogliamo noi. Voi state approvando, peggiorandolo, il bilancio del 2014, avete solo fatto un copia e incolla. Non ci sono interventi strutturali, agevolazioni per pochi e stangate pere tutti. Un altro regalo ai commercianti e artigiani con un aumento sproporzionato della tassa sui rifiuti. Sulla società mista Pellezzano servizi avete “dato i numeri” e questi atti falsi li manderemo alla corte dei conti”.Chiudeva la discussione il primo cittadino. “Abbiamo preso impegni con gli elettori che stiamo mantenedo. Noi non abbiamo nesuuna cambiale politica da pagare. Non possiamo raddrizzare  in tre mesi quello che voi avete combinato in 15 anni. L'impegno è di lavorare per raddrizzare le casse del comune e della società mista”. Il bilancio passava con i soli voti favorevoli della maggioranza, i voti contrari della minoranza di Uniti per Pellezzano e l'astensione di Giordano, l'altro consigliere di opposizione.

PELLEZZANO CONVALIDA DEGLI ELETTI AL CONSIGLIO COMUNALE

 

Pellezzano – Il giorno dopo la grande vittoria alle elezioni comunali della lista “Cambia Pellezzano” guidata dal neo sindaco Giuseppe Pisapia, c'è stato l'insediamento dei consiglieri comunali eletti. Tutti convocati presso il seggio numero uno di Pellezzano dove dopo la convalida degli eletti, tutti i consiglieri della nuova maggioranza hanno festeggiato Pisapia. Grande sconfitti della tornata elettorale comunale, i candidati della lista “Uniti per Pellezzano”, con candidato sindaco Alfonso Berritto e guidati dalla senatrice Eva Longo. Questa compagine che guidava ininterrottamente Pellezzano da 15 anni, ha ottenuto il 31,84 con 2232 voti. L a nuova maggioranza invece ha vinto le elezioni col 48,04 e 3368 voti. Undici quindi i consiglieri che affiancheranno Pisapia mentre i cinque dell'opposizione saranno formati da quattro consiglieri della lista Uniti per Pellezzano più Pasquale Giordano, unico eletto della lista Patto civico per Pellezzano. Durante la convalida degli eletti, Raffaella Vitale, candidato sindaco della lista Movimento cinque stelle, ha fatto protocollare ed aggiungere ai verbali, inviati in Prefettura, una dichiarazione nella quale si legge che i pentastellati chiedono il riconteggio delle schede annullate perchè sembrerebbe che alcuni voti, secondo loro, validi per la loro lista, non siano stati assegnati. Ricordiamo che i cinque stelle non hanno visto eletto il loro rappresentante in consiglio per un solo voto. Tanta quindi la delusione e la rabbia che gli attivisti stanno anche cercando di smaltire, pensando e tentando ogni strada per possibili ricorsi atti a far controllare le schede dichiarate nulle negli undici seggi del comune. Grande euforia fra i nuovi consiglieri ed i sostenitori della lista di Pisapia che così ha commentato dopo la cerimonia di convalida. “Un giorno importante. Pellezzano ha deciso di cambiare il suo gruppo dirigente. Noi siamo felici perchè è stata una vittoria di grande valore. Abbiamo vinto alla grande, continua Pisapia, con una grande squadra che da oggi è già in campo per lavorare per Pellezzano e per il bene di questo comune. Tra i primi punti, conclude il nuovo sindaco, la riorganizzazione della macchina amministrativa, il monitoraggio del territorio. Ci aspetta un lavoro difficile, duro e noi lo faremo con impegno. L'impegno che abbiamo preso coi cittadini, lo porteremo avanti”.

BANCHETTI DEL COMITATO "SALUTE E VITA" E FIACCOLATA PER I MORTI DI CANCRO

 

Continua la mobilitazione e la raccolta firme del comitato “Salute e vita” che ormai da tempo si sta battendo per salvaguardare la salute dei cittadini della Valle dell'Irno ma anche di molti rioni di Salerno che sono soggetti ai fumi che vengono emessi dalle Fonderie Pisano che si trovano in via Dei Greci che come definita dal comitato, “è un'attività industriale obsoleta e incompatibile con il territorio”. Molte le iniziative soprattutto negli ultimi mesi con Lorenzo Forte, uno degli attivisti e fondatore del comitato, in prima fila. Giovedì scorso c'è stato un incontro al bar Ambla, nei pressi della Fonderia Pisano per l'organizzazione del movimento, la calendarizzazione della raccolta firme e il programma per una fiaccolata in ricordo di tutti coloro che hanno perso la vita a causa del cancro ed in particolare per l'inquinamento atmosferico nella Valle dell'Irno e zone circostanti.
Sabato scorso nel pomeriggio, gli attivisti hanno piazzato il loro banchetto davanti alla chiesa di Coperchia dove molti cittadini pellezzanesi hanno firmato, mentre domenica mattina Forte con altri attivisti hanno sensibilizzato i cittadini di Fratte che anche il quel caso hanno fatto sentire il loro appoggio al comitato firmando in massa. L'obiettivo è di raggiungere 5000 firme, fino ad oggi circa 2000 i cittadini che hanno firmato nei vari banchetti organizzati dal comitato.<< Il nostro è un comitato di semplici cittadini, dice Forte, con uno scopo ben preciso, sensibilizzare e responsabilizzare le istituzioni competenti riguardo a questa situazione. Noi vogliamo solo far presenti le difficoltà in cui si trovano tantissimi cittadini esposti da anni a polveri nere e rosse, mentre assistono inermi alla non applicazione dell'art. 32 della Costituzione che tutela la salute dei cittadini. Certo una relazione scientifica tra l'aumento dei tumori nella zona e la presenza delle fonderie, non c'è, comunque la situazione che si vive in quei luoghi con la presenza di un impianto a così alto impatto è insostenibile>>. Il prossimo 25 gennaio il comitato, sicuramente con la presenza di tantissimi cittadini, sfilerà per una fiaccolata in ricordo delle vittime dell'inquinamento atmosferico, da piazza Ferrovia a Salerno fino a piazza Amendola dove vi sarà un sit-in sotto il palazzo delle Prefettura. Tutti coloro che sono sensibili a questi temi e soprattutto sono toccati dalla situazione che crea la presenza di impianti industriali in zone altamente abitate, sono invitati a sostenere il Comitato ed a partecipare alla fiaccolata.

IL MOVIMENTO 5 STELLE DI PELLEZZANO CHIEDE ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE  DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE NEL PROCESSO CONTRO LE FONDERIE PISANO


PELLEZZANO- Dopo la nomina della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Pisapia, a Pellezzano, si intravedono i primi segnali di come continuerà l'impegno politico ed amministrativo dei vari gruppi. I primi a continuare nel ruolo di controllo e di attivismo in favore dei cittadini e del territorio, che hanno messo in atto sia nella campagna elettorale appena conclusa, ma già da oltre un anno con varie iniziative e progetti presentati ai cittadini, sono stati gli attivisti del Movimento Cinque stelle. I pentastellati, fuori dal consiglio comunale per un solo voto, non hanno perso tempo e all'indomani dell'insediamento della giunta e del primo cittadino, hanno protocollato agli uffici comunali, una richiesta, a firma del deputato di Pellezzano Angelo Tofalo, ma prosposta dal M5S di Pellezzano. “Fonderie Pisano, richiesta di costituzione di parte civile”, questo l'atto protocollato e nel quale si legge: “Il gruppo attivisti del Movimento Cinque Stelle Pellezzano, in relazione alla prossima udienza penale del 9 giugno 2014, presso il Tribunale di Salerno, che vedrà imputato l’ing. Pisano Luigi, nella qualità di legale rappresentante della ditta Fonderia Pisano s.p.a. di Salerno, per i reati di cui all’allegato atto di citazione e considerata la prossimità dell’azienda oggetto di giudizio con l’area residenziale del comune di Pellezzano, stante le numerose lamentele dei cittadini rispetto a miasmi intollerabili, deposito di polveri provenienti dalla fonderia e a numerosi casi di patologie riconducibili all’ inquinamento dell’aria, CHIEDONO a¬Āfamministrazione comunale da Leirappresentata, la costituzione parte civile nel procedimento de quo, al fine di tutelare la salute ed il benessere dei cittadini di Pellezzano.
Si fa presente che, la costituzione parte civile, potrà essere iscritta solo nella prima udienza dibattimentale, prevista per lunedì 9 giugno 2014,giudice delegato dott. Cantillo.
Certi che anche il Sindaco di Pellezzano vorrà dare un segno tangibile, in difesa dei propri cittadini, partecipando attivamente al procedimento penale nei confronti di chi, con comportamenti illeciti, mette a repentaglio la salute dei cittadini del comune, ci attendiamo un suo rapidissimo e proficuo intervento”.
Non scherzano, quindi i pentastellati e fanno capire da subito e a chiare lettere che il loro ruolo di controllo ed opposizione costruttiva per la salvaguardia del territorio, inizia e continuerà per l'intera legislatura, anche se, per ora, non c'è la loro presenza all'interno del consiglio comunale.

IL SINDACO DI PELLEZZANO PISAPIA HA INCONTRATO I CITTADINI

 

PELLEZZANO- Il sindaco di Pellezzano Giuseppe Pisapia ha incontrato i cittadini dopo i primi 100 giorni di amministrazione, giovedì scorso, all'interno della villa comunale di Coperchia, col nuovo impianto di illuminazione, realizzato, come detto durante l'incontro dal primo cittadino, con i soldi delle indennità a cui hanno rinunciato sindaco ed assessori. Il primo dato che Pisapia ha evidenziato sono ste le spese per la passata campagna elettorale, 17.000 euro per la maggior parte, ha precisato il Sindaco, tirati fuori dagli stessi candidati. “Abbiamo trovato l'abbandono più totale e la noncuranza circa  le problematiche del territorio, ha detto Pisapia, soprattutto per quel che riguarda le casse comunali. Ma c'è una squadra di validi amministratori che hanno dimostrato voglia di lavorare. Ringrazio, ha proseguito il sindaco, anche la macchina amministrativa, in passato non c'era un filo conduttore che li coordinava e per questo non ottenevano i risultati sperati”. Snocciolati poi tutti gli interventi, le delibere, ed i lavori approvati e realizzati. “La prima delibera, ha proseguito il primo cittadini, davanti ai molti cittadini presenti, è stata la costituzione di parte civile del Comune nel processo alle Fonderie Pisano, abbiamo poi realizzato lavori per un parcheggio, la pulizia delle sponde del fiume Irno nella frazione Cologna, avviato la raccolta degli oli esausti e predisposto il tutto per la casa dell'acqua. Abbiamo organizzato il soggiorno per anziani, che si svolgerà nei prossimi giorni, all'isola di Ischia e mantenuto la promessa di trasmettere il consiglio comunale in diretta streaming che avverrà con la prossima assise”.Questa una battaglia che aveva portato avanti anche il Movimento cinque Stelle e che evidentemente è stato recepita. “Abbiamo insediata, ha continuato il sindaco Pisapia, la commissione pari opportunità, sgravi fiscali ai giovani che vogliono intraprendere un'attività, ci stiamo attivando per garantire la banda larga ed il wi-fi su tutto il territorio comunale, abbiamo programmato dei corsi ECDL (patente europea del computer), alcune strutture sportive abbandonate saranno recuperate, stiamo affrontando l'annoso problema degli animali vaganti e stiamo collaborando con un'associazione per garantire il servizio di protezione civile” Infine Pisapia ha parlato e chiarito gli aspetti circa le problematiche piu' importanti. “La situazione economica del Comune è critica, difficile, con circa 20 milioni di euro di mutui ereditati dalla passata amministrazione, che ci costringono a pagare circa un milione e mezzo di euro solo di interessi e quote capitali. Stiamo ricevendo molte richieste di pagamento per consulenze di professionisti e qui la stoccata alla giunta Citro-Longo che li ha preceduti è pesante, perchè l'amministrazione precedente, ha detto ironicamente Pisapia, aveva il difetto di non pagare nessuno. Per quanto riguarda la società mista Pellezzano servizi, ha detto il sindaco, ci sono debito per 12 milioni di euro, abbiamo nominato un commerciialista che dovrà controllare e fare chiarezza sulla situazione contabile e finanziaria. Un grosso impegno ci sarà per la raccolta differenziata anche con l'aiuto dei cittadini, sarà predisposta una selezione per nuovi ausiliari del traffico e stiamo anche cercando di contenere la politica fiscale e delle imposte per le famiglie. Noi ci mettiamo in discussione, ha concluso il primo cittadino, ogni giorno e facciamo il nostro lavoro con impegno. Siamo solo all'inizio, l'operato di questa amministrazione va valutata nel tempo”. Si concludeva così il primo incontro pubblico di questa nuova amministrazione comunale, con la promessa che ve ne saranno altri in fututo.

BOTTA E RISPOSTA TRA IL M5S ED IL SINDACO DI PELLEZZANO SUL TICKET MENSA

 

PELLEZZANO- Dopo il protocollo della petizione sul ticket della mensa a Pellezzano, con le firme raccolte dagli attivisti del Movimento cinque Stelle, anche su richiesta di molti genitori, il sindaco di Pellezzano, Giuseppe Pisapia, ha fatto, nei giornoi scorsi, una serie di precisazioni: “Gli attivisti del Movimento Cinque stelle avanzano sterili polemiche che non corrispondono al vero. Così inizia il primo cittadino. Le tariffe per il servizio mensa, continua Pisapia, non sono quelle indicate. La fascia di reddito fino a 6.500 euro Isee, pagano famiglie (soprattutto quelle che vivono con un solo stipendio) non possono sostenere tale costo.
Da qui nasce la nostra richiesta di riduzione dei costi! Nessun attacco all'amministrazione.. ne sterili polemiche!! Se per la nostra amministrazione una semplice richiesta è imputabile a polemica...allora significa che i nostri amministratori, a differenza di quanto professato in campagna elettorale, non hanno alcuna intenzione di confrontarsi con i cittadini!!
Da una semplice nostra documentazione abbiamo potuto appurare che presso i comuni a noi più vicini i prezzi dei tickets sono notevolmente più bassi! Basti pensare che a Mercato san Severino una famiglia con ISEE pari a 5000 euro paga solo 1,00 euro (contro i 2,00 di Pellezzano), mentre a Salerno con 6500 euro di ISEE si paga 1,50 euro a ticket, cosi come a Mercato San Severino (contro i 4,00 euro di Pellezzano)!! Ora, il Sindaco deve spiegare a tutti i cittadini, concretamente e senza rifugiarsi nella retorica, come mai a Pellezzano ci sono tariffe così alte. La scuola, ma anche i servizi ad essa connessi, dovrebbero essere usufruibili da tutti e con la piu bassa incidenza possibile sul bilancio delle famiglie”. Questa storia crediamo si possa chiudere qua, cercando di fare, tutte le parti in causa, il meglio per le famiglie e soprattutto per i bambini pellezzanesi.un ticket di 2 euro, oltre questa fascia, si pagano 4 euro. Le famiglie che versano in grave stato di indigenza sono esenti dal pagamento”.
A stretto giro di posta, i pentastellati di Pellezzano hanno voluto chiarire alcuni aspetti: “Il M5SPellezzano nella richiesta protocollata lo scorso 8 settembre, con annessa petizione sottoscrtta da numerosi cittadini, ha chiesto all'amministrazione una redistribuzione equa delle fasce ISEE per la fruizione del servizio mensa. Il nostro gruppo, infatti, sempre attivo sul territorio, ascoltando le "voci" dei genitori ha potuto constatare che molti bambini non possono usufruire del servizio mensa perche i costi dei ticket sono troppo alti e, di conseguenza, molte 

L'OPPOSIZIONE DI UNITI PER PELLEZZANO  AL SINDACO PISAPIA: "DIMETTITI PERCHE' NON E' ARTE TUA"

 

PELLEZZANO - A due mesi e mezzo dalle elezioni comunali a Pellezzano con la vittoria della lista guidata dal sindaco Giuseppe Pisapia, si puo' tirare un primo bilancio con alcuni momenti da focalizzare. Il primo punto da evidenziare sono gli interventi e le inziative nelle varie frazioni da parte dell'amministrazione comunale che sta cercando di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Nulla di epocale, intendiamoci, ma segnali positivi, rispetto agli ultimi anni, come la rinuncia dell'indennita' da parte del sindaco e degli assessori, che lasciano ben sperare i cittadini circa le attività che si porteranno avanti durante il mandato. Un altro momento da sottolineare sono i consigli comunali. Fu detto che sarebbero stati convocati in orari serali per consentire un'ampia partecipazione dei cittadini. Invece gia al terzo consiglio, l'orario a dir poco inusuale é stato fissato alle dodici di un martedì. La senatrice Eva Longo, oggi all'opposizione dopo quindici anni ininterrotti di governo cittadino diretto o indiretto, sembra abbia confidato a qualcuno che la convocazione in orario mattutino sembrava fatta apposta nella speranza di una sua assenza all'assise. Invece, la Longo, impegnata negli stessi giorni in senato, ha affrontato un tour de force ed é riuscita ad essere presente a Pellezzano per poi partire subito per Roma. Gia durante l'assise comunale c'era stato un battibecco fra la senatrice ed il presidente del consiglio Coviello. Le precisazioni dell'opposizione guidata dalla Longo sono poi continuate con un manifesto apparso nei giorni scorsi col titolo emblematico ''Buongiorno tristezza''. "La giunta Esposito-Pisapia, così inizia il manifesto (si noti la sottigliezza, con il nome del vice sindaco messo prima di quello del sindaco), inizia il percorso con una serie di atti illegittimi''. E le accuse vanno dalla probabile nomina dell'amministratore unico della Pellezzano servizi che,secondo il gruppo di opposizione, porterà un aggravio alle casse comunali e, sempre secondo la minoranza, l'aumento dei tributi con conseguente stangata sulle famiglie ed imprese. Il manifesto si chiude con, diciamo così,  un invito.'' Sindaco Pisapia, per il bene di Pellezzano, ma soprattutto per il tuo, dimettiti. Non è arte tua”. Per ora nessuna risposta anche perchè c'è la sensazione che tutti i componenti della maggioranza abbiano deciso di non rispondere ad accuse e provocazioni.

IL M5S PUBBLICA IL BILANCIO ECONOMICO PER IL RICORSO AL TAR

 

Continua la battaglia promossa dal Movimento 5 Stelle Pellezzano.
Depositato e notificato il ricorso al Tar di Salerno.  Ricordiamo che all'apertura delle urne alle elezioni comunali di due mesi fa, i cinque stelle non riuscirono ad ottenere il consigliere per un solo voto.
Vistoche i voti annullati nelle 11 sezioni furono 128 e dato che secondo i rappresentanti di lista, alcuni di questi voti non vennero erroneamente assegnati, si decise di presentare il ricorso al Tar di Salerno per il riconteggio almeno dei voti annullati.
Per sostenere i costi del ricorso, gli attivisti sorretti dal deputato 5 stelle Angelo Tofalo, lanciarono una raccolta fondi                pro-ricorso Pellezzano. Tantissimi i cittadini, attivisti e simpatizzanti che hanno risposto con una donazione da tutta Italia, e in particolare dalla provincia di Salerno, da tutta la regione Campania, nonché dalla stessa Pellezzano.
Ad un mese esatto dalla presentazione del ricorso (deposito e notifiche) nell'ottica di condivisione e trasparenza, il gruppo pentastellato di Pellezzano rende noti i totali delle entrate e delle spese fino ad ora sostenute.

ENTRATE da donazioni
Postepay        144,00 €
Pay Pal                     800,88 €
Donazioni personali     50,00 €
TOTALE     994,88 €

SPESE per il ricorso
Copie verbali al Comune     60,00 €
Notifiche atti    160,00 €
Copie verbali allegati al ricorso  135,00 €
TOTALE     355,00 €

SALDO DISPONIBILE              639,88 €

Da utilizzare per i successivi step del ricorso.

FACCIAMO CHIAREZZA!
Il gruppo “Attivisti MoVimento Baronissi 5 Stelle” informa i concittadini, elettori e
candidati alle amministrative, che non esiste alcun interesse a partecipare
all’amministrazione, alla gestione e al governo che verrà eletto nel Comune di
Baronissi.
Il gruppo di attivisti, non avendo presentato una lista per le Comunali del nostro paese,
ribadisce l’estraneità all’ attuale bagarre elettorale per le Comunali. Il MoVimento 5
Stelle, Locale e Nazionale, rifiuta ogni tipo e forma di approccio elettorale con gli altri
politici e partiti, poiché si sono dimostrati e si dimostrano antitetici ai nostri valori.
Oggi e per sempre, si esprime la TOTALE ALTERNATIVITA’ a tutto il panorama politico.
Ai gentili inviti di chi fa politica sul territorio da anni, ricoprendo le più disparate
posizioni amministrative, rispondiamo adesso e per sempre:
“GRAZIE NON C’INTERESSA”
Cari amici di Baronissi, ribadiamo il concetto espresso, dimostrato nei fatti e nelle
azioni dai nostri delegati in parlamento: “O NOI O LORO!”
Non esistono mezze misure!
Tanti copiano molte idee dai nostri programmi, questo ci onora perché forse non siamo
così sprovveduti come vogliono farci credere.
Li lasciamo copiare, perché il nostro interesse sta nel miglioramento della nostra
condizione, ma non lasciamo alcuno spiraglio e dubbio rispetto ad appoggi o accordi di
qualsivoglia tipo. Non siamo interessati perché abbiamo l’UMILE DETERMINAZIONE di
voler cambiare davvero le istituzioni e la vita del nostro Paese con persone
realmente NUOVE e soprattutto ONESTE.
Il nostro percorso è appena iniziato, il nostro movimento cresce anche a
Baronissi! Non per l’appuntamento elettorale ma, ovviamente, per il futuro dei nostri
figli. Vigileremo insieme a voi sull’amministrazione democraticamente eletta e su noi
stessi. Il controllo per tutti e su tutti sarà il nostro modo di avere la credibilità che
possa esprimersi un giorno in una lista che possa governare Baronissi.
Costruiremo l’alternativa in ossequio ai principi della Costituzione Italiana e del
MoVimento!
E per far sì che ciò avvenga, abbiamo bisogno di Voi, della Vostra partecipazione. Tutto
quello che si farà e non si farà, sarà lo specchio della vostra partecipazione.
Il gruppo attivisti Baronissi Cinque Stelle si riunisce nella “NON SEDE” di Corso
Garibaldi 119, (ex pescheria) con riunioni pubbliche settimanali (di solito il martedì alle 20).
Per contatti ed info Seguiteci su Facebook: Baronissi Cinque Stelle o Meetup
Movimento 5 Stelle Baronissi.
Gli Attivisti

A PELLEZZANO PRONTO IL RICORSO AL TAR DEL MOVIMENTO CONQUE STELLE

 

PELLEZZANO- Vanno avanti gli attivisti del Movimento cinque Stelle di Pellezzano, sulla strada del ricorso per il ricontrollo delle 128 schede annullate. E' sull'elezione dei consiglieri di opposizione che per i pentastellati ancora non è tutto deciso. Il Movimento di Grillo, a Pellezzano, l'unico comune della Valle dell'Irno dove aveva presentato la lista, ha avuto un buon successo di voti, forse poco sotto le proprie aspettative, ma nonostante questa leggera flessione, si è arrivati ad un passo o meglio ad un voto dall'obiettivo che i componenti della lista ed il candidato portavoce sindaco, Raffaelle Vitale si erano prefissati. Cioè portare una sentinella dei cittadini all'interno del consiglio comunale di Pellezzano. 557 i voti raccolti dalla lista dei cinque stelle, mentre la lista Uniti per Pellezzano ha ottenuto il quarto candidato della minoranza col quoziente di 558 voti. Un solo voto che ora i pentastellati credono di poter conquistare nel ricontrollo delle schede dichiarate nulle. Dopo alcune riunioni anche con i rappresentanti di lista, sembrerebbe che qualche voto, dichiarato nulla da qualche presidente di sezione, era invece valido e con la croce sul contrassegno prorio del Movimento cinque stelle. In base a queste ricostruzioni, i grillini, grazie anche all'appoggio del deputato di Pellezzano Angelo Tofalo hanno avviato una raccolta fondi per dar seguito ad una contestazione già verbalizzata a fine operazioni di scrutinio. Molti i cittadini che hanno risposto all'appello ed il traguardo della cifra che occorre per presentare e portare avanti il ricorso amministrativo al Tar, con la richiesta di ricontrollo delle 128 schede annullate, è a buon punto.
“ A noi non interessa occupare poltrone, ci dice il candidato sindaco Raffaella Vitale, che nel caso ilo ricorso andasse a buon fine, sarebbe il rappresentante del Movimento nel consiglio comunale, ma vogliamo solo portare i cittadini all'interno delle istituzioni. Comunque, al di là del risultato del nostro ricorso, noi andremo avanti nella battaglia di legalità e controllo. Continueremo a chiedere la partecipazione dei cittadini e a tal proposito vi anticipo, conclude Vitale, che il prossimo 30 giugno, nella villa comunale di Coperchia, faremo un incontro pubblico per continuare ad esporre ed a discutere i punti del nostro programma ai pellezzanesi”.
A presentare il ricorso è l'avvocato Antonio Borrasi. “La settimana prossima presenteremo il ricorso per il riconteggio delle schede, ci dice Borrasi e per chiarire alcune discrasie riscontrate nei verbali di scrutinio. Aspetteremo poi la fissazione dell'udienza che dovrebbe avvenire in tempi berevi. Sussistono validi motivi, che potrebbero cambiare il risultato per quanto riguarda il seggio contestato, in favore di Raffaella Vitale”
La speranza è che il Tar accolga il ricorso, perchè è importante controllare le schede per non lasciare dubbi sulla regolarità di quel seggio assegnato per un solo voto. 

TANTISSIMI CITTADINI ALL'INCONTRO CON I PARLAMENTARI DEL M5S

 

PELLEZZANO- Grande successo la tappa del Winter tour, gli incontri che i Deputati e Senatori del Movimento 5 Stelle stanno avendo con i cittadini in molte città della Campania, che si è svolta nell'auditorium di Capezzano a Pellezzano con i trecento posti a sedere tutti occupati e molti cittadini in piedi. All'incontro, durato circa due ore, hanno partecipato il senatore Andrea Cioffi, i Deputati Angelo Tofalo, padrone di casa, abitando nello stesso Comune di Pellezzano, Carlo Sibilia, Alessandro Di Battista, Domenico Pisano, Silvia Giordano ed il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio. I parlamentari hanno spiegato ai pellezzanesi in che modo stanno operando all'interno delle due Camere, le proposte di legge che in questi nove mesi hanno presentato, il lavoro che stanno svolgendo all'interno delle aule parlamentari ed all'interno delle commissioni, le battaglie che stanno portando avanti scontrandosi, così come da loro detto, anche con poteri forti e naturalmente con gli altri schieramenti politici ed in generale il clima che hanno trovato all'inizio del loro mandato. < <Siamo l'unica, vera opposizione che ha a disposizione il popolo italiano, è stato detto, abbiamo smascherato nelle ultime settimane, il sistema lobbistico che agisce dietro i partiti>>.

Fra i più applauditi Alessandro Di Battista:<< Con questi otto mesi di nostra opposizione abbiamo dimostrato di fare un'opposizione che fino ad ora non c'era mai stata nel nostro paese. Ora, ha incalzato Di Battista abbiamo voglia di andare al Governo perchè ci siamo resi conto che solo governando si possono risolvere i problemi dell'Italia>>.
<<Dobbiamo riuscire a riprenderci le nostre città, la nostra Regione, l'Italia>>, ha detto Silvia Giordano che ha concluso:<<Il principio del Movimento è quello di sciogliere le coscienze>>.
Da filo conduttore fra i vari politici ci sono stati i chiari e precisi interventi di Angelo Tofalo che ha spiegato ai presenti come funziona la macchina statale e come gli altri partiti all'inizio hanno tentato di coinvolgere nei giochetti politici i grillini ma che quando hanno capito che con i nuovi arrivati, che ricordiamolo, rappresentano circa un terzo del parlamento, non c'era nulla da fare, hanno cercato di ostacolare le loro proposte in ogni modo.
Al termine degli interventi si è aperto il dibattito con i cittadini che hanno rivolte molte domande ai parlamentari i quali hanno risposto chiarendo i dubbi e gli interrogativi loro posti.

FATTO BRILLARE IL PROIETTILE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE TROVATO A CAPEZZANO

 

PELLEZZANO. E' stato rinvenuto a Pellezzano un ordigno del secondo conflitto mondiale in condizioni ancora efficienti, che è stato fatto brillare l'altro ieri nel territorio della cava “Meca”, nella frazione Coperchia.
Il proiettile, appartenente ad un mortaio inglese, era stato ritrovato il 13 gennaio scorso, per puro caso, in un fondo di proprietà privata, situato nei pressi della zona dei Villini Svizzeri, nella frazione Capezzano. Del ritrovamento erano stati informati le forze dell’ordine e gli uffici comunali competenti, che hanno poi provveduto a richiedere l’intervento degli artificieri. La notizia non era stata resa pubblica per evitare che qualche curioso potesse avvicinarsi pericolosamente alla zona, che è stata vigilata sempre, anche di notte, dai carabinieri della locale stazione, comandata dal maresciallo Josè Santo Aliano.
L’ordigno è stato rimosso l’altro ieri mattina, successivamente gli artificieri hanno provveduto a farlo brillare in una zona distante dai luoghi abitati. Sul posto, a supportare le operazioni degli specialisti del 23esimo reggimento del Genio militare dell'esercito, proveniente da Caserta, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pellezzano e la polizia locale.

IL MOVIMENTO CINQUE STELLE SCENDE IN CAMPO A PELLEZZANO CON INCONTRI E MANIFESTAZIONI

 

CONTINUANO GLI INCONTRI CHE IL MOVIMENTO CINQUE STELLE DI PELLEZZANO STA AVENDO CON I CITTADINI NELLE VARIE FRAZIONI. MOLTI GLI ARGOMENTI APPROFONDITI E CONDIVISI CON I CITTADINI PRESENTI AGLI EVENTI.

DA ALCUNE SETTIMANE GLI ATTIVISTI DEL GRUPPO PELLEZZANESE STANNO LAVORANDO SU ALTRI PROGETTI PER MIGLIORARE LA VIVIBILITA' ED I SERVIZI A PELLEZZANO. L'ULTIMO ARGOMENTO SU CUI SI SONO IMPEGNATI I PENTASTELLATI E' UN TEMA MOLTO SENTITO NELLA COMUNITA' PELLEZZANESE,    “AMBIENTE E RIFIUTI”, QUESTO IL TITOLO DEL PROGETTO CHE GLI ATTIVISTI HANNO PREPARATO CON PARTICOLARE ATTENZIONE SULLA QUALITA' DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA.
STUDIATE ANCHE DELLE SOLUZIONI PER MIGLIORARE IL SERVIZIO CON MAGGIORE DECORO PER IL TERRITORIO E RISPARMIO PER I CITTADINI E PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, CON UN OCCHIO PARTICOLARE AL RISPETTO DELL'AMBIENTE.

SONO QUINDI STATI PROGRAMMATI UNA SERIE DI INCONTRI CON I CITTADINI PER PRESENTARE IL PROGETTO E DISCUTERNE CON I PELLEZZANESI. LA PRIMA TAPPA DELLA PRESENTAZIONE E' A
COPERCHIA PRESSO LA SEDE DEL MOVIMENTO IN VIA         GIOVANNI PAOLO II N. 8, IL PROSSIMO SABATO 15 FEBBRAIO ALLE ORE 18.30.

SEGUIRANNO POI ALTRI INCONTRI NEI SABATI SUCCESSIVI. GLI ORARI ED I LUOGHI VERRANNO COMUNICATI NEL CORSO DEL PRIMO APPUNTAMENTO.

M5S PELLEZZANO: DIMINUIREMO LE TASSE NEL PRIMO ANNO DI AMMINISTRAZIONE

 

Continua la campagna elettorale per le prossime elezioni comunali a Pellezzano. Molte le proposte delle quattro liste in competizione. Fra quelle esposte nei vari comizi, quella che piu' sta suscitando l'attenzione dei cittadini anche per il tema che tratta è quella proposta negli incontri dall'architetto Raffaella Vitale, portavoce-candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle.
Riduzione della pressione fiscale nel primo anno di amministrazione, questo il progetto lanciato da Vitale e dai candidati al consiglio comunale. “ La pressione fiscale per i cittadini pellezzanesi è diventata ormai insopportabile, dice Raffaella Vitale, noi del Movimento 5 Stelle abbiamo messo a punto nel nostro programma una serie di progetti volti ad aumentare le entrate finanziarie del comune. Eliminare gli sprechi ed i costi della politica, spese inutili, favoritismo e spese per consulenze. Questi i punti alla base del nostro progetto prioritario per il governo di Pellezzano e cioè il risanamento economico dell'ente. I primi atti che faremo, saranno la diminuzione dell'aliquota IMU che a Pellezzano è al 6 per mille, cercheremo di ridurla di qualche punto, la dimunuzione delle bollette della Tarsu, perchè grazie al progetto da noi studiato, i rifiuti possono diventare una risorsa e possono portare utili al comune e non solo costi come avviene oggi. Altro settore in cui interverremo è quello delle risorse idriche. Il nostro territorio vanta la presenza di acque sorgive e bacini sotterranei che attraversano pozzi, alimentano serbatoi e tutta la rete idrica del comune. Ad oggi la realtà non è del tutto rosea, la rete idrica comunale data la mancanza di manutenzione e un adeguato ammodernamento perde una grande percentuale dell'acqua che trasporta. Senza parlare della bolletta e del metodo di calcolo del consumo d'acqua per gli utenti. Nel 2009 è entrato il vigore il Decreto Ronchi che disciplina la gestione idrica eliminando le fasce di consumo.
Sul nostro territorio continua Vitale, viene ancora applicato un contratto con pagamento a fasce, di conseguenza si paga una quota più alta, rispetto al reale consumo senza considerare la quota d'eccedenza.
In parole povere, rispettando la legge non sempre si paga in più, anzi in questo caso ci sarebbe un risparmio notevole per i cittadini. Inoltre prevediamo un controllo periodico (almeno annuale) delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, serbatoi, pozzi, ecc) con la pubblicazione dei risultati, l'obbligo del recupero delle acque piovane in vasche di accumulo, incentivazione, dovunque sia possibile, degli impianti di fitodepurazione e la ristrutturazione della rete idrica per ridurne le perdite, con gare d’appalto che consentano di trasformare i risparmi sui costi di gestione in quote d’ammortamento degli investimenti”. Progetti reali quelli illustrati da Raffaella Vitale, che incidono sulle tasche dei cittadini ed è forse per questo motivo che sono sempre di più i pellezzanesi che si stanno avvicinando al Movimento e che potrebbero regalare ai candidati di Pellezzano notevoli soddisfazioni alle aperture delle urna. Intanto gli attivisti di Pellezzano sono impegnati in questi giorni nell'organizzazione di un importantissimo evento. Sabato 17 alle ore 16,30 saranno presenti, in un incontro con i cittadini, nella frazione Coperchia in via Eroi di Nassiryia, i parlamentari cinque stelle ed i candidati alle Europee nonchè gli stessi candidati al consiglio comunale di Pellezzano. Già attesi tantissimi cittadini anche dai comuni limitrofi.

IL 17 MAGGIO CANDIDATI EUROPEI, PARLAMENTARI E CANDIDATO SINDACO DEI CINQUE STELLE A PELLEZZANO

 

Il movimento cinque stelle di Pellezzano fa sul serio. Già molti gli incontri con i cittadini nelle varie frazioni con le piazze colme di pellezzanesi che stanno mostrando  il loro interesse per il Movimento. I prossimi incontri fra i pentastellati ed i cittadini saranno quelli di Sabato 10 maggio a Coperchia, Mercoledì 14 a Capezzano, Venerdì 16 a Capriglia ma soprattutto Sabato 17 alle ore 17:00 in via Eroi di Nassiriya a Coperchia con “l’Europa 5 Stelle #CampaniaTour”.
L’evento, organizzato dal MoVimento 5 Stelle Pellezzano, vedrà la partecipazione di deputati, senatori e candidati alle europee: il vice Presidente della Camera Luigi Di Maio, i deputati Roberto Fico, Carlo Sibilia, Angelo Tofalo, Silvia Giordano, Girolamo Pisano, Luigi Gallo, Vega Colonnese e Salvatore Micillo, i senatori Andrea Cioffi, Sergio Puglia, Paola Nugnes e Vilma Moronese, e i candidati campani alle elezioni europee Isabella Adinolfi, Fabio Alemagna, Michele Cammarano, Valeria Ciarambino, Luigia Embrice, Maria Ipri e Vincenzo Viglione.
Durante l’incontro verranno dibattuti alcuni punti per l’Europa: Abolizione del Fiscal Compact, adozione degli Eurobond, referendum per la permanenza nell’Euro.
Già annunciata la presenza di tantissimi cittadini anche dai comuni vicini.
Saranno presenti anche tutti i candidati alle elezioni comunali di Pellezzano della lista del MoVimento 5 Stelle con l'intervento del portavoce-candidato sindaco Raffaella Vitale.


PRESENTAZIONE DELLE LISTE A PELLEZZANO

PELLEZZANO- Continua la campagna elettorale per le elezioni comunali a Pellezzano. E da alcuni giorni sono iniziate le presentazioni ufficiali delle varie liste. Lunedì scorso è stata la volta della lista "Cambia Pellezzano" capeggiata da Giuseppe Pisapia. Nel circolo Galdi a Coperchia tantissimi i cittadini che hanno assistito all'incontro. Sul palco i candidati, presentati dal candidato sindaco Pisapia che ha anche illustrato il programma. Martedì c'è stata la presentazione della lista del Movimento Cinque Stelle. In piazza Pastore a Capriglia, il candidato sindaco l'architetto Raffaella Vitale, unica donna candidata alla carica di sindaco, insieme a tutti i consiglieri si è presentata ai cittadini. La piazza, gremita di gente ha fatto sentire il proprio sostegno ai pentastellati. A prendere la parola tutti i candidati che brevemente si sono presentati ed hanno parlato dei punti del programma. A chiudere gli interventi è stata Raffaella Vitale che con passione e competenza ha esposto ed illustrato il programma politico per i prossimi cinque anni per Pellezzano. Durante il suo intervento non sono mancati gli attacchi all'attuale amministrazione ma anche all'opposizione che per i grillini non hanno fatto nulla per il territorio e per i cittadini di Pellezzano in questi cinque anni. Ieri sera c'è stata la presentazione nella piazza principale di Pellezzano, della lista "Uniti per Pellezzano", col candidato sindaco Alfonso Berritto. Fra gli altri interventi, davanti a moltissimi cittadini, quello del sindaco uscente Carmine Citro, della senatrice Eva Longo ed in conclusione del candidato sindaco Berritto.Continuano intanto le schermaglie fra i candidati, Raffaella Vitale del Movimento 5 Stelle, dimostra una grinta ed una carica , in questo caso superiore ai suoi antagonisti maschili. “Visto che sto vedendo tanti punti nei programmi delle altre liste che stanno riprendendo molti dei progetti che noi cinque stelle abbiamo portato all'attenzione dei cittadini in vari incontri pubblici nell'ultimo anno, sfido i miei competitori ad un dibattito pubblico per vedere realmente se conoscono fino in fondo i progetti di cui parlano. Non credo, continua con tono sicuro Vitale, visto che, fino oggi nessuno ha mai parlato di pericoli per quel che riguarda le Fonderie o di ambiente e rifiuti o di progetti per aree verdi e strade da sistemare nelle varie frazioni. Noi lo stiamo facendo da circa un anno, con progetti reali messi nero su bianco ed incontrando i cittadini. Quindi io lancio la sfida ed aspetto solo il giorno ed il luogo per accettare il confronto”. Decisa e senza mezzi termini Raffaella Vitale che proprio grazie alla grinta ed alla volontà di portare una ventata di aria nuova in Comune, sta raccogliendo insieme alla sua lista, tantissimi consensi fra i pellezzanesi.

ECCO I NOMI DEI CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE DI PELLEZZANO

 

PELLEZZANO – Si avvicina la scadenza per la presentazione delle liste che sarà il prossimo 25 aprile. La segreteria comunale che accoglierà i “presentatori” delle liste sarà aperta il 25 dalle 8.00 alle 20.00 ed il 26 dalle 8.00 alle 12.00. Ultime ore quindi di frenetica sistemazione dei plichi con tutte le documentazioni che i rappresentanti delle liste presenteranno per la competizione comunale. La lista “Uniti per Pellezzano”, dell'amministrazione in carica avrà come candidato sindaco Alfonso Berritto, il giovane avvocato di Coperchia scelto direttamente dalla senatrice Eva Longo. Sostituirà il sindaco uscente Carmine Citro che non sarà ricandidato nemmeno fra i consiglieri. Altri candidati in questa compagine dovrebbero essere i consiglieri uscenti Antonio Napoli, Giovanni D'Agostino, Raffaele Senatore, Nicola Galdi, Alessandro Petrosino, Claudio Marchese. La componente femminile sarà formata fra le altre da Assunta Vitale e Alessandra Barone. La lista “Cambia Pellezzano, all'opposizione fino ad oggi, ripropone candidato sindaco Giuseppe Pisapia, alla carica di consiglieri gli uscenti Tommaso Esposito, Michele Murino e Nicola Coviello, l'ex assessore di maggioranza Vincenzo Bove, Francesco Morra e l'agguerrita componente femminile Marzia Giordano, Lidia De Sio, Biancamaria Siniscalco, Antonella Aliberti. Per quanto riguarda la lista del Movimento cinque Stelle, certa è la candidatura del sindaco, l'architetto Raffaella Vitale, mentre ancora riserbo c'è sui nomi dei candidati. Fra questi dovrebbero esserci gli attivisti che hanno esposto ai presenti le attività ed i progetti alla presentazione della lista, Ernesto Langella, Anna Barone, Alfonso Madeo. L'ultima lista in lizza è quella preparata dall'ex vice sindaco della maggioranza fino a pochi mesi fa, Pasquale Giordano che sarà appunto il candidato sindaco, mentre fra i candidati consiglieri dovrebbero esserci,Valente, Generoso Testa, Giuseppe Capuano, Simona Galdi, Iolanda Rinaldi e Danila Miceli. Tutti questi nomi per ora sono solo sulla carta, tutto puo' ancora accadere fino a venerdì quando si chiuderanno i giochi e verranno svelate le liste al completo. Per ora l'unica certezza è che la campagna elettorale è iniziata e i quattro candidati hanno cominciato a presentare i loro progetti. Alla fine uno solo sarà quello che avrà la legittimazione dai cittadini a governare. Sarà chi ha piu' risorse anche economiche o i cittadini premieranno chi magari non fa una campagna elettorale sfarzosa, ma avrà piu' idee e progetti reali per il territorio ?


SI PRESENTANO BERRITTO E VITALE CANDIDATI SINDACO A PELLEZZANO

PELLEZZANO – Fine settimana con presentazioni di candidati alla carica di sindaco per le elezioni comunali a Pellezzano. Venerdì scorso è stata la volta della lista di maggioranza, “Uniti per Pellezzano”, guidata da sempre dalla senatrice Eva Longo che ha presentato ufficialmente il candidato sindaco Alfonso Berritto. Davanti ai pellezzanesi presenti in piazza Giovanni Paolo II a Coperchia, a salire sul palco, anche il sindaco uscente Carmine Citro, che ha detto di aver lavorato personalmente alla candidatura di Berritto perchè è il momento di lasciare il passo alle nuove generazioni. Ha preso la parola la stessa Longo che ha messo l'accento sulla composizione della lista formata da persone competenti e preparate per amministrare Pellezzano. Sul palco anche le candidate donne della lista ed infine a presentarsi è stato Berritto che ha ringraziato Citro ed ha detto di essere emozionato per le parole del sindaco uscente. Ha infine ringraziato per il processo di rinnovamento messo in atto, alla base del loro programma.

Sabato sera invece è stata la volta del Movimento cinque stelle a presentare il suo candidato sindaco, l'architetto Raffaella Vitale. Presenti alla serata sempre a Coperchia in piazza Giovanni Paolo II, davanti a tantissimi cittadini, tutti gli attivisti ed i simpatizzanti del movimento. A prendere la parola sono stati alcuni degli attivisti che saranno i candidati nella lista i quali hanno  esposto le ragione della loro presenza nella competizione. Hanno inoltre presentato una seri di progetti già portati nei mesi scorsi all'attenzione dei cittadini in vari incontri pubblici e le petizioni per il compostaggio domestico e per l'abbassamento del ticket della mensa scolastica che stanno facendo firmare ai cittadini. Presente all'incontro anche il Deputato di Pellezzano Angelo Tofalo che ha spiegato il lavoro parlamentare dei pentastellati ed ha evidenziato i tanti problemi presenti sul territorio di Pellezzano, colpa, come detto dal parlamentare. delle disastrose amministrazioni, ma anche del mancato controllo delle opposizioni di questi ultimi anni. A chiudere la serata l'intervento del candidato portavoce-sindaco Raffaella Vitale che si è presentata ai cittadini che l'hanno accolta con un lungo applauso. Il candidato sindaco ha  portato a conoscenza dei pellezzanesi dei punti principali del programma per il governo di Pellezzano per i prossimi cinque anni. “Credo fortemente in questo progetto, ha detto la Vitale, perchè si è venuto a creare un gruppo coeso e forte dove l'unico collante è l'impegno e l'onestà”.


E' RAFFAELLA VITALE IL CANDIDATO SINDACO DEL  MOVIMENTO CINQUE STELLE DI PELLEZZANO

PELLEZZANO – E' ormai quasi tutto definito per quanto riguarda le liste ed i candidati a sindaco ed al consiglio comunale per le prossime elezioni amministrative a Pellezzano. Come già avvenuto per il candidato sindaco della lista di maggioranza guidata dalla senatrice Eva Longo, l'avvocato Alfonso Berritto, da noi annunciato in anteprima già il 7 marzo scorso e poi ripreso da tutti gli altri organi di stampa, anche per quel che riguarda la lista del Movimento Cinque stelle, che fino ad oggi ha mantenuto il riserbo sui candidati, il nostro giornale vi svela in anticipo il nome del candidato sindaco e le prossime mosse dei pentastellati.
Come piu' volte abbiamo detto, il nome del candidato alla poltrona di primo cittadino era già stato scelto dagli stessi attivisti di Pellezzano alcune settimane fa, ma si attendeva la risposta dallo staff di Grillo, dove erano stati inviati i documenti fra i quali i certificati penali e dei carichi pendenti che per lo statuto interno dei 5 stelle devono essere puliti ed immacolati per i loro candidati.
Oggi che la risposta positiva è arrivata, gli attivisti del Movimento hanno pianificato le prossime mosse e noi possiamo rivelarvi il nome del loro portavoce sindaco.
La scelta, come detto già fatta oltre un mese fa, è stata votata da tutti gli attivisti che democraticamente hanno scelto come portavoce e, loro sperano futuro sindaco di Pellezzano, l'architetto Raffaella Vitale, una delle attiviste della prima ora, giovane ed affermata professionista della frazione Capriglia, conosciuta e ben voluta dai cittadini pellezzanesi. La Vitale incarna la vera essenza del Movimento, passione, grinta, carattere, preparazione e trasparenza, doti che hanno convogliato la maggioranza dei voti sul suo nome. Una candidata ora condivisa ed appoggiata da tutti gli attivisti che insieme ai tantissimi simpatizzanti sparsi su tutto il territorio comunale stanno continuando nella loro opera di presentazione dei progetti già realizzati e del programma per il futuro di Pellezzano, con banchetti settimanali che col passare dei giorni sono sempre più affollati di cittadini che chiedono informazione o firmano le petizioni che gli attivisti hanno preparato come quella per l'attivazione del compostaggio domestico e quella della diminuzione del ticket per la mensa scolastica nelle scuole di Pellezzano. Temi che interessano qualunque cittadino e quindi progetti reali e concreti da portare avanti anche dopo le elezioni dall'interno del consiglio comunale. La lista dei 5 stelle, visti i tanti consensi che continua ad ottenere giorno dopo giorno, potrebbe essere la sorpresa all'apertura delle urne. Ricordiamo che il prossimo 25 maggio si voterà anche per le elezioni Europee e sono tantissimi coloro che si recheranno alle urne per votare 5 stelle per Strasburgo a cui accoppieranno il voto per lo stesso simbolo anche alle comunali. La presentazione ufficiale del candidato sindaco con la presenza anche degli attivisti che saranno i candidati al consiglio nella lista, avverrà sabato prossimo alle ore 19.00 in piazza Giovanni Paolo II nella frazione Coperchia dove i grillini hanno la loro non-sede.


EVA LONGO HA SCELTO: E'  ALFONSO BERRITTO IL CANDIDATO SINDACO

 

PELLEZZANO – Ora è ufficiale quello che noi per primi avevamo anticipato il 7 marzo scorso e che poi è stato ripreso da tutti gli altri organi di informazione. Il candidato sindaco alle prossime elezioni comunali a Pellezzano per la lista della maggioranza, guidata dalla senatrice Eva Longo è Alfonso Berritto, giovane avvocato di Coperchia e scelto personalmente dalla Longo. Molti i nomi che si sono susseguiti da un mese a questa parte. Alla fine la scelta è caduta su Berritto, nome nuovo e persona conosciuta e stimata a Pellezzano. Ora le incognite da sciogliere restano ancora un paio. La prima è come la Longo riuscirà a superare alcuni distinguo che secondo voci insistenti, ci sarebbero fra alcuni consiglieri ed assessori. Nei giorni scorsi si era parlato addirittura di un'altra lista col simbolo ufficiale di Forza Italia nella quale potrebbero convergere alcuni consiglieri dell'attuale maggioranza. Cosa che diminuirebbe di molto la possibilità di vittoria alla Longo ed alla sua lista. La seconda domanda che molti si pongono è come mai il sindaco uscente, Carmine Citro,  non sia stato ricandidato. Al di là delle frasi di rito, cioè che avrebbe fatto un passo indietro o che avrebbe preso questa decisione in concerto col resto della maggioranza, la verità ancora non si conosce. Dall'altra parte della barricata, continuano a lavorare i candidati della lista “Cambia Pellezzano” che ha ricandidato a sindaco  Giuseppe Pisapia, sconfitto cinque anni fa da Citro e company. Insieme a Pisapia faranno parte della compagine alcuni dei consiglieri uscenti, Michele Murino, giovane che raccoglie molte simpatie fra i pellezzanesi, Nicola Coviello e Tommaso Esposito. Ancora incerta la posizione di Alfonso Imbimbo che avrebbe posto delle condizioni per la sua ricandidatura. Fra queste condizioni, almeno secondo le voci raccolte, anche la presenza in lista almeno di altre due persone scelte da lui. Altri candidati dovrebbero essere l'ex assessore della maggioranza Vincenzo Bove, Salvatore Avagliano, Andrea Marino, Biancamaria Siniscalco, Antonella Aliberti, Giusy Farina e Marzia Giordano.
Chi si sta muovendo ancora senza clamori sono gli attivisti del Movimento cinque Stelle, che hanno come loro principale rappresentante il Deputato di Pellezzano Angelo Tofalo, che continuano con la loro presenza costante sul territorio con banchetti informativi e petizioni. Dopo quella sul compostaggio domestico che ha raccolta centinaia di firme, sono partiti con un'altra da presentare all'amministrazione comunale sulla diminuzione del ticket per la mensa scolastica che sembrerebbe molto piu' alto rispetto ad altri comuni. Il candidato sindaco che dovrebbe essere una donna, sembra sia stato già scelto così come i candidati consiglieri, ma si sta aspettando il via libero dallo staff di Grillo per la presentazione ufficiale della lista. La presenza dei grillini, con l'unico simbolo nazionale, potrebbe essere la vera sorpresa in termini di consensi ottenuti, all'apertura delle urne.
Anche l'ex vice sindaco, in maggioranza dal 1999 fino a pochi mesi fa, Pasquale Giordano sta preparando la propria lista  che sarebbe quindi la quarta se non addirittura la quinta lista presente alle elezioni. Sarebbe una cosa mai vista a Pellezzano con i voti che in questa situazione si spalmerebbero facendo scendere il quorum per la vittoria finale.

L'EX VICESINDACO GIORDANO PRESENTA IL SUO PROGETTO POLITICO

 

PELLEZZANO – Inizia a muoversi qualcosa in vista delle elezioni comunali del 25 maggio a Pellezzano. Pasquale Giordano, ex vicesindaco della giunta guidata da Carmine Citro e che ha Eva Longo come principale “alfiere”, esce allo scoperto. Dopo le tante chiacchiere e supposizioni che si facevano strada nel mondo politico pellezzanese, ieri è apparso un manifesto in cui Giordano annuncia per venerdì 12 marzo alle ore 19.00, la presentazione, nel circolo Galdi a Coperchia, del progetto politico che dovrebbe essere poi presente con una lista alle prossime elezioni comunali.
Patto civico per Pellezzano, questo il titolo del manifesto.“Il tempo è ora. Presentazione del progetto per il governo di Pellezzano proposto da uomini e donne che vogliono condividere con la comunità un cammino di BEN/ESSERE”. Queste le parole utilizzate nel manifesto di invito alla cittadinanza da Giordano per presentare il suo progetto politico che dovrebbe poi diventare una delle liste che correranno nella competizione elettorale a Pellezzano.
A chiudere i lavori sarà proprio Giordano che evidentemente, presenterà ai cittadini che interverranno, il suo programma per la guida del Comune.
Quindi il parterre di competitori si potrebbe arricchire con un'altra lista. Comunque ancora nulla è definitivo, tranne la candidatura a Sindaco di Giuseppe Pisapia della lista “Cambia Pellezzano” che ha già fatto la presentazione ufficiale qualche settimana fa.
Dalla parte della maggioranza ancora non si conosce il nome del candidato Sindaco, dopo le tante voci rimbalzate nelle ultime settimane, la Longo ancora non ha sciolto le riserve o piu' facilmente ancora non ha trovato il candidato adatto. Una strada potrebbe essere la ricandidatura del sindaco uscente Citro, oppure lo stesso Giordano potrebbe a sorpresa, rientrare nella lista della Longo anche magari, perchè no, come candidato sindaco. Comunque sono solo congetture. Al momento nulla trapela da palazzo di città con la Longo impegnata al Senato per buona parte della settimana. Tutto si svelerà nelle prossime settimane e potrebbe esserci anche l'ennesima sorpresa della senatrice. Chi sta lavorando in silenzio per quanto riguarda la possibile presentazione della lista e dei candidati sono gli attivisti del Movimento 5 Stelle anche sotto la guida del Deputato di Pellezzano Angelo Tofalo. I quali sono invece sono molto visibili e presenti fra i cittadini con incontri pubblici per esporre e far conoscere i propri progetti e i banchetti ogni domenica mattina nelle varie frazioni. Moltissimi i cittadini che sembrerebbero orientati a votare per i grillini anche per protestare contro la politica messa in atto a Pellezzano negli ultimi anni.


CONSIGLIO COMUNALE CON VALZER DI CAMBI NELLA COMMISSIONI

Seduta di consiglio comunale a Pellezzano che, come accade spesso, si chiude molto velocemente. Meno di mezz'ora di discussione, se così si può dire, per approvare l'unico punto importante all'ordine del giorno, il “riordino funzionale e logistico del complesso industriale Cartesar”. Prima della discussione, si fa un giro di sostituzioni di componenti nelle commissioni Urbanistica e Bilancio. In entrambe c'era Vincenzo Bove per la maggioranza. Passato all'opposizione, Bove è stato sostituito nelle commissioni da Senatore e da Barbarulo. Rientra però come minoranza nella commissione Bilancio al posto di Esposito e l'altro componente del gruppo misto Mogavero entra nella commissione Urbanistica al posto di Imbimbo.  Iniziava la discussione sulla Cartesar. Per l'opposizione di Cambia Pellezzano prendeva la parola il consigliere Vincenzo Aversano che annunciava il voto favorevole degli altri componenti del  gruppo perchè, come da lui detto, “Siamo a favore della ristrutturazione strutturale delle aziende soprattutto se creano anche nuovi posti di lavoro”. Anche l'altro gruppo di opposizione , il gruppo misto formato da Bove, Mogavero e Giordano, spiegava i motivi del loro voto favorevole. Era Vincenzo Mogavero a chiarire su uno scambio di aree fra Comune e Cartesar: “Noi voteremo a favore, ma a me appare strano, continuava Mogavero, vedere come un'impresa industriale si privi di una importante area in cambio di un'altra area quasi irrilevante per posizione. Il Comune fa un affare ma io  mi chiedo perchè la ditta si privi di un'area che ha molto più valore dell'altra”. Rispondeva il presidente del consiglio Eva Longo. “Il Comune all'atto del rogito terrà conto di questi rilievi e chiederà agli uffici di verificare bene la situazione”.
La dichiarazione di voto su questo argomento sempre per questo gruppo misto la faceva l'ex Vice sindaco Pasquale Giordano che evidenziava le su perplessità sulla vicenda. Rispondeva al suo ex collega di maggioranza la Longo: “Lei che è stato 15 anni in maggioranza ed anche vice sindaco, poteva evidenziare in questi anni queste perplessità”. Scambio polemico quindi di opinioni fra chi fino a due mesi fa era dalla stessa parte. Alla Longo evidentemente non stanno nemmeno andando giù i molti attacchi che Giordano sta portando su vari temi, tramite gli organi di stampa, ai suoi ex colleghi. La seduta si chiudeva comunque col voto unanime favorevole.

PISAPIA CANDIDATO PER IL CENTRO-SINISTRA. E' IL PRIMO CANDIDATO SINDACO UFFICIALE

 

Ora è ufficiale, il candidato del centro sinistra a Pellezzano, espresso nella lista “Cambia Pellezzano”, appoggiato anche, com'era naturale che fosse, dal locale circolo del Pd sarà Giuseppe Pisapia. O meglio, sarà di nuovo Pisapia visto che già cinque anni fa a guidare la stessa compagine alle elezioni comunale era lo stesso Pisapia. Allora la vittoria andò alla lista di centro destra “Uniti per Pellezzano” capitanata dall'oggi senatore Eva Longo ma con candidato sindaco l'attuale primo cittadino, Carmine Citro.
A dare la notizia una nota stampa che annuncia l'apertura, domenica 9 febbraio alle ore 18.00 in via Luigi Cacciatore a Coperchia della sede della lista. In quell'occasione sarà ufficializzata la candidatura a sindaco di Pellezzano di Pisapia. La sede resterà aperta tutti i pomeriggi per raccogliere idee e proposte della cittadinanza.
Già noi avevamo anticipato la notizia alcune settimane fa, con un'intervista allo stesso Pisapia che ci confermava le indiscrezione sulla sua nuova candidatura: << La nostra è una lista civica, aperta al contributo di tutte le forze sane e costruttive della comunità che, al di là  delle ideologie e degli schieramenti politici, hanno a cuore il bene della nostra terra.
Sono orgoglioso e felice di aver contribuito, continuava Pisapia, a costruire un gruppo di persone perbene ,di giovani , di professionisti, che non hanno interessi personali. Questo progetto ambizioso  può essere allargato e arricchito, quindi l’appello  e l’invito è rivolto a tutti, non è più tempo di delegare o disinteressarsi, è necessaria la partecipazione di tutti, non lasciamo morire Pellezzano>>. Ed il progetto è stato evidentemente allargato se all'interno della lista confluiranno anche altre sensibilità politiche come quella di Vincenzo Bove, ex assessore di maggioranza e passato poi al Nuovo centro destra.
Sembra che la lista non sia del tutto completa, evidentemente per lasciare ancora qualche spiraglio a possibili candidati di peso che, a seguito dei vari contatti che le forze politiche stanno avendo in questi febbrili giorni, potrebbero condividere il programma ed il progetto di Cambia Pellezzano.
Oltre ai consiglieri uscenti, tranne Vincenzo Aversano che non dovrebbe ricandidarsi per motivi personali, ci saranno molte facce nuove come una giovane avvocato ed il figlio di un imprenditore edile, sembrerebbe anche certa la candidatura dell'ex segretario della sezione Pd di Pellezzano Fabio Croce. Qualche altro candidato verrà pescato fra coloro che nonostante i molti voti presi non riuscirono ad entrare in consiglio cinque anni fa nella stessa lista.
L'appoggio del circolo Pd sarà totale come dice in un comunicato il segretario Gerardo Cardella: “Dopo 5 anni di cattiva amministrazione della cosa pubblica, Pellezzano ha bisogno di linfa nuova, di persone competenti che possano farla ripartire e che abbiano voglia di lavorare seriamente. Non di fare promesse vane come nel caso della precedente amministrazione. Ecco allora che una persona seria, preparata e competente come il dottore Pisapia credo possa risollevare le sorti di questo Comune. Noi come Circolo del Partito Democratico, sosterremo il progetto civico avviato dal Gruppo Consiliare uscente dando tutto il supporto necessario. Crediamo inoltre che “Cambia Pellezzano”risponda a tante esigenze importanti provenienti dal territorio“.

IL MOVIMENTO 5 STELLE CON UNA PROPRIA LISTA ALLE COMUNALI DI PELLEZZANO

 

PELLEZZANO – Continua ad essere ancora molto ingarbugliata la situazione a Pellezzano per quanto riguarda la composizione delle liste che si presenteranno ai nastri di partenza alle elezioni comunali del prossimo 25 maggio. E proprio per queste incertezze e per gli accordi che continuano fra i vari candidati, le liste potrebbero essere addirittura cinque, fatto mai accaduto a Pellezzano che ricordiamolo è un comune di appena 10.000 abitanti.
Chi si sta muovendo ancora senza clamori sono gli attivisti del Movimento cinque Stelle, hanno come loro principale riferimento, il Deputato di Pellezzano Angelo Tofalo.I grillini continuano con la loro presenza costante sul territorio con banchetti informativi e petizioni. Dopo quella sul compostaggio domestico che ha raccolta centinaia di firme, sono partiti con un'altra da presentare all'amministrazione comunale con la richiesta di diminuzione del ticket per la mensa scolastica che sembrerebbe piu' alto rispetto ad altri comuni. Il candidato sindaco che è una donna, è già stato scelto così come i candidati consiglieri  ma si sta aspettando il via libero dallo staff di Grillo per la presentazione ufficiale della lista. Nei prossimi giorni in anteprima scopriremo sul nostro giornale i nomi dei rappresentanti pentastellati.  La presenza del Movimento cinque Stelle, con l'unico simbolo nazionale, potrebbe essere la vera sorpresa in termini di consensi ottenuti, all'apertura delle urne.
Anche l'ex vice sindaco, in maggioranza dal 1999 fino a pochi mesi fa, Pasquale Giordanosta preparando la propria lista. Dopo la presentazione della propria candidatura a sindaco, Giordano sta continuando con i contatti per mettere a punto la squadra. Su alcuni manifesti insieme ai nomi che starebbero appoggiando Giordano in questa avventura, ve ne sono alcuni scritti in rilievo che dovrebbero essere i candidati al consiglio. Fra questi, Italo Valente, Generoso Testa, Giuseppe Capuano, Simona Galdi, Iolanda Rinaldi e Danila Miceli.
La lista oggi all'opposizione, guidata da Giuseppe Pisapia, già da tempo sta lavorando alla preparazione del programma e al completamento della compagine. Ancora un paio i nodi da sciogliere anche se sembrerebbero nodi molto grossi con veti incrociati fra i possibili candidati. Pisapia è chiamato a decidere chi accontentare scegliendo bene per non compromettere le possibilità di vittoria.
La quinta lista potrebbe venir fuori dai distinguo che sembrerebbero ci siano stati fra i consiglieri e gli assessori dell'amministrazione in carica che vedrà candidato sindaco Alfonso Berritto, giovane avvocato scelto direttamente dalla Longo come avvenne cinque anni fa con Carmine Citro, che oggi sembrerebbe fuori da qualsiasi tipo di candidatura.
Dunque cinque liste possibili in lizza. Sarebbe una cosa mai vista a Pellezzano con i voti che in questa situazione si spalmerebbero facendo scendere il quorum per la vittoria finale.

CONTINUA IL VALZER DI NOMI PER LE ELEZIONI A PELLEZZANO

 

PELLEZZANO – Continua il valzer di nomi per le prossime  elezioni comunali a Pellezzano, sia per i candidati consiglieri che per i candidati alla carica di Sindaco. L'unico certo per ora, dovrebbe essere il ricandidato Giuseppe Pisapia della lista “Cambia Pellezzano”, oggi all'opposizione in consiglio comunale ma che, anche grazie alla lista che si sta tentando di mettere in piedi, spera di poter battere l'attuale maggioranza, guidata dalla senatrice Eva Longo. E le novità vengono proprio dalla Longo alla quale, nel giro di un mese, sono state attribuite dichiarazioni o alcune volte intenzioni circa i possibili candidati a Sindaco.
L'ennesimo nome che circola negli ambienti politici di Pellezzano in questi giorni, è quello di un giovane avvocato della frazione Coperchia, Alfonso Berritto che potrebbe essere l'asso nella manica della senatrice Longo. Un nome nuovo di un giovane professionista, questo potrebbe essere l'identikit su cui puntare per cercare di rivincere alle prossime elezioni.
Nulla naturalmente di ufficiale e visti i nomi che sono circolati in quest'ultimo mese, bisogna andarci coi piedi di piombo. Il primo nome che circa un mese fa venne fuori su cui la Longo avrebbe puntato per la carica di primo cittadino, fu quello di Nando Di Francesco che a stretto giro di posta smentì le voci che allora circolavano e ringraziò dicendo di voler continuare ad occuparsi di sport. Fu poi la volta di Massimiliano Marotta, figlio del Deputato ed ex Sindaco di Pellezzano Nino Marotta. Anche Marotta junior sembra abbia respinto al mittente la proposta e quindi il posto da candidato primo cittadino resto ancora una volta scoperto. L'ultima “trovata” della Longo è di qualche giorno fa, quando anche su siti nazionali è rimbalzata la notizia di una possibile proposta fatta a Vittorio Sgarbi. Nessuno per ora ha ufficializzato o smentito questa notizia. La cosa comunque sembra più una trovata “pubblicitaria” che una strada realmente percorribile. Ed arriviamo ad oggi con questa voce, circa la possibilità della candidatura di Berritto, che si fa largo negli ambienti vicini alla politica a Pellezzano. Anche su queste voci nessuna ammissione o smentita e comunque nulla di ufficiale con il mondo politico che si arrovella e si fa una domanda: Ma la ricandidatura di Carmine Citro, attuale sindaco scelto cinque anni fa dalla stessa Longo, non sarebbe il naturale sbocco di un percorso politico-amministrativo di questi ultimi cinque anni per la lista che ha come “faro” Eva Longo ? 

I GRILLINI PRONTI ALLE ELEZIONI NEI COMUNI DELLA VALLE DELL'IRNO

 

PELLEZZANO – Il Movimento Cinque stelle della Valle dell'Irno fa sul serio. Anche se non c'è ancora nulla di ufficiale, voci molto insistenti danno per quasi certe la presentazione delle liste alle prossime elezioni nei comuni di Pellezzano, Baronissi e Mercato San Severino. Molti gli incontri e le manifestazioni che gli attivisti del movimento di Grillo stanno organizzando.
Dopo i progetti elaborati nei mesi scorsi dai grillini di Pellezzano, fra i quali la riqualificazione della villa comunale di Coperchia e una nuova strada per la frazione Cologna, problema annosa per gli abitanti di quella frazione da quando, con la costruzione di nuovi nuclei abitativi, gli abitanti sono notevolmente aumentati, sabato scorso è stato presentato un altro interessante progetto per il territorio pellezzanese. “Ambiente e Rifiuti”, questo il nome del lavoro interamente elaborato, così come gli altri, dagli stessi attivisti di Pellezzano, che si prefigge di trovare nuove ed interessanti soluzioni al problema dei rifiuti. Idee ecosostenibili come il compostaggio domestico che potrebbero far abbassare i tributi sui rifiuti per i cittadini e che potrebbero anche essere interessanti sotto l'aspetto dell'occupazione e di nuove entrate per il Comune. Ed a proposito del compostaggio, gli attivisti del M5S di Pellezzano hanno preparato una petizione e per la quale in questi giorni stanno raccogliendo moltissime firme, da presentare all'amministrazione comunale per chiedere di far ottenere, ai cittadini che prendessero in considerazione la possibilità del compostaggio domestico, il risparmio del 20% sulle bollette dei rifiuti, come già avviene in altri comuni, anche vicini a Pellezzano, ad esempio Baronissi.
All'incontro di sabato scorso, oltre alla presenza di molti degli attivisti locali, anche tantissimi cittadini che stanno dando segnali di interesse per le proposte del Movimento ed il deputato di Pellezzano del M5S Angelo Tofalo. Molti i cittadini, tanto che non tutti hanno trovato posto a sedere ed hanno comunque seguito in piedi, ma interessati, l'esposizione dell'attivista Anna Barone sulle possibilità che può offrire la raccolta differenziata. Anche altri gli argomenti trattati come l'acqua pubblica, possibili risparmi per le famiglie con pannolini per bambini ecologici e con i detersivi alla spina.
Nella stessa riunione è anche stato anticipato la possibile presenza della lista del Movimento di Grillo alle elezioni comunali della prossima primavera. Sicuramente per le altre liste una brutta gatta da pelare visto l'attivismo e la voglia di proporre progetti interessanti per la cittadinanza da parte degli iscritti del M5S di Pellezzano. Gli stessi attivisti hanno programmato e già iniziato, ogni domenica mattina, la presenza di banchetti informativi del movimento nelle varie frazioni.
Domenica scorsa è stata la volta di Capriglia di ospitare i grillini con tanti cittadini che si sono avvicinati al banchetto ed hanno chiesto agli attivisti, informazioni sulle varie iniziative.
Anche i grillini di Baronissi, spesso in contatto con i colleghi di Pellezzano stanno portando avanti una serie di iniziative e banchetti, come domenica scorsa quando gli abitanti di Baronissi hanno trovato la postazione dei grillini nelle piazze del loro comune

PELLEZZANO: FIBRILLAZIONE FRA GLI SCHIERAMENTI POLITICI

 

Continuano a rincorrersi le voci circa i possibili candidati a Sindaco ed a Consigliere comunale nelle varie liste per le elezioni della prossima primavera a Pellezzano. Dopo l'indiscrezione di qualche settimana fa di una possibile proposta di candidatura a sindaco nella lista di centro-destra “Uniti per Pellezzano” che guida il Comune da circa 15 anni, fatta da Eva Longo a Nando Di Francesco e prontamente smentita dall'interessato, un'altra insistente voce si è fatta strada nei giorni scorsi a Pellezzano. Sembrerebbe, ma anche in questo caso il condizionale è d'obbligo, che ci sia stato un accordo o qualcosa del genere fra la senatrice Longo ed il deputato                 Nino Marotta, già sindaco di Pellezzano. Ad essere candidato sindaco sarebbe Massimiliano Marotta, figlio del Deputato e già consigliere comunale con la Longo fra il 2004 ed il 2009. Secondo alcuni bene informati anche questa proposta sarebbe stata rispedita al mittente e quindi anche questa possibile candidatura non dovrebbe avere nessun riscontro futuro. Molti si chiedono come mai la Longo continui a cercare, se le voci sono vere, il candidato sindaco quando dovrebbe essere automatica la ricandidatura alla carica di primo cittadino del sindaco uscente Carmine Citro, scelto come suo successore cinque anni fa dalla stessa Longo. Proprio per questi interrogativi, queste voci potrebbero essere anche tutta una strategia messa in atto dalla Longo per creare  scompiglio fra i possibili concorrenti delle altre liste. Sembrerebbe anche che, dopo l'allontanamento dell'ex vice sindaco Pasquale Giordano e dell'assessore Vincenzo Bove, un altro assessore della squadra di governo, avrebbe manifestato l'intenzione di non ricandidarsi. Tutto comunque è ancora in evoluzione e fra tutte queste voci potremmo anche alla fine avere ricandidato sindaco Citro o, soluzione più romanzata, il riavvicinamento alla Longo, con la promozione alla candidatura a sindaco, di Pasquale Giordano. Cosa sicuramente poco probabile ma secondo noi da tenere in considerazione. Chi vivrà vedrà.
Dall'altra parte, nella lista “Cambia Pellezzano” che è all'opposizione e vedrà ricandidato sindaco Giuseppe Pisapia, dovrebbe esserci la ricandidatura dei consiglieri uscenti Tommaso Esposito, Michele Murino, Nicola Coviello e Vincenzo Bove, che ,lasciata la compagine di maggioranza, sembra abbia trovato l'accordo con Pisapia. Altri possibili candidati, una giovane avvocatessa ed il figlio di un imprenditore edile. Anche qui tutto è in evoluzione. Si è fatta strada anche una voce che preannuncia la possibilità di un'altra lista a sinistra che sta tentando di presentare il simbolo ufficiale del Pd. Cosa secondo noi molto difficile e che ha come obiettivo solo le velleità personali di qualcuno. Si allontana invece, la possibilità di un'altra lista nella quale potevano convergere Giordano, Bove e Vincenzo Mogavero.
Molto agguerriti i componenti del Movimento 5 Stelle che in una riunione dei giorni scorsi alla presenza del deputato di Pellezzano Angelo Tofalo, hanno tirato le somme del lavoro e degli incontri svolti fino ad ora ed hanno iniziato a ragionare sui possibili nomi di candidato sindaco e dei candidati consiglieri. 

NICOLA GALDI SMENTISCE LE SUE DIMISSIONI DALLA MAGGIORANZA

 

PELLEZZANO- Continuano ad impazzare le voci circa le candidature alle prossime elezioni comunali a Pellezzano. Notizie e successive smentite riguardano sia le candidature a sindaco nelle varie liste che si stanno approntando sia le candidature al consiglio comunale.
<<Non ho nessuna intenzione di candidarmi nemmeno al consiglio comunale, figuriamoci se posso prendere in considerazione una eventuale proposta alla carica di primo cittadino>>. A precisarci la sua posizione è Nando Di Francesco che, voci che avevamo raccolto nei giorni scorsi negli ambienti politici pellezzanesi, davano come possibile candidato sindaco nella lista di centro-destra che è al governo di Pellezzano e potrebbe riavere invece a questo punto come candidato sindaco Carmine Citro. La proposta sembrava (noi avevamo usato il condizionale) fosse stata fatta a Di Francesco proprio da Eva Longo anche per l'amicizia familiare che lega i due. <<Ho grande stima ed amicizia, continua Di Francesco, per Eva Longo, ma non ho mai ricevuto nessuna proposta di candidatura ed anche se mi venisse fatta, io non la accetterei. Ho già i miei impegni con la scuola calcio e non potrei dedicarmi alla politica con il tempo e l'attenzione che essa merita>>.
Quindi sembrerebbe che le voci che circolavano a Pellezzano nei giorni scorsi fossero del tutto infondati e che la Longo alla fine potrebbe decidere di ricandidare alla guida di Pellezzano Citro.
Un altra perentoria smentita è arrivata dal consigliere sempre di maggioranza Nicola Galdi che, sempre voci a questo punto, dobbiamo dire incontrollate messe in giro da qualcuno che evidentemente vuole sviare l'attenzione da altri progetti, davano per uscente dalla coalizione di maggioranza. <<In relazione alla notizia apparsa sul Vostro quotidiano, precisa Galdi, circa la mia fuoriuscita dalla maggioranza in consiglio comunale, ritengo sia opportuno smentire categoricamente ogni illazione in merito alla mia posizione all'interno dell'attuale amministrazione comunale. Ribadisco, altresì, il mio impegno assunto con gli elettori nel 2009 fino alla fine di questo mandato elettorale, nell'esclusivo interesse della comunità pellezzanese,  precisando che ogni notizia riguardo alla mia attività politica potrà ritenersi fondata solo se diffusa dal sottoscritto>>.
Quindi le situazione che fino a qualche giorno fa sembravano in evoluzione, si azzerano e si torna alla settimana scorsa quando ancora c'erano poche novità in tutti i raggruppamenti che si dovrebbero dar battaglia la prossima primavera a Pellezzano. Restano così in piedi le candidature a sindaco di Citro per la lista di maggioranza della Longo e di Giuseppe Pisapia per la lista di sinistra. In evoluzione la formazione della lista e la scelta del candidato sindaco nel Movimento 5 Stelle e l'eventuale quarta lista che potrebbe vedere candidati i fuoriusciti dalla maggioranza Pasquale Giordano e Vincenzo Bove e l'altro consigliere di opposizione Vincenzo Mogavero. Ancora però nulla si conosce circa il candidato sindaco per questa nuova formazione politica.


CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE, CONTINUANO LE INDISCREZIONI

PELLEZZANO- A pochi mesi dalle elezioni comunali a Pellezzano, c'è fermento fra i gruppi politici e molte sono le indiscrezioni con all’orizzonte dei possibili outsider. Quando sembrava quasi tutto deciso per la lista che guida pellezzano da circa 15 anni, con la senatrice Eva Longo, vera deus ex machina che stava sistemando gli ultimi tasselli, l'ennesimo fulmine a ciel sereno ha creato qualche preoccupazione. Alcuni giorni fa, dopo che gìà nei mesi scorsi si erano allontanati dalla maggioranza l'ex vice sindaco Pasquale Giordano e l'assessore Vincenzo Bove, sembra ci sia stata l'ennesima fuoriuscita dalla compagine della Longo, cosa che comunque dalle stanze del Comune viene seccamente smentita. Perdite importanti comunque, quelle dei due ex fedeli della Longo anche per il numero di voti ottenuti alle ultime elezioni. La senatrice, che dovrebbe essere candidata alle prossime Europee, sta serrando le fila e sta cercando di capire quale possano essere le scelte giuste per rivincere le elezioni. In questi assestamenti potrebbe rientrare anche la candidatura di sindaco che non è più così sicura per il primo cittadino uscente Carmine Citro, scelto dalla Longo cinque anni fa. Sembrerebbe, ma il condizionale è d'obbligo, che la Longo stia pensando ad un personaggio noto a Pellezzano, vicino alla famiglia della senatrice.
Dall'altra parte della barricata, nella lista di sinistra ed opposizione in consiglio, il candidato sindaco è già stato scelto da tempo. Verrà ricandidato, a meno di clamorosi dietro front, Giuseppe Pisapia. Molti gli incontri fra i responsabili di questa parte politica anche con i dissidenti che hanno abbandonato la Longo.  Intanto sembra che dopo la rinuncia alla ricandidatura del consigliere Aversano, anche un altro dei consiglieri uscenti della lista di Pisapia non si ripresenterà alle elezioni. Situazioni da monitorare con attenzione da parte di Pisapia e compagni per non commettere errori che potrebbero costare caro. Già qualcosa di strano si vede fra candidati alle scorse elezioni che continuano a bazzicare da una parte e dall'altra senza che nessuno si preoccupi di chiedere chiarimenti. Un' altra novità importante sembra sia il tentativo, questa volta serio, di costituire la terza lista nell'area di centro ma aperta anche ad altre sensibilità. In questa compagine potrebbero trovare posto Giordano, Bove, che ha aderito al Nuovo Centro Destra, e Galdi, il consigliere di opposizione Vincenzo Mogavero che comunque ha smentito voci di una sua adesione al partito di Alfano, e qualche altro importante personaggio della politica pellezzanese che potrebbe far fare il definitivo salto di qualità a questa compagine. Infine quella che potrebbe essere la vera novità all'apertura delle urne visto il vasto seguito che il movimento continua ad avere e la presenza a Pellezzano del deputato Angelo Tofalo, la lista del Movimento 5 stelle con gli attivisti che continuano i loro incontri settimanali. 

TANTISSIMI CITTADINI ALL'INCONTRO CON I PARLAMENTARI DEL M5S

 

PELLEZZANO- Grande successo la tappa del Winter tour, gli incontri che i Deputati e Senatori del Movimento 5 Stelle stanno avendo con i cittadini in molte città della Campania, che si è svolta nell'auditorium di Capezzano a Pellezzano con i trecento posti a sedere tutti occupati e molti cittadini in piedi. All'incontro, durato circa due ore, hanno partecipato il senatore Andrea Cioffi, i Deputati Angelo Tofalo, padrone di casa, abitando nello stesso Comune di Pellezzano, Carlo Sibilia, Alessandro Di Battista, Domenico Pisano, Silvia Giordano ed il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio. I parlamentari hanno spiegato ai pellezzanesi in che modo stanno operando all'interno delle due Camere, le proposte di legge che in questi nove mesi hanno presentato, il lavoro che stanno svolgendo all'interno delle aule parlamentari ed all'interno delle commissioni, le battaglie che stanno portando avanti scontrandosi, così come da loro detto, anche con poteri forti e naturalmente con gli altri schieramenti politici ed in generale il clima che hanno trovato all'inizio del loro mandato. < <Siamo l'unica, vera opposizione che ha a disposizione il popolo italiano, è stato detto, abbiamo smascherato nelle ultime settimane, il sistema lobbistico che agisce dietro i partiti>>.

Fra i più applauditi Alessandro Di Battista:<< Con questi otto mesi di nostra opposizione abbiamo dimostrato di fare un'opposizione che fino ad ora non c'era mai stata nel nostro paese. Ora, ha incalzato Di Battista abbiamo voglia di andare al Governo perchè ci siamo resi conto che solo governando si possono risolvere i problemi dell'Italia>>.
<<Dobbiamo riuscire a riprenderci le nostre città, la nostra Regione, l'Italia>>, ha detto Silvia Giordano che ha concluso:<<Il principio del Movimento è quello di sciogliere le coscienze>>.
Da filo conduttore fra i vari politici ci sono stati i chiari e precisi interventi di Angelo Tofalo che ha spiegato ai presenti come funziona la macchina statale e come gli altri partiti all'inizio hanno tentato di coinvolgere nei giochetti politici i grillini ma che quando hanno capito che con i nuovi arrivati, che ricordiamolo, rappresentano circa un terzo del parlamento, non c'era nulla da fare, hanno cercato di ostacolare le loro proposte in ogni modo.
Al termine degli interventi si è aperto il dibattito con i cittadini che hanno rivolte molte domande ai parlamentari i quali hanno risposto chiarendo i dubbi e gli interrogativi loro posti.

L'EX VICE SINDACO GIORDANO ATTACCA L'AMMINISTRAZIONE E FA UNA PROPOSTA

 

PELLEZZANO- Dopo i manifesti di accuse reciproche fra maggioranza guidata dal sindaco Citro e da Eva Longo e l'opposizione di “Cambia Pellezzano” dei quali vi abbiamo parlato nei giorni scorsi, è apparso sui muri di Pellezzano anche il manifesto a firma dell'ex Vice sindaco Pasquale Giordano che da qualche mese ha lasciato l'amministrazione con accuse come “ l’azione di un “non governo” a cui abbiamo potuto solo assistere, a causa di un elemento che si è rilevato sempre più incombente ovverosia l’inagibilità politica che ha connotato l’operato di questa Amministrazione”. Quello apparso in questi giorni è il manifesto di auguri di Natale nel quale Giordano mette a fuoco alcuni aspetti della vicenda politica pellezzanese almeno secondo il suo modo di vedere. <Quelli che nel corso degli anni hanno affermato il potere come leva, inizia la nota, sono gli stessi che ci stanno costringendo a fare i conti con il fallimento di un Comune che non regge più le sfide che noi e il territorio abbiamo davanti. Auspico, continua il manifesto, che dal 2014 possa organizzarsi a Pellezzano una strategia di riguardo per i nostri anziani e che i giovani tornino ad essere una risorsa su cui investire...Abbattere il peso delle tasse e garantire i meno abbienti>. Poi, un qualcosa di nuovo ed interessante. Quella che sembra un'apertura ad altre forze politiche e sociali del territorio.<C'è tanto da fare, facciamolo insieme, in pari dignità, tutti. Immaginando la possibilità di dare corso a sistemi come le primarie che consentano alla cittadinanza di partecipare e di scegliere i propri rappresentanti. Auspico che a Pellezzano nel 2014 siano protagonisti coloro che sono pronti a mettersi in gioco per il bene comune senza assumere atteggiamenti velleitari>.
Ipotesi suggestiva quella delle primarie per scegliere magari un candidato sindaco per una lista unica e che vedremo se qualche altra forza coglierà, per aprire, magari, un nuovo corso politico che fino ad ora non si è mai visto a Pellezzano, almeno negli ultimi decenni.

SCAMBI DI ACCUSE FRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE

 

PELLEZZANO- Si scatenano le accuse a colpi di manifesti fra i possibili sfidanti alle elezioni comunali della prossima primavera a Pellezzano.
Durante queste festività natalizie, invece di auguri e segni di pace, i contendenti della politica locale si scambiano accuse al vetriolo che lasciano presagire un'agguerrita campagna elettorale per la supremazia a Palazzo di città. Ad aprire la tenzone fra gli sfidanti è stato il manifesto affisso sui muri di Pellezzano, alcuni giorni fa, dai Consiglieri della lista “Cambia Pellezzano”, all'opposizione in consiglio comunale.
<<Che bel Natale>>, questo il titolo del manifesto che prende spunto dall'ultimo consiglio comunale nel quale la maggioranza ha approvato il Bilancio di previsione.
<<Quel che resta della maggioranza (senza l'ex vicesindaco Giordano e l'ex assessore ai Lavori pubblici Bove), si legge, ha dimostrato l'assenza totale di programmazione>>. E continua: <<I Citro-Longo hanno sancito che, siamo tra i pochi comuni d'Italia che pagheranno l'IMU anche sulla prima casa. Il comune che ha elevato al massimo l'aliquota Imu (10,60) sulla seconda casa>>. E continua <<Lo stipendio del Sindaco e degli Assessori non solo non è stato eliminato o ridotto ma è addirittura aumentato>>. Poi in chiusura, <<Chi ha amministrato e deluso vada a casa>>.
A stretto giro di posta è apparsa la risposta con un manifesto della maggioranza guidata dal sindaco Citro. <<Anche stavolta il gruppo di opposizione ha perso l'occasione di tacere di fronte alla propria sterile, inutile attività politica>>. Poi dopo altre accuse, <<Fin dall'introduzione dell'ICI il Comune ha sempre applicato la stessa aliquota. L'adeguamento dell'aliquota sulla seconda casa è stata la conseguenza dei tagli statali>> Sugli stipendi a Sindaco e assessori: <<Le indennità di carica a Sindaco e Assessori sono quelli previsti dalla legge con tutte le riduzioni in vigore. Se fare opposizione significa solo accusare e denigrare, è meglio tacere>>.

PRESEPE VIVENTE A CAPRIGLIA IL 5 E 6 GENNAIO

 

PELLEZZANO. Ogni anno il presepe vivente che si svolge a Pellezzano, nella frazione Capriglia richiama migliaia di visitatori. Le prime due rappresentazioni ci sono state il 26 e 29 dicembre scorsi, mentre per coloro che non hanno avuto l'opportunità di assistere alla suggestiva rappresentazione religiosa, c'è la possibilità il prossimo 5 e 6 gennaio alle ore 18 di recarsi nella cittadina della Valle dell'Irno per trascorrere qualche ora in pace ed assistendo ad uno spettacolo indimenticabile. La manifestazione, giunta alla settima edizione, è organizzata dall’associazione “Madre Maria Pia Notari” e dalla parrocchia Santa Maria delle Grazie di Capriglia con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Il presepe vivente di Capriglia è forse tra i più originali della provincia di Salerno grazie alla suggestiva ricostruzione storica che coinvolge tutte le strade e piazzette del centro storico. Infatti l'intera rappresentazione si svolge nei vicoli di Capriglia con i palazzi nobiliari e gli angoli suggestivi della frazione. Quindi l'appuntamento è per il 5 e 6 gennaio per recarsi a Capriglia ed assistere alla rappresentazione del presepe vivente con un'atmosfera suggestiva e carica di emozione.

ANCHE IL M5S SI STA ORGANIZZANDO PER LE PROSSIME ELEZIONI A PELLEZZANO

 

PELLEZZANO -Continuano i nostri incontri con le coalizioni ed i partiti che si contenderanno gli scranni del Comune di Pellezzano alle elezioni amministrative della prossima primavera.
Dopo i nostri articoli sulla situazione all'interno della coalizione di centro destra che guida il Comune di Pellezzano col sindaco Carmine Citro e soprattutto con la senatrice Eva Longo, presidente e vera stratega del consiglio comunale e sui propositi del centro sinistra che per l'ennesima volta (è dal 1999 che non riesce a tornare alla guida di Pellezzano), tenterà la scalata al “bersaglio grosso” del Comune irnino, è oggi la volta del Movimento 5 Stelle, l'aggregazione di Beppe Grillo che, ormai entrata a pieno regime all'interno delle varie istituzioni nazionali e locali, sta cercando anche nei Comuni prossimi al voto, di presentare una propria lista per arrivare al governo cosa che dovrebbe accadere anche a Pellezzano. Molti gli incontri che i rappresentanti locali stanno organizzando sia per discutere temi politici e sociali del territorio, ma anche, come avvenuto la settimana scorsa, per iniziare ad organizzare la lista da presentare alle elezioni fra 6 mesi.
Molti i cittadini che ad ogni incontro partecipano e portano le loro proposte per la soluzione dei tanti problemi che affliggono Pellezzano. Oltre alla presenza dei responsabili locali e dei tantissimi simpatizzanti che aumentano sempre di più ad ogni incontro, molto spesso, compatibilmente con gli impegni istituzionali romani, vi è la presenza del Deputato di Pellezzano del M5S, Angelo Tofalo che come massimo esponente locale del Movimento, cerca di tirare le somme e serrare le fila ad ogni incontro per preparare una compagine che possa dare filo da torcere alle altre coalizioni che si presenteranno ai nastri di partenza della prossima competizione elettorale.
Molti gli incontri che i grilliani stanno tenendo nelle varie frazioni nei quali portano all'attenzione dei cittadini i problemi che affliggono le frazioni anche con dei progetti preparati dai loro iscritti, per migliorare la vivibilità.
Abbiamo ascoltato circa la posizioni del M5S per le prossime comunali il Deputato Angelo Tofalo:"Il M5S è diventato una vera realtà! da circa un anno, un gruppo di giovani e meno giovani, con le più svariate competenze, si sta interessando alla cosa pubblica. Si tratta di Ingegneri, Avvocati, Architetti, esperti in materia Economica, esperti in Salute che stanno mettendo a disposizione della Comunità tutte le loro competenze!
Gli attori che hanno amministrato fino ad oggi e quelli che han fatto "falsa opposizione" non dovrebbero nemmeno più avere il coraggio di candidarsi, tutti, chi più chi meno, sono responsabili della situazione in cui versa il nostro Comune. Comune che potrebbe essere una piccola oasi felice ma che è stato ridotto a discarica e dormitorio di Salerno.
Ovviamente è iniziata la mescolanza delle carte per confondere come sempre la cittadinanza. Buttare giù la vecchia partitocrazia che fa gli interessi dei soliti pochi non sarà cosa facile ma spingeremo al massimo quello che è ormai un processo inevitabile!
Se la strategia dei nostri avversari sarà da una parte quella di accarezzare un cane in presenza del condannato Silvio Berlusconi e dall'altra quella di creare un "finto nemico comune" senza alcuna idea concreta sarà facile per i cittadini di Pellezzano riappropriarsi del Comune!".

CONSIGLIO COMUNALE: NUOVO GRUPPO CON BOVE, MOGAVERO E GIORDANO

PELLEZZANO- Seduta di Consiglio Comunale a Pellezzano con rilevanti novità e che inizia a delineare le future strategie politiche in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. E' stata forse l'assise politicamente più importante dal 1999, da quando cioè al governo di Pellezzano vi è la lista di centro-destra guidata prima da Eva Longo e poi da Carmine Citro, “scelto” dalla Longo quando la stessa non poteva per legge più candidarsi dopo i suoi due mandati consecutivi. All'inizio del Consiglio, infatti, hanno formalizzato l'uscita, già annunciata a colpi di manifesti e comunicati stampa nelle scorse settimane, dalla maggioranza l'ex Vice Sindaco ed assessore Pasquale Giordano e l'ex assessore Vincenzo Bove che sono passati fra i banchi dell'opposizione ed insieme al consigliere Vincenzo Mogavero, che già da tempo ha lasciato il gruppo di opposizione "Cambia Pellezzano", hanno formato un gruppo autonomo, spiegandone il significato politico: <>. Il nuovo gruppo ha scelto come capogruppo Bove.
E' questo il momento,almeno numericamente, più difficile per la maggioranza del Senatore Longo, visto che i banchi dell'opposizione non sono mai stati così affollati. Ben nove ora i consiglieri di minoranza contro gli undici della maggioranza che ha quindi un vantaggio numerico risicato. A Pellezzano non si era più abituati a vedere l'opposizione così folta e si è avuta anche l'impressione che sia molto agguerrita ed in certi frangenti anche coesa su alcuni punti e in alcuni passaggi della discussione. Potrebbe anche nascere qualcosa di importante che, con una guida che riuscisse a mettere insieme le varie anime ed a limare i diversi punti di vista, e che mettesse d'accordo tutti sulla guida di una lista, magari unica, da opporre alla squadra che metterà in campo Eva Longo, potrebbe dare veramente delle preoccupazioni, naturalmente politiche, alla senatrice Longo in vista delle prossime elezioni. Naturalmente fra i componenti della maggioranza si spera che ciò non accada e che le divisioni fino ad ora palesate e che comunque esistono fra i vari componenti delle opposizioni, non vengano superate e che soprattutto non venga individuata quella figura che potrebbe riunire nella stessa lista tutta l'opposizione, che avrebbe in quel caso numeri veramente importanti che potrebbero portare ad un “terremoto” politico istituzionale inimmaginabile fino a pochi mesi fa.
Dopo le novità che hanno portato al nuovo assetto politico dell'assise, il punto di maggiore interesse era l'approvazione del bilancio preventivo che dopo la relazione dell'assessore Petrosino, alcune delucidazioni del sindaco Citro, e le perplessità espresse dai due gruppi di opposizione, veniva approvato col voto favorevole della sola maggioranza.
L'assise poi scivolava via senza altri colpi di scena con alcuni punti sui quali le opposizioni votavano compatte contro, mentre su qualche altro punto un gruppo votava a favore e l'altro si asteneva. Infine veniva data, col voto unanime, la cittadinanza onoraria al cavaliere Pietro Aulisio, a Don Luigi Merola ed al carabiniere Bartolomeo Scaglione. 

ECCO I PRIMI NOMI CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE

 

PELLEZZANO- Continuano gli incontri, le trattative e le grandi manovre a Pellezzano in vista delle elezioni comunali della prossima primavera.
Molte le indiscrezioni che aumentano col passare delle settimane. Iniziano anche ad emergere i primi nomi dei candidati consiglieri anche se il riserbo è massimo e comunque non essendo ufficializzate neppure le candidature a sindaco, nulla per ora è certo.
Partiamo dal centro-destra con l'amministrazione in carica. Dovrebbe essere sicura la ricandidatura del sindaco uscente Carmine Citro, col benestare della senatrice Eva Longo, che lo scelse suo successore cinque anni fa e che dovrebbe continuare a puntare su di lui. Quella scelta oltretutto fu la madre o almeno concausa di alcuni accadimenti delle ultime settimane come l'uscita dalla maggioranza dell'ex vice sindaco Pasquale Giordano che già cinque anni fa sperava che la scelta della Longo per il candidato sindaco cadesse sul suo nome.
Nella lista Citro-Longo dovrebbero ritrovare posto i consiglieri uscenti, in primo luogo gli assessori con qualche nuova entrata che sostituirà i transfughi Giordano e l'ex assessore Vincenzo Bove. Se la composizione della lista della senatrice Longo non dovrebbe avere ulteriori sorprese, diverse sono le perplessità circa le altre liste che si presenteranno ai nastri di partenza.
L'altra compagine quasi sicura della nascita e riproposizione dovrebbe essere quella dell'opposizione di centro-sinistra guidata in consiglio comunale dal candidato sindaco del 2009 Giuseppe Pisapia che, secondo i propri sostenitori, sarà il sicuro e naturale candidato anche alle prossime comunali. Candidati in lista quasi sicuri dovrebbero essere i consiglieri uscenti Alfonso Imbimbo, Nicola Coviello, Michele Murino e Tommaso Esposito. A non ricandidarsi per motivi personali, Vincenzo Aversano. Nella nuova lista dovrebbero trovare posto, sempre secondo voci, l'ex segretario della sezione di Pellezzano del PD Fabio Croce, qualche candidato consigliere che cinque anni fa non fu eletto nella stessa lista ed un imprenditore edile di Pellezzano. Ancora da definire il resto dei componenti anche perchè personaggi, anche candidati alle scorse tornate e ai quali, evidentemente sbagliando, si era data troppa fiducia ed importanza sembrerebbero gravitare di nuovo nei “pressi” del palazzo comunale con ruoli di “cerimoniere” vicini alla maggioranza.
Per quanto riguarda la lista che potrebbe avere come candidato sindaco Pasquale Giordano, molti ancora i dubbi e i contatti che vari componenti e varie anime politiche stanno avendo in questi giorni. Molti vorrebbero che tutti i possibili candidati, compresi quelli della lista di Pisapia mettessero in piedi una compagine unica da contrapporre alla lista della Longo-Citro ed uno dei primi a dimostrare la propria volontà in tal senso è stato proprio Giordano che nel manifesto apparso alcune settimane fa, chiedeva alle altre forze politiche di coalizzarsi e scegliere i candidati, anche di sindaco, tramite primarie. A questa richiesta sembra che in pochi vogliano rispondere. La logica conclusione dovrebbe essere un altra lista capeggiata dall'ex vice sindaco Giordano e che dovrebbe vedere nelle proprie fila personaggi politici e non, gravitanti nell'area di centro, di associazione ed anche persone vicine alla destra. La grande sorpresa potrebbe essere un riavvicinamento dell'ultimo momento di Giordano e Bove, anche se per ora poco probabile, con la Longo. Chi non sembrerebbe intenzionato, nonostante voci uscite nei giorni scorsi, ad entrare in tale compagine è Vincenzo Mogavero, all'opposizione in Consiglio e che da qualche settimana ha costituito un gruppo proprio con Bove e Giordano. “Aver costituito il gruppo non significa automaticamente far parte della stessa lista alle elezioni, ha detto Mogavero, io per ora non ho deciso nulla, anzi a guardare l’infantilismo di taluni attori, una lista davvero la farò ma di turisti..., non solo mi disimpegno ma lo stesso consiglierò agli altri”.
Chi sta invece procedendo a grandi passi verso le elezioni con incontri pubblici sempre più gremiti di cittadini pellezzanesi, è il Movimento 5 Stelle grazie all'impegno del deputato di Pellezzano Angelo Tofalo. Per i grillini più che i nomi, come piu' volte ribadito anche dallo stesso Grillo, sono importanti programmi e progetti ed è su quello che si stanno appuntando le attenzioni degli attivisti del movimento. Per ora nulla trapela circa la possibilità di proporre una propria lista e circa i possibili candidati.

ITALIANI, SVEGLIATEVI !

 

Ogni mattina a leggere i giornali e seguire la situazione politica italiana attraverso le tv mi fa impazzire. Ma stiamo tutti dormendo in Italia, non ci rendiamo conto, perché a me sembra che nessuno lo dica con chiarezza, che quello che sta combinando il nostro presidente del consiglio è una cosa fuori dal mondo ? In nessun altro paese civile e democratico, con una situazione internazionale di crisi e con quella interna ancora peggiore, si permetteva a chi guida il governo di avere così poco rispetto per il suo paese e per gli italiani. Già da alcuni mesi non si sta governando e non si sta approvando nulla che possa aiutarci ad uscire da questa difficile situazione, ma ora mettersi anche a fare le ripicche come i bambini, mentre ci sarebbe bisogno di chi con sicurezza e autorità tenesse testa alla Bce ed all’Ue, di chi con scelte anche impopolari ma decise, trovasse i rimedi per lenire e tentare di contrastare la crisi sempre più preoccupante per l’Italia,  non può essere accettato passivamente da tutti noi.
Ora tutti, credo, possano capire veramente quale è l’interesse per il proprio paese di chi sta bloccando l’Italia in una situazione che ogni giorno che passa diventa sempre più difficile da risolvere. Perdere settimane appresso a chi vuole solo risolvere i suoi problemi e lo dimostrano anche le riunioni con i familiari e i  principali collaboratori delle sue imprese, mentre il paese va a rotoli, è da irresponsabili. In un’altra normale democrazia l’avrebbero cacciato senza se e senza ma e l’avrebbero subito sostituito con gente che almeno avesse più credibilità, affidabilità, e interesse per le sorti della propria patria.
Stiamo perdendo tempo dietro alle “sceneggiate” di chi cerca di rimanere al potere solo per sfuggire a giusti processi ed accettarne le sentenze come un qualsiasi e normale cittadino, ed ogni giorno che passa ci costerà un anno in più di sacrifici per uscire dalle sabbie mobili della crisi.
Tutti gli italiani, sicuramente più responsabili di queste persone, dovrebbero far sentire la propria voce, gridare loro in faccia la propria rabbia, fargli capire che il fatto che si interessano solo alla soluzione dei propri problemi e pensano solo ad aumentare le proprie entrate, ormai è una cosa chiara. Sono stati scoperti, sono stati presi con le mani nella marmellata, che la riduzione dei parlamentari, il taglio al costo della politica, la diminuzione di enti inutili ecc. ecc. sono cose che hanno promesso ma che non avrebbero mai fatto, l’avevamo capito da subito.
Ma ora basta !
Siamo sull’orlo del precipizio e chi dovrebbe mettere in campo tutti gli argomenti per tirarci fuori anche con un proprio passo indietro, si mette proprio tra noi e la salvezza e solo per difendere se stesso e i propri interessi ci lascia scivolare sempre più in basso. Lo capiamo che poi più in basso si scivola e più anni di sacrifici ci vorranno per venirne fuori ? Ma tanto i sacrifici saranno per noi popolo, per gli operai, i piccoli imprenditori, loro che si sono riempiti le tasche fino all’ultimo momento, “l’inverno” lo passeranno al caldo, magari ai caraibi o su qualche panfilo.
Svegliatevi  italiani, ma fatelo presto.
 

IL SINDACO CITRO RISPONDE: IL SITO DI STOCCAGGIO DEI RIFIUTI DI COLOGNA E' A NORMA

 

Il sito di stoccaggio di Cologna è a norma, non c’è pericolo per la salute pubblica”. In risposta alle polemiche apparse sui quotidiani il Sindaco di Pellezzano Carmine Citro rende pubblici i contenuti dei verbali rilasciati dai carabinieri della stazione di Pellezzano e dall’Arpac e annuncia tutte le possibili azioni, anche in sede giudiziaria, a tutela dell’immagine del Comune.
L’amministrazione comunale risponde con una nota ufficiale alle illazioni formulate sul sito di stoccaggio: “Le continue polemiche sollevate dal presidente di Raggio Verde, sono infondate e strumentali, agiremo di conseguenza – dice il sindaco Carmine Citro - Non è la prima volta che si presentano denunce alle forze dell’ordine e all’Arpac circa le condizioni del sito di stoccaggio comunale, c’è da dire anche che finora non è mai stato riscontrato nessuno dei problemi paventati.

I tecnici dell’Arpac, anche in questa occasione, hanno infatti riscontrato che i rifiuti erano regolarmente stoccati. La fotografia divulgata si riferisce chiaramente al momento in cui, intorno alle 12.00, ogni giorno, vengono conferiti nell’area di trasferenza tutti i rifiuti raccolti dalla Pellezzano Servizi, ovviamente, la fase successiva è la sistemazione degli stessi sulla pavimentazione impermeabilizzata per l’emergenza. Anche gli stessi carabinieri, intervenuti sul posto, hanno potuto appurare che non vi sono condizioni di rischio per la salute pubblica. L’unica prescrizione riguarda lo svuotamento della vasca del percolato che, peraltro, non è ancora piena.”

Il primo cittadino rende noto, inoltre, che le analisi puntualmente effettuate sul percolato non lasciano dubbi sulla regolarità delle attività svolte nel sito di stoccaggio.“Le condizioni del sito – conclude - sono a norma di legge. L’area è stata ritenuta compatibile da un punto di vista ambientale. La piattaforma è impermeabilizzata così come previsto dalla normativa in materia. E’ bene che i cittadini lo sappiano.

Tutta questa montatura crea allarmismo, ma siamo in grado di rassicurare la popolazione di Cologna, perché non vi è alcun pericolo per la salute. L’area è costantemente monitorata dai tecnici del comune. Per il danno che ci sta procurando questa bagarre e a tutela dell’immagine del Comune ci riserviamo di agire per vie legali”.

Sicuramente le parole del Sindaco chiariscono tutte le polemiche che da tempo si alzano circa il sito di stoccaggio di Cologna, sicuramente come dice il primo cittadino tutti i controlli hanno trovato il sito a norma e non ci sarà nessun pericolo per i cittadini. Resta però il fatto che durante i mesi estivi il cattivo odore che viene fuori dal sito e' insopportabile per gli abitanti della zona, e questo è un dato di fatto, chiunque vive o si trova a passare nelle vicinanze del sito si rende conto del nauseabondo olezzo che viene fuori. Naturalmente siamo sicuri della bontà dei dati e delle parole del sindaco. Speriamo allora che anche il problema dell'insopportabile puzza venga risolto già per la prossima estate e che i colognesi possano trascorrere le calde giornate estive con i balconi e le finestre aperte e non tappati in casa a soffrire il caldo per non morire per il cattivo odore.

TOPI NELLA FRAZIONE COPERCHIA, PROTESTANO I CITTADINI

 

COPERCHIA -Continuano le proteste dei cittadini di Pellezzano per la presenza di topi sull'intero territorio comunale. Il comune ha comunque, avviato un programma di derattizzazione. Il sindaco Citro comunica che la derattizzazione è stata già fatta nelle frazione di Capezzano, Capriglia e Cologna e proseguirà nel mese di agosto, a Pellezzano e Coperchia. Nonostante la derrattizzazione già nei giorni scorsi vi erano state proteste dei cittadini di Capezzano e Cologna per la presenza di numerosi topi nelle strade delle frazioni. Oggi a protestare sono i cittadini di via Tenente Farina a Coperchia che oltre a far sentire la loro voce, hanno anche scritto una lettera con una cospicua raccolta firme e che hanno poi protocollato al Comune di Pellezzano, alla Provincia di Salerno ed all'Asl di Salerno per far presente la grave situazione igienico-sanitaria che da alcune settimane si sta verificando nella zona e nei propri condomini. Ratti che passeggiano fra le auto parcheggiate ed addirittura fra i piedi dei bambini che giocano nei cortili, ma la cosa grave che denunciano gli abitanti con la voce di Alfonso Madeo, uno dei firmatari della lettera, è: " i topi si arrampicano fin sopra i balconi, addirittura al terzo e quarto piano. Proprio l'altro giorno una condomina ha aperto un armadietto che tiene sul balcone ed all'interno vi ha trovato un grosso topo che mangiava le verdure che vi erano depositate. E' una situazione che non possiamo più sopportare, continua il cittadino, i topi  ci sono sempre stati ma una situazione come quella attuale non l'abbiamo mai vista. Abbiamo inviato la lettera anche alla provincia perchè adiacente ai nostri condomini scorre il fiume Irno e pensiamo che anche da lì possano arrivare i roditori. Abbiamo anche chiesto un controllo alla Polizia Municipale per chiedere ai proprietari di terreni incolti intorno alle nostre abitazioni, di ripulirli da erbacce e materiali inerti. Speriamo che la situazione si risolva altrimenti continueremo nella nostra lotta ed andremo avanti"

SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE CON ASPRA CONTRAPPOSIZIONE FRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE

 

22 marzo 2012 - Seduta di Consiglio comunale interessante con vari punti all'ordine del giorno che hanno visto la contrapposizione fra maggioranza di centro-destra ed opposizione di centro-sinistra. Il punto cardine intoro al quale ruotavano altri punti all'ordine del giorno era l'approvazione del bilancio di previsione 2012. Uno dei primi punti su cui si incentrava il fuoco di fila dei consiglieri di minoranza, era la discussione sulla Tarsu, la tariffa sui rifiuti. "Come è possibile che sono state già notificate alcune cartelle per il pagamento ad alcuni cittadini senza che il consiglio l'abbia approvato". A chiedere i chiarimenti il consigliere di opposizione del gruppo Cambia Pellezzano, Esposito. Rincara la dose il capogruppo Pisapia: "La Tarsu è aumentata del 20 % e non del 7 %. E' aumentata anche la tassa sull'acque di circa il 10 % e l'Imu sulla prima casa che l'amministrazione comunale ha previsto nella quota massima cioè il 6 per mille". Interventi anche dell'assessore Petrosino, del presidente del consiglio Eva Longo e del Sindaco Citro: "Siamo ancora in tempo, cioè prima della scadenza della prima rata". Altre polemiche sulla variazione di bilancio e richiesta di finanziamento del costruendo nuovo teatro nella frazione Coperchia, un'opera iniziata molti anni fa e ferma ormai da tempo. "E' un Colosseo, quest'opera incompiuta ormai da tempo", a pronunciare queste parole ancora il capogruppo Pisapia. "E' un'opera sfortunata, concludeva il presidente Longo, per colpa di una ditta, ma per questo motivo non possiamo certo crocifiggerci".

Prendeva la parola anche il segretario comunale che tornava sulla questione della Tarsu e precisava: "E' legittimo l'invio delle bollette della Tarsu prima del consiglio comunale perchè e' un argomento di competenza della giunta". Sull'approvazione del bilancio Pisapia rincarava la dose: "E' un bilancio blindato, non ci sono impegni per lo sviluppo, per le esigenze della popolazione. Solo carichi di spesa per i cittadini. Questo dimostra l'inettitudine, continuava il capogruppo di Cambia Pellezzano, della maggioranza". Il bilancio veniva approvato con i soli voti della maggioranza.

Dopo circa due ore il consiglio si concludeva con la discussione per la dismissione di una cava nella frazione Coperchia, con la costruzione di opere pubbliche e abitazioni. Si votava il riconoscimento di interesse pubblico. Il punto veniva approvato all'unanimità con il solo voto contrario del consigliere Vincenzo Mogavero che diceva di non rilevare l'interesse pubblico ma era prevalente quello privato. Ed infine veniva approvato all'unanimità la mozione del gruppo di opposizione Cambia Pellezzano a sostegno della metropolitana di salerno anche per il suo prolungamento fino all'Università di Fisciano.

Il consiglio si chiudeva circa alle 22.00 e lascia presagire una dura contrapposizione fra maggioranza ed opposizione in questi ultimi due anni di consiliatura.

ACCUSE RECIPROCHE FRA IL CONSIGLIERE COMUNALE VINCENZO MOGAVERO E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

07 APRILE 2012 -Circa 15 giorni fa si svolse il consiglio comunale di Pellezzano  con vari punti all’ordine del giorno che concernevano il bilancio di previsione 2012 e fra gli altri, il punto circa la dismissione di una cava nella frazione Coperchia con la costruzione di opere pubbliche e abitazioni. Si votò il riconoscimento di interesse pubblico. Il punto venne approvato all'unanimità con il solo voto contrario del consigliere Vincenzo Mogavero che diceva di non rilevare l'interesse pubblico ma, secondo lui, era prevalente quello privato. Dopo questo consiglio la polemica circa la cava di Coperchia è continuata soprattutto fra il Consigliere Mogavero che a fatto un manifesto per spiegare secondo il suo parere quello che potrebbe avvenire nell’area della cava e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Citro con la risposta sempre affidata ad un manifesto. “Nell’ultima seduta di consiglio comunale, un’inedita alleanza trasversale dichiara la pubblica utilità del progetto della ditta Meca e da il via libera ad una nuoca corposa speculazione edilizia”. Con queste parole dure inizia il manifesto del consigliere di opposizione Mogavero.
“880 abitanti, una nuova frazione, continua e poi scrive ancora: due consiglieri di opposizione con una strana inversione di rotta….e ancora, senza parlare di combine, ma dove è la pubblica utilità?” E’ evidente che Mogavero cerca di far capire alla cittadinanza che il gruppo di opposizione Cambia Pellezzano ha votato insieme alla maggioranza per quel che concerne questo provvedimento.
Il manifesto continua con parole come:” furba opportunità, edilizia di massa, nuovi dormitori a Pellezzano, sottrarre a tanti e dare a uno” e così via.
La proposta di Mogavero è scritta ancora nel manifesto: “Non sarebbe stato più utile convertire l’area per uffici,attività di servizi e terziario ? L’area Meca va riqualificata, ne fui promotore nel 98 e allora proponevo botteghe, microindustria, residenze universitarie”. Queste le frasi salienti circa la polemica della cava. Mogavero chiude con una frecciatina anche al modo di amministrare del sindaco Citro e del presidente del consiglio Eva Longo: “L’impreparazione e la ego-mania della padrona di Pellezzano tornano a colpire questa volta con l’aiuto di Cambia Pellezzano” e poi chiude “Siamo l’unico Comune con 2 sindaci ma di amministrazione vera non se ne vede.
La risposta arriva a stretto giro di posta, nella stessa giornata appare il manifesto dell’amministrazione comunale.
“Rispondiamo all’ennesima idiozia, proveniente da un pulpito che negli anni ha fatto scempio edilizio…gli ricordiamo che nella seduta di Commissione è stato espresso parere favorevole all’unanimità.”  Così inizia la dura replica dell’amministrazione comunale. Che poi snocciola ciò che prevede il progetto nella cava e cioè circa 235 alloggi fra liberi, sociali, a canone sostenibile e concordato ed inoltre fra le altre, le infrastrutture: Circolo tennis, parco giochi, teatro, scuola di danza, attività commerciali, piscina, bar, caserma, strade di collegamento. “Questo grazie, continua il manifesto, ad un’amministrazione che ha messo in primo piano la creazione di nuovi posti di lavoro. Ringraziamo i consiglieri di minoranza, si conclude, che hanno dimostrato un’insolito senso di partecipazione…L’esclusione del consigliere Mogavero ha liberato il gruppo da un -compagno- saccente, visionario e di memoria corta”. Parole molto dure nei confronti di Mogavero.
Ieri è uscito la contro risposta di Mogavero che conferma tutte le accuse e ripropone i suoi dubbi circa l’utilizzazione della cava. Sicuramente la polemica non finisce qui e nelle prossime settimane vi saranno altre repliche fra i due contendenti.

L'ENEL TAGLIA LA CORRENTE AL TEATRO COMUNALE

 

Pellezzano. Lunedì sera il capogruppo di “Cambia Pellezzano”, Giuseppe Pisapia nel corso della seduta del consiglio comunale straordinario convocato per approvare il regolamento dei controlli interni ha denunciato il mancato pagamento delle bollette Enel da parte dell'amministrazione comunale ed il conseguente taglio della corrente al Teatro comunale .Pellezzano. Nonostante l’argomento non rientrava tra quelli inseriti all’ordine del giorno, l’esponente del Pd ha colto l’occasione per “interrogare” la maggioranza ed il sindaco Carmine Citro. «Gli enormi sprechi effettuati negli ultimi anni - ha affermato Pisapia - hanno causato un buco di bilancio irreparabile. La situazione economica del Comune di Pellezzano è disastrosa: l’Ente, ormai, non paga più nessuno ed ha una morosità estrema. Una situazione che ha, addirittura, costretto l’Enel a tagliare l’energia elettrica al teatro comunale di Capezzano. Analoga situazione si è verificata anche al bocciodromo comunale ed in passato al campo sportivo cittadino».

Il capogruppo di “Cambia Pellezzano”si è anche soffermato sulla vicenda relativa alle undici telecamere di videosorveglianza installate di recente sul territorio cittadino e puntate tra gli altri luoghi, anche nei pressi del Complesso Monumentale “Spirito Santo” e due posizionate sul fabbricato del Comune sede della Polizia Municipale. A quanto pare, però, l’impianto di videosorveglianza nonostante sia stato installato, non sarebbe ancora funzionante. «Si è sbandierata ai quattro venti l’attivazione di questo servizio - ha affermato Pisapia - ma a quanto pare le telecamere, fatta eccezione per quelle installate sul Municipio, non sono ancora funzionanti. Il motivo? Pare che anche in questo caso ci siano problemi di pagamenti con la ditta appaltatrice».
Accuse pesanti, quelle mosse dal consigliere di minoranza Pisapia, alle quali, però, nessun esponente della maggioranza ha replicato. «Con la scusa che gli argomenti non fossero previsti all’ordine del giorno del consiglio - conclude Pisapia - nessuno ci ha risposto».

FESTE IN ONORE DI S. ANNA A PELLEZZANO

 

Pellezzano -Come ogni anno si rinnova a Pellezzano la tradizione per la festa di S.Anna. Una settimana di festeggiamenti hanno coinvolto la frazione capoluogo del comune della Valle dell'Irno. Bancarelle, luminarie, gente in festa per le strade, sono questi gli ingredienti che hanno accolto le tante persone che si sono riversate a Pellezzano per rendere omaggio a S. Anna. Musica e festegggiamenti per quel che riguarda la parte civile con bande musicali, lunedì 30 la serata finale con la "formula 3", band che negli anni 70-80 ebbe molto successo accompagnando Lucio Battisti e con brani come "Eppur mi son scordato di te". Il clou dei festeggiamenti si è avuto nella serata del 25 scorso con moltissimi cittadini anche dai comuni vicini che si sono recati, come è tradizione a piedi, durante la serata e tutta la notte, a Pellezzano per partecipare alle sante messe che si sono succedute dalle tre di notte fino alla mattina successiva. Hanno trovato ad accoglierli anche musica popolare che durante la serata fino a tarda notte ha deliziato i presenti con tammurriate e canti popolari facendo ballare tutti coloro che erano presenti nella piazza principale di Pellezzano. Domenica mattina ci sarà, invece, la processione per le strade della frazione a partire dalle 11,30.


ALEXA WELLNESS DI COPERCHIA PREMIATA A BOLOGNA

Il team sportivo, capeggiato dal club manager Dario Rago, è stato premiato al Forum Club Expo and International Congress for Fitness, Wellness and Aquatic Clubs ricevendo l'ambito premio Club Award, riconoscimento che valorizza l'eccellenza manageriale nei settori dello sport e della salute.
Anche il primo cittadino  di Pellezzano si  congratula con l'intero staff della palestra Alexa “ che ha sempre dimostrato, nelle numerose attività in cui si è cimentato, grandi capacità che gli hanno  permesso di raggiungere eccellenti risultati non soltanto nel settore del fitness ma in generale in un'intensa attività mirata a favorire una migliore qualità della vita.

Grande soddisfazione per Dario Rago che da tempo sta portando la palestra ai massimi vertici non solo regionali ma anche nazionali per quel che riguarda il body building, l'aerobica e per tutte le attività che si svolgono nella palestra sia a livello sportivo agonistico che amatoriale. Molti i cittadini che approfittano della presenza sul nostro territorio di un centro cosi' specializzato per fare attivita' fisica a qualsiasi livello.

L'Alexa sta ottenendo molta visibilità anche attraverso i media locali, molti gli articoli sui giornali e le interviste nelle tv locali come l'ultima apparizione in ordine di tempo nella trasmissione di Lira tv "Salerno parla di sposrt" con il manager Rago opite in studio che ha elencato gli obiettivi e le peculiarita' della palestra che continua a ricevere iscrizioni visto il livello altamente professionale del personale e dei trainer.
Dario Rago, che nel corso degli anni, ha conseguito molteplici competenze, nel campo dell’esercizio fisico medicale, è anche ideatore e nonché editore della rivista: “Informa-Ecologia del Benessere” che mira a diffondere informazioni chiare e precise, fruibili da qualsiasi utente, in tema di salute, esercizio fisico e benessere. Un team di specialisti, professionisti del mondo medico, della nutrizione, della comunicazione, della psicologia, della giurisprudenza, che ci offrono utili consigli su come migliorare il nostro stile di vita, mettendoci a disposizione tutti gli strumenti, adeguati per poter godere al meglio delle gioie della nostra esistenza.

A COPERCHIA DAL 16 AGOSTO SAGRA DEGLI GNOCCHETTI

 

Pellezzano 10 agosto -Il comitato cittadino, con il patrocinio del Comune di Pellezzano, organizza la XXVI edizione della “Sagra degli gnocchetti”. La kermesse gastronomica si terrà dal 16 al 20 agosto presso la villa comunale di Coperchia, a partire dalle 20.30.
Musica, balli, canti, cabaret e tanto divertimento accompagneranno la degustazione degli ormai famosi e gustosissimi gnocchetti, protagonisti indiscussi a Pellezzano di questi caldi giorni d’estate.

Per chiudere in bellezza un appuntamento che si avvia a raggiungere il traguardo dei trenta anni, lunedì 20, ultimo giorno di sagra, si terrà lo spettacolo musicale di Claudio Tortora e Marcello Ferrante, che presenteranno “Ti ricordi quella sera?”. Infine, l’esilarante esibizione di Ciro Giustiniani, cabarettista napoletano vincitore del premio Charlot ’07, attualmente uno dei più interessanti talenti cominci della trasmissione televisiva Made in Sud. 

PROMESSI ALLE DITTE DI SCUOLABUS IL PAGAMENTO DEI 200 MILA EURO DI ARRETRATI

 

Dopo il giorno di fermo da parte delle degli scuolabus che accompagnano i bambini delle scuole materne ed elementari a Pellezzano, il servizio è ripreso regolarmente. Le ditte Barbarulo e Caramico avevano fermato il servizio per un giorno dopo un altra giornata alcune settimane fa, per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla questione dei ritardi dei pagamenti da parte dell'amministrazione comunale di Pellezzano. Le due ditte vantano 100 mila euro ciascuno di arretrati. L'intenzione era quella di protrarre lo sciopero se non avessero ricevuto chiarimenti in merito ai pagamenti arretrati. «Mercoledì sera abbiamo preso parte ad una riunione al comune alla presenza del sindaco, del responsabile dell’area finanziaria Tommaso Pisapia, e della segretaria comunale Maria Brindisi, in cui ci hanno assicurato che ci verranno incontro con delle soluzioni», spiega il proprietario di una delle ditte di trasporto, Gaetano Caramico-«Capiamo le difficoltá dell’ente comunale ma ci auguriamo che sia l’ultima volta che ci siamo trovati costretti ad interrompere il servizio». Speriamo che la vrtenza venga risolta, per non creare problemi alle ditte, ai genitori ed ai bambini.

SCONTRO PER I LAVORI STRADALI TRA COMUNE E PROVINCIA

 

PELLEZZANO 08 AGOSTO -Questa mattina a via Tenente Farina, a Coperchia, sono giunti sul posto una squadra di operai per rimettere in sesto la strada che porta al sito di stoccaggio che da tempo è ridotta in stato pietoso. Nemmeno il tempo di organizzare il lavoro che sono arrivati funzionari della Provincia che diffidano gli operai dal procedere alle operazione perchè, la strada è di competenza provinciale. Il problema è che – come ricordato dal sindaco di Pellezzano, Citro -  a seguito delle numerose segnalazioni dei cittadini e a tutela della pubblica incolumità di pedoni e automobilisti il Comune aveva già avviato da tempo una procedura per i lavori di riammodernamento delle strade più disastrate o più strategicamente importanti per la zona, ma ogni istanza è rimasta senza risposta. Dunque, ai silenzi di Palazzo S. Agostino si è deciso di procedere autonomamente e in via d’urgenza, tramite una gara d’appalto regolarmente indetta. Secondo la Provincia, i lavori andavano bloccati per assenza di una ordinanza sindacale, che è stata emessa stamani dal primo cittadino “in presenza di pericoli oggettivi”.

Speriamo ora, superata la querella Comune-Provincia, che anche altre strade, sia di competenza provinciale ma anche qiuelle di competenza del Comune, vengono prese in considerazione per un maquillage di cui avrebbero bisogno da tempo.

A tale proposito il gruppo consiliare di opposizione "Cambia Pellezzano", invia questa nota agli organi di stampa: "E’ GUERRA (FITTIZIA?) TRA PROVINCIA E COMUNE DI PELLEZZANO.

     Cosa sta succedendo tra l’amministrazione della Provincia di Salerno e quella del Comune di Pellezzano? Alcuni mesi fa la guerra tra il Sindaco Citro e l’assessore provinciale competente, per addossarsi reciprocamente le responsabilità sulla gestione della Pellezzano-Cava, in ordine soprattutto a pericolosi rifiuti ivi depositati. In quella occasione, il Sindaco - peraltro assente ai sopralluoghi anche se ufficialmente fattosi  comparire presente! - per scaricare le colpe gestionali minacciava di procedere, in deroga, alla pulizia e alla bonifica della strada, con attribuzione alla Provincia delle relative spese di competenza.

Adesso, la comparsa di un manifesto dalla impostazione e punteggiatura incerte, in cui, sotto la spinta delle vibrate proteste dei cittadini di Pellezzano, il sindaco Citro è costretto a minacciar di procedere, in deroga, alla riattazione di alcuni tratti di strade provinciali dissestate che attraversano il territorio del nostro comune. Questi interventi si pensa poi di realizzarli con l’attivazione di Mutui, che saranno a totale carico della comunità di Pellezzano.
L’amministrazione Longo-Citro deve avere la capacità di far valere i diritti dei cittadini di Pellezzano non a chiacchiere, ma in modo concreto, obbligando l’amministrazione Provinciale ad assumersi le proprie responsabilità.

Ma dove sono i tanto promessi interventi e finanziamenti per il nostro territorio celebrati nelle recenti campagne elettorali dal consigliere provinciale e regionale? Il tempo delle favole è terminato!

Ci chiediamo come mai l’amministrazione provinciale e quella di Pellezzano, pur riconoscendosi sotto lo stesso colore politico, abbiano visto acuirsi il dissenso nei rapporti di collaborazione che devono necessariamente esserci tra le istituzioni. Ci chiediamo, inoltre, come mai l’amministrazione Longo-Citro non si preoccupa di asfaltare anche le diverse strade comunali, che vertono in grave stato di dissesto, con illuminazione fatiscente?

Non sarà tutto un furbesco “gioco delle parti” per far apparire “più belli” i nostri irresponsabili amministratori? Sperando di no, auspichiamo che questo apparente risveglio, per spianare la strada alle mire di qualcuno, non significhi, per i cittadini di Pellezzano, solo ulteriori spese, a cui si aggiungeranno quelle legali, che già rappresentano una parte consistente del bilancio comunale con il 22% delle delibere di giunta per incarichi attribuiti ad amici e sodali."

Queste le parole dell'opposizione. Speriamo che fra tante parole qualcosa di utile si faccia per i cittadini e per il territorio pellezzanese.

PAGATO UNO STIPENDIO AI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI. ORA HANNO SEI MENSILITA' ARRETRATE

 

 

PELLEZZANO -Nei giorni scorsi si è svolto un ulteriore incontro in prefettura fra i rappresentanti della Pellezzano servizi, la società mista che si occupa fra le altre cose, della raccolta dei rifiuti a Pellezzano, il rappresentante sindacale della funzione pubblica della Cgil Angelo De Angelis, il sindaco di Pellezzano Carmine Citro ed il Prefetto di Salerno. La riunione era tesa a risolvere la vertenza che ormai si protrae da oltre un anno tra i lavoratori ed il comune di Pellezzano. Gli stipendi arretrati che i dipendenti devono ancora percepire sono atutt'oggi sei, visto che proprio nella giornata dell'incontro in prefettura il comune ha pagato la quattordicesima ai lavoratori. Durante l'incontro il sindaco Citro ha preso l'impegno di pagare altri due stipendi entro il 10 di agosto. Se ciò non dovesse avvenire i lavoratori, che fino ad oggi hanno onorato i loro impegni con responsabilità, continuando a raccogliere i rifiuti nonostante la difficile situazione economica che ognuno di loro sta vivendo anche nella propria famiglia con difficoltà ad andare avanti senza ricevere gli stipendi. "Per noi – dichiara il segretario provinciale della Cgil Fp, De Angelis – l’incontro in Prefettura si è concluso con un esito negativo. Non siamo affatto soddisfatti del trattamento riservato a dei dipendenti che, sinora, stanno rispettando tutti gli impegni di lavoro nonostante le inadempienze retributive che sono ormai diventate un’intollerabile e cattiva consuetudine». C’è da sciogliere, inoltre, anche il nodo del rapporto di lavoro tra “Pellezzano Servizi” e il Comune. Il 31 luglio, infatti, scade la proroga del servizio che due mesi fa l’ente affidò alla municipalizzata tramite un bando dai contorni ancora poco chiari. Il timore è che, una volta scaduta il termine della proroga, il Comune possa indire un nuovo bando per l’affidamento del servizio."

FERRAGOSTO CON I RIFIUTI PER STRADA. NON PAGATI GLI STIPENDI AI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI

 

pELLEZZANO 11 AGOSTO -Continuano i disagi per i lavoratori della Pellezzano servizi. Oltre un mese fa si svolse un ulteriore incontro in prefettura fra i rappresentanti della società mista che si occupa fra le altre cose, della raccolta dei rifiuti a Pellezzano, il rappresentante sindacale della funzione pubblica della Cgil Angelo De Angelis, il sindaco di Pellezzano Carmine Citro ed il Prefetto di Salerno. La riunione era tesa a risolvere la vertenza che ormai si protrae da oltre un anno tra i lavoratori ed il comune di Pellezzano. Gli stipendi arretrati che i dipendenti dovevano ancora percepire in quel momento, erano sei. Durante l'incontro il sindaco Citro prese l'impegno di pagare altri due stipendi entro il 10 di agosto. Le notizie di questi giorni non sono per nulla tranquillizzanti e sembra che i pellezzanesi dovranno passare ferragosto coi rifiuti: è di ieri la comunicazione che da martedì prossimo sarà sospeso il servizio di raccolta dei rifiuti a Pellezzano. L’annuncio è stato reso noto tramite una lettera inviata dalla Cgil funzione pubblica” al Prefetto Gerarda Maria Pantalone, al sindaco di Pellezzano Carmine Citro e al presidente della “Pellezzano Servizi”, Alfonso Barbarulo.
«Visto il perdurare delle problematiche alla Pellezzano Servizi – si legge – tra cui il mancato pagamento di sette mensilità, di cui quattro del 2011 e tre dell’anno in corso, più indennità accessorie, visto che gli innumerevoli accordi sottoscritti fra le parti sono stati sistematicamente disattesi, ultimo quello del 20 luglio scorso, quando davanti al viceprefetto il sindaco Citro si impegnò a pagare almeno due mensilità entro il 10 agosto, e vista l’esasperazione dei dipendenti, si è giunti a questa soluzione per vedere riconosciuti i diritti di tutti lavoratori».
Come descritto dalla nota, la corresponsione dei salari era attesa entro oggi. Ma un contatto telefonico tra il segretario provinciale della Cgil Fp, Angelo De Angelis, e il presidente Barbarulo, avrebbe confermato la mancanza di liquidità necessaria a far fronte agli impegni. «Siamo alle solite – tuona De Angelis - ormai siamo abituati a questo ingiustificabile immobilismo istituzionale. Il sindaco dovrà rendere conto della parola data al viceprefetto».
Intanto, lunedì prossimo si terrà l’assemblea generale del personale per decidere le modalità della protesta. Siamo quindi alle solite con i lavoratori che finio ad oggi hanno garantito il servizio di raccolta nonosrante gli stipendi non pagati e l'ammi nistrazione comunale che continua a fare promesse ed a prendere impegni che poi non riesce a mantenere.

PAGATO UNO STIPENDIO AI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI. ORA HANNO SEI MENSILITA' ARRETRATE

 

 

PELLEZZANO -Nei giorni scorsi si è svolto un ulteriore incontro in prefettura fra i rappresentanti della Pellezzano servizi, la società mista che si occupa fra le altre cose, della raccolta dei rifiuti a Pellezzano, il rappresentante sindacale della funzione pubblica della Cgil Angelo De Angelis, il sindaco di Pellezzano Carmine Citro ed il Prefetto di Salerno. La riunione era tesa a risolvere la vertenza che ormai si protrae da oltre un anno tra i lavoratori ed il comune di Pellezzano. Gli stipendi arretrati che i dipendenti devono ancora percepire sono atutt'oggi sei, visto che proprio nella giornata dell'incontro in prefettura il comune ha pagato la quattordicesima ai lavoratori. Durante l'incontro il sindaco Citro ha preso l'impegno di pagare altri due stipendi entro il 10 di agosto. Se ciò non dovesse avvenire i lavoratori, che fino ad oggi hanno onorato i loro impegni con responsabilità, continuando a raccogliere i rifiuti nonostante la difficile situazione economica che ognuno di loro sta vivendo anche nella propria famiglia con difficoltà ad andare avanti senza ricevere gli stipendi. "Per noi – dichiara il segretario provinciale della Cgil Fp, De Angelis – l’incontro in Prefettura si è concluso con un esito negativo. Non siamo affatto soddisfatti del trattamento riservato a dei dipendenti che, sinora, stanno rispettando tutti gli impegni di lavoro nonostante le inadempienze retributive che sono ormai diventate un’intollerabile e cattiva consuetudine». C’è da sciogliere, inoltre, anche il nodo del rapporto di lavoro tra “Pellezzano Servizi” e il Comune. Il 31 luglio, infatti, scade la proroga del servizio che due mesi fa l’ente affidò alla municipalizzata tramite un bando dai contorni ancora poco chiari. Il timore è che, una volta scaduta il termine della proroga, il Comune possa indire un nuovo bando per l’affidamento del servizio."

RIAFFIDATA ALLA PELLEZZANO SERVIZI LA RACCOLTA DEI RIFIUTI

 

26 APRILE 2012 -Si risolve, almeno temporaneamente la vicenda della raccolta dei rifiuti nel comune di Pellezzano. E' stata una settimana di tensioni e colpi di scena che ha portato  l'amministrazione comunale a revocare l'incarico alla Pellezzano servizi, della raccolta dei rifiuti dopo che i dipendenti avevano bloccato la raccolta da alcuni giorni per protestare circa i sei stipendi arretrati che vantano dall'amministrazione comunale. I rifiuti erano stati poi ritirati, in una sola notte, dopo anche alcuni momenti di tensione, da una ditta esterna incaricata.

Ieri, l'amministrazione comunale di Pellezzano, guidata dal sindaco Citro, ha proceduto ad affidare, mediante una gara pubblica, il servizio di raccolta dei rifiuti di nuovo alla Pellezzano Servizi. E’ stata la stessa Società, che con una proposta economica, congrua alle esigenze dell’Ente, ha preso parte alla gara, ponendo le condizioni utili per l’attuazione di un contratto ex novo.

La Società si occuperà, per un tempo transitorio, della raccolta dei rifiuti. Il Comune, infatti, ha in corso l’avvio di tutte le procedure di attuazione del decreto-legge Monti sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali. L’affidamento, pertanto, non riguarda la continuazione del precedente rapporto contrattuale, ormai concluso, ma tende a garantire solo nuove opportunità di lavoro, per il periodo indispensabile.

“L’amministrazione comunale è stata sempre accanto ai lavoratori, pur nelle oggettive difficoltà del momento, e con grande senso di responsabilità morale continuerà a farlo”, il commento unanime degli amministratori.

Si chiude, quindi per ora, la vicenda della raccolta dei rifiuti che molti disagi stava creando ai cittadini di Pellezzano con cumuli di buste di immondizia davanti alle proprie abitazione. Resta però in piedi la vertenza dei lavoratori della Pellezzano servizi che, anche se hanno ripreso la raccolta, continuano a vantare nei confronti dell'amministrazione comunale sei stipendi arretrati che prima o poi dovranno essere saldati.

PAGATO IL SECONDO STIPENDIO AI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI IN POCHE SETTIMANE

 

PELLEZZANO 16 GIUGNO 2012 -Dopo il pagamento dello stipendio del settembre 2011, avvenuto la scorsa settimana, i lavoratori della “Pellezzano Servizi” hanno percepito anche quello dell’aprile scorso. La notizia è stata comunicata dal segretario provinciale della Cgil Funzione Pubblica, Angelo De Angelis. Il quale ha fatto sapere che la situazione alla municipalizzata resta ancora critica in quanto l’inadempienza retributiva conta ancora quattro mensilità relative ai mesi passati di ottobre, novembre, dicembre e la tredicesima, oltre allo stipendio di maggio scorso. Ricordiamo che i lavoratori, pur continuando a garantire il servizio di raccolta differenziata, avevano sei mensilità arretrate. Dopo una serie di prese di posizione, scioperi ed incontri con gli amministratori comunali ed anche con dirigenti della Prefettura, ora sembra che la questione si sia finalmente sbloccata anche se l'attenzione da parte del sindacato e degli stessi lavoratori resta alta. L'amministrazione comunale di Pellezzano sta evidentemente facendo uno sforzo importante per pagare gli stipendi, bisogna continuare su questa strada per non portare padri di famiglia all'esasperazione di non avere nemmeno i soldi per fare la spesa. Ora, ripetiamo, sembra che la situazione sia sulla strada della normalizzazione, bisogna continuare su questa linea.
Il sindaco Carmine Citro ha fatto sapere che l’amministrazione comunale, nonostante le difficoltà economiche, si sta impegnando per erogare tutti gli arretrati, per la prossima settimana è stata convocata un’assemblea dei lavoratori, di concerto coi sindacati, nel corso della quale le parti sociali decideranno, in caso di continuazione dell’inadempienza retributiva, le eventuali forme di protesta.

PAGATO UNO STIPENDIO AI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI

 

29 aprile 2012 -E' stato pagato lo stipendio di marzo ai dipendenti della "Pellezzano Servizi". La notizia è stata comunicata dal segretario provinciale della Cgil-Funzione Pubblica, Angelo De Angelis, dichiaratosi parzialmente soddisfatto dell’avvenuta retribuzione, dopo l’affidamento alla societá mista del nuovo incarico relativo alla raccolta dei rifiuti per un periodo di due mesi.
Interviene sulla vicenda anche il segretario cittadino del Partito democratico, Fabio Croce: «Sulla posizione dei lavoratori della mista - precisa Croce - c’è ancora molta incertezza. L’amministrazione, con una prova di forza, ha richiamato a se i dipendenti della "Pellezzano Servizi" dopo che la scorsa settimana la societá aveva subito il provvedimento di revoca del servizio. Un nuovo contratto che lascia molti dubbi, soprattutto sulle procedure con cui si è provveduto alla pubblicazione di questo misterioso bando».
Proprio il bando di gara con cui è stato riaffidato l’incarico alla mista, è al centro di accese polemiche. «Abbiamo chiesto ai funzionari comunali - dichiara De Angelis - di renderci noti i termini di un bando che, a nostro avviso, è del tutto illegittimo con pesanti responsabilitá in capo al segretario comunale. Inoltre, abbiamo chiesto l’intervento della Corte dei Conti e della magistratura per fare chiarezza sull’episodio».

Finalmente uno spiraglio in questa intricata vicenda, che da un po di respiro ai lavoratori che hanno una famiglia alle soalle da mantenere. Speriamo che nei prossimi giorni altre novità positive possano arrivare perchè continuare a vivere con uno stipendio ogni due o tre mesi non è possibile.

OTTE DI TENSIONE PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ED ESPOSTO DEI SINDACATI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA CONTRO L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

22 APRILE 2012 -Continua la tensione fra amministrazione comunale di Pellezzano ed i lavoratori della Pellezzano servizi affiancati dai sindacati con in prima filo Angelo De Angelis della Fp Cgil che dall'inizio della vertenza è al fianco dei lavoratori. Come riportiamo in un altro articolo, la giunta comunale ha revocato la raccolta dei rifiuti alla società mista i cui dipendenti non raccoglievano la spazzatura da alcuni giorni per protestare circa le sei mensilità arretrate piu' volte promesse ma fino ad ora ancora non versate. Il tutto ha contribuito al clima tesa anche con dei disordini, che si sarebbero verificati nella notte tra giovedì e venerdì, con episodi di ostruzionismo contro gli addetti di una ditta esterna incaricata dall’amministrazione comunale alla raccolta dei rifiuti.

Giá subito dopo la riunione, i sindacati dei lavoratori erano intervenuti per contestare la decisione; e ieri la polemica è proseguita.

Il segretario provinciale della Cgil funzione pubblica, Angelo De Angelis, ci va giù duro: «Siamo alla follia istituzionale - tuona De Angelis in una nota stampa - il Comune ha revocato in modo del tutto arbitrario il servizio di gestione della raccolta differenziata alla "Pellezzano servizi", senza seguire alcuna procedura legale e affidando, in modo antigiuridico, la pulizia del territorio ad una ditta privata, con un aggravio di spesa del tutto ingiustificato». «Abbiamo fatto di tutto - ribatte la Longo - per difendere i lavoratori. Non accettare il contratto di solidarietá è stato un atto irresponsabile anche da parte dei sindacati, che non si sono presentati alla stipula dell’accordo. Il patto avrebbe sì previsto una riduzione dei salari, ma almeno ci sarebbe stata la garanzia di ricevere uno stipendio».
L’amministrazione comunale a fine anno individuerá la nuova ditta per la raccolta dei rifiuti. Nel frattempo, la Cgil-Fp ha dato mandato ai propri legali per un articolato esposto, atto a richiedere la verifica di eventuali ipotesi di reato riguardo l’operato dell’amministrazione comunale, esprimendo l’intento di trasmettere gli atti alla Corte dei Conti e procedere anche con un esposto alla Procura della Repubblica atutela dei lavoratori.

A GIUNTA COMUNALE DI PELLEZZANO REVOCA IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI ALLA PELLEZZANO SERVIZI

 

20 APRILE 2012 -Ormai era diventata una situazione insostenibile sia per i cittadini che vedevano crescere i cumuli di immondizia davanti alle abitazione sia per l'amministrazione comunale che non poteva continuare a far finta di nulla e doveva prendere una decisione che risolvesse il problema. Da quando i lavoratori della società mista Pellezzano servizi hanno interrotto il lavoro per protestare nei confronti dell'amministrazione guidata dal sindaco Citro che non paga loro gli stipendi da oltre sei mesi, i rifiuti per strada avevano raggiunto un livello di allarme.L'amministrazione comunale con una nota si scusa con i cittadini di Pellezzano per il disagio derivato dalla mancata raccolta dei rifiuti nonostante le ripetute ordinanze del sindaco con le quali è stato chiesto ad horas il ripristino della raccolta, ma con la continua presa di posizione dei dipendenti della Pellezzano servizi che hanno continuato la loro protesta. "Con una seduta di giunta straordinaria, ha dichiarato il sindaco Citro, all'unanimità è stato deciso di revocare la gestione del servizio del riciclo dei rifiuti e degli altri seervizi alla Pellezzano servizi srl. Gli uffici dell'area tecnica manutentiva ambientale, continua il sindaco, hanno provveduto a risolvere il problema dei rifiuti in strada. Entro la giornata di domani il comune sarè interamente ripulito". Stoccata anche alla minoranza in consiglio comunale: "Alla minoranza, pronta ad aggredire nei momenti meno indicati, ma incapace di offrire proposte alternative, rispondiamo che anche questa emergenza sarà risolta, ovviamente senza il loro contributo". I cittadini sperano vivamente che questa vicenda si sblocchi e che i rifiuti vengano rimossi.

RIFIUTI PER LE STRADE A PELLEZZANO DA QUASI UNA SETTIMANA

 

Da alcuni giorni quello che da tempo si temeva a Pellezzano si sta avverando. Dopo le numerose richieste, incontri, prese di posizione ed altre proteste, gli operatori della Pellezzano servizi, la società mista che si occupa tra le altre cose anche della raccolta differenziata, hanno messo in atto quello che da tempo dicevano e ciò l'astensione dalla raccolta dei rifiuti che fanno bella mostra di se, ormai da circa una settimana, davanti alle abitazioni. Sono ormai sette le mensilità che gli operai della Pellezzano servizi non ricevono e dopo le numerose promesse fatte dall'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carmine Citro, non ce la fanno più e per far capire i loro disagi hanno messo in atto questo tipo di protesta. A dar man forte ai lavoratori anche l'opposizione in consiglio comunale ed il Pd di Pellezzano ha fatto circolare la seguente nota: "Continua l’imbarazzante e mortificante vicenda del ciclo dei rifiuti a Pellezzano. Il servizio di raccolta è sospeso da giorni, sia dai lavoratori della Pellezzano Servizi, in attesa di diverse mensilità arretrate, sia a causa dello stato di agitazione dei lavoratori del Consorzio di Bacino, verso cui il Comune di Pellezzano è moroso.
Purtroppo, a pagare le incapacità e le inadempienze di quest’amministrazione, continuano ad essere i cittadini, che subiscono questi disservizi, relativi alla raccolta rifiuti, ormai con cadenza sempre più frequente.
Agli stessi cittadini, è stato chiesto un aumento considerevole ed ingiustificato della tarsu, comprensivo dei sacchetti, di circa il 20%, proprio per potenziare e garantire il servizio. La raccolta differenziata, di fatto, a Pellezzano non esiste! E’a livelli mortificanti e necessita di una radicale ristrutturazione.
Si continua a gestire l’intero ciclo con le zavorre clientelari di ieri e le incapacità amministrative di oggi, il tutto si consuma sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori della Pellezzano Servizi.
A tutto ciò, si aggiunge la beffa, di numerosi incarichi (rifiuti ingombranti, raccolta oli esausti, trasporto e smaltimento rifiuti biodegradabili), lautamente retribuiti, affidati a soggetti terzi dal Comune di Pellezzano, quando, a fronte di lievi investimenti, potevano essere commissionati (e sarebbero stati provvidenziali…)  alla stessa Pellezzano Servizi".

Ora la cosa importante è risolvere o almeno dare qualche segnale positivo ai lavoratori per far sbloccare la vicenda e far raccogliere i rifiuti che, se iniziano le belle giornate, possono diventare anche pericolosi per la salute pubblica.

PELLEZZANO SERVIZI: ENTRO IL MESE DI AGOSTO AZZERATI GLI STIPENDI ARRETRATI

 

01 MARZO 2012 - Incontro fra i dipendenti della Pellezzano Servizi, la società mista del comune di Pellezzano che fra l’altro si occupa della raccolta dei rifiuti, il sindaco di Pellezzano Carmine Citro, il consigliere regionale Eva Longo ed il rappresentante sindacale della Cgil Angelo De Angelis per cercare di sbloccare la verteza degli stipendi arretrati che ormai sono cinque. Dopo le proteste dei mesi scorsi e l'ultima richiesta della scorsa settimana per ottenere quanto loro dovuto, sembra che la questione possa trovare una soluzione. Almeno a quanto promesso dall'amministrazione comunale che ha proposta uno scadenzario che dovrebbe portare entro il prossimo mese di agosto all'azzeramento degli stipendi ai dipendenti. Ad ogni stipendio nuovo dovrebbe essere pagato anche uno dei cinque arretrati fino ad arrivare all'azzeramento, come dicevamo e come hanno promesso sindaco e presidente del consiglio Longo, entro la prossima estate. Ora il tutto è nelle loro mani e i lavoratori, fino ad oggi al loro posto di lavoro e che non hanno fatto sentire questi loro problemi ai cittadini, continuando a svolgere le loro mansioni, sperano che questa volta le promesse vengano mantenute. 

SUCCESSO PER IL CONVEGNO SU EMERGENZA AMBIENTE TERRITORIO E MOBILITA' MODERATA DAL DOTT. GIOVANNI MURINO

 

Si è svolto l'atteso convegno a Pellezzano su Ambiente, territorio e salute pubblica. Durante l’affollata assemblea promossa dal gruppo consiliare "Cambia Pellezzano" e dal Pd locale, si è parlato della strada provinciale 219, che collega Pellezzano a Cava de’ Tirreni. Ad intervenire il consigliere comunale Michele Murino: «un luogo dove un tempo si facevano le Pasquette, oggi è una discarica a cielo aperto» .

Giovanni Murino, medico di base di Pellezzano, ha spiegato come «la salute è irrimediabilmente a rischio». E ha spiegato che «uno studio condotto a Napoli da autorevoli studiosi ha evidenziato che le malattie tumorali aumentano in Campania, specialmente per il mesotelioma, correlato all’esposizione alle fibre dell’amianto. Ci dovrebbe essere un caso su 100, ma Pellezzano se ne contano giá 40». Molto apprezzato il suo intervento che ha suscitato condivisione da parte dei pellezzanesi presenti ed ha fatto riflettere ed aprire gli occhi ai cittadini. E' intervenuto anche l’oncologo Stefano Pepe, docente all’Universitá degli studi di Salerno: «Il rapporto tra mesotelioma e fattori ambientali è strettissimo, soprattutto se si parla di amianto, un materiale che fu molto usato in ambito industriale perchè è un buon isolante. E’ però pericolosissimo quando si rovina e perde compattezza».
Presente all’incontro Vincenzo Servalli, capogruppo Pd al Comune di Cava: «Siamo territori vicini e dobbiamo aiutarci. La provinciale 219 è un’area dove agisce la malavita seppellendo ad arte i materiali pericolosi perciò abbiamo videosorvegliato il tratto che ricade nel territorio di Cava ed abbiamo un nucleo di vigili urbani che la controllano».
«Non vogliamo creare allarmismo - ha detto Giuseppe Pisapia di "Cambia Pellezzano" - ma il problema esiste ed è serio. L’amministrazione non vuol prendere provvedimenti, forse perchè il costo della bonifica sarebbe troppo alto, dicendo che la competenza è provinciale».

CONTINUANO GLI SCAMBI DI ACCUSE FRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE

 

16 marzo 2012 -Continua la dura contrapposizione politica a Pellezzano fra la maggioranza di centro-destra guidata dal sindaco Carmine Citro e dal consigliere regionale nonchè guru della politica pellezzanese Eva Longo e l'opposizione di centro-sinistra. Questa volta a finire sotto la lente di ingrandimento del gruppo di minoranza Cambia Pellezzano, l'utilizzo del tatro comunale, inaugurato solo pochi mesi fa a Caqpezzano e da allora al centro di aspre lotte. Questa volta le accuse dell'opposizione sono affidate ad un manifesto che ha fatto la comparsa sui muri del territorio pellezzanese nel quale si accusa che: «dei 160mila euro dei finanziamenti regionali per il completamento della rete culturale, 99 mila euro sono stati elargiti "all’amica" Katia Ricciarelli mentre zero euro sono andati al Carnevale di Coperchia tradizione di prestigio del tutto dimenticata dall’amministrazione». Inoltre, si critica l’amministrazione di «non concedere il teatro di Capezzano per ospitare uno spettacolo per bambini autofinanziato in occasione del Carnevale».
A stretto giro di posta anzi, di manifesto, la risposta del primo cittadino Carmine Citro: «Inesistenti le critiche delle minoranza sulla programmazione legata all’inaugurazione del teatro di via Fravita - scrive il primo cittadino - Per promuovere la nuova struttura questa amministrazione ha ottenuto grazie all’interessamento del consigliere regionale Eva Longo, un finanziamento della Campania finalizzato alla realizzazione di una rete teatrale. Confondono l’arte con l’associazionismo. Abbiamo legato il teatro a nomi di fama internazionale». E poi continua: «siamo vicini alle associazioni locali che presentano un proprio progetto».  Il manifesto si conclude invitando i consiglieri di minoranza a studiare meglio il diritto amministrativo.

Ormai le accuse e le risposte sono quotidiane e questo non va certamente a favore di una amministrazione del territorio a favore dei cittadini, serena puntuale e tranquilla. Alla scadenza del mandato mancano ancora due anni e continuare in questo clima di veleni e quindi anche di scarsa collaborazione fra le varie fazioni politiche, non giova a Pellezzano e ai suoi cittadini.

LETTERA APERTA AL SINDACO DI PELLEZZANO CITRO DA PARTE DEGLI ORGANIZZATORI DEL CONVEGNO SU AMBIENTE E SALUTE

 

03 marzo 2012 -Dopo il convegno su ambiente territorio e salute pubblica tenutosi lo scorso 24 febbraio a cui hanno partecipato moltissimi cittadini di Pellezzano ed organizzato dal circolo Pd della cittadina della Valle dell'Irno, arriva una lettera aperta indirizzata al sindaco di Pellezzano Carmine Citro, reo secondo gli organizzatori del convegno di non essere presente all'importante appuntamento e nemmeno aver inviato qualche rappresentante dell'amministrazione comunale. A firma del circolo Pd ma su imput del comitato promotore del convegno e del suo principale organizzatore, il dottor Giovanni Murino, la lettera è dura e rivolge una serie di domande e fa alcune precisazione al sindaco Citro.

"La questione ambientale interessa la gente comune, cioè tutti noi, esordisce il documento. Si dovranno istituire controlli soprattutto sullo smaltimento e controllo dei rifiuti tossici industriali e domestici per il deleterio impatto che essi hanno sulla salute e sull'ambiente. Per questo motivo, continuano gli organizzatori del convegno, sarebbe stato auspicabile da parte del sig. Sindaco avvertire con forza l'esigenza di partecipare ad una iniziativa di elevato contenuto scientifico e tecnico, come quella di venerdì 24 febbraio 2012 riguardante -la difesa della salute di tutti i cittadini del Comune e non solo di quelli di parte-.

L'indifferenza e il disinteresse dimostrato, continua la nota, ci hanno fortemente amareggiati perchè le problematiche trattate erano di una tale importanza da travalicare qualsiasi contrapposizione ideologica tanto più che la manifestazione era pubblica e aperta a tutti e a maggior titolo al Primo Cittadino.

Ritornando all'oggetto, si legge nella lettera, la contaminazione ambientale dai rifiuti tossici è un problema annoso e suscita vera preoccupazione l'inserimento, in buona compagnia, del Comune di Pellezzano nel rapporto -ecomafia 2008- come area segnalata dai Carabinieri del NOE per presenza di -rifiuti speciali pericolosi-. Ne sa qualcosa, si domandano gli organizzatori, il Sig. Sindaco o siamo noi a fornirgli la notizia. Anche nel nostro territorio, come in tutta la Campania, la mortalità per cancro è considerevolmente aumentata. Il problema delle discariche incontrollate è un fenomeno molto diffuso nel nostro Comune, la strada Provinciale 219 Pellezzano-Cava de' Tirreni ne è un esempio emblematico.

La nota si conclude con dichiarazioni perentorie. Non ci fermeremo davanti a ulteriori immobilismi. La nostra battaglia è una battaglia etica, di civiltà, legalità, impegno sociale e sopravvivenza umana. Non è più il momento di cincischiare e sviare, la responsabilità è grandissima e senza attenuanti sia davanti a Dio sia davanti agli uomini. Signor Sindaco non indugi".  Parole dure che fanno riflettere e dalle quali si evince che ci si attende una risposta da parte dell'amministrazione comunale. Ora la parola passa al sindaco e agli amministratori di Pellezzano.

NUOVA SEDE PER IL PARTITO DEMOCRATICO

 

Il Partito democratico di Pellezzano ha una sede. Sabato inaugurazione dei locali in via Vittorio Emanuele 21, a Coperchia, dove l’aria che si respirava era proprio quello di una festa.
La casa del Pd ha il  nome dedicato alla memoria di Nino Rinaldi (che fu sindaco e consigliere comunale) ed è posizionata in un punto centrale per tutti gli abitanti delle altre frazioni del comune. La partecipazione popolare è stata massiccia all’inaugurazione: in prima fila la minoranza consiliare con il capogruppo di opposizione Giuseppe Pisapia.
Erano presenti il deputato del parlamento europeo Alfonso Andria, il parlamentare Tino Iannuzzi, il consigliere regionale Gianfranco Valiante, il segretario provinciale del Pd Nicola Landolfi, Franco Tavella neo segretario regionale della Cgil Campania, il sindaco di Fisciano Tommaso Amabile, l’assessore alle politiche sociali del comune di Salerno, Ermanno Guerra. Soddisfatto alla vista dei tanti giovani e militanti di lunga data, il segretario cittadino del Pd locale, Fabio Croce. Che ha affermato: «Ci siamo concessi una serata emozionante con tanti ricordi legati a Nino Rinaldi. Adesso, conclusa la fase organizzativa ci prepariamo a costruire un’alternativa di governo per la comunitá di Pellezzano».
 

DI NUOVO FERMI GLI SCUOLABUS PER ARRETRATI DAL COMUNE DI PELLEZZANO DI 200 MILA EURO

 

Nei giorni scorsi nuovamente i genitori degli alunni delle scuole elementari di Pellezzano hanno avuto la brutta sorpresa di non trovare gli scuolabus che accompagnano i loro figli a scuola. Già circa un mese fa le due ditte che si occupano del trasporto, Caramico e Barbarulo, effettuarono una giornata di stop per protestare nei confronti dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Citro per gli arretrati che ammontano a circa 100 mila euro per ognuno delle ditte. "Sono due anni, disse allora uno dei responsabili delle ditte di pullman, che il Comune ci promette di risanare il debito di centomila euro per ciascuna, ma ciò non avviene e a causa di queste inadempienze si creano problemi alle ditte e anche ai genitori che sono costretti ad accompagnare i propri figli a scuola". E' questa un'altra dolorosa spina che è arrivata fra le mani del Sindaco e dell'amministrazione, dopo i mesi di protesta dei dipendenti della Pellezzano servizi per i cinque stipendi arretrati, ora a bussare a soldi sono le ditte dei pullman. Una situazione difficile da sanare se, come dicono i titolari delle ditte, gli arretrati sono circa 200 mila euro. Una somma ingente che il Comune dovrà tirare fuori se non vorrà creare ulteriori disagi alle ditte ed ai cittadini pellezzanesi.

La situazione economica del comune di Pellezzano diventa sempre più critica e di difficile soluzione se continueranno a sommarsi i debiti verso società mista e ditte di pulman. Col passare del tempo diventerà difficile riuscire a sanare questi debiti ma l'amministrazione comunale continua a rassicurare sia i dipendenti della Pellezzanio servizi sia le ditte di scuolabus. Speriamo, per i lavoratori e per gli utenti che presto queste promesse possano diventare realtà.

L'OPPOSIZIONE: "IL VICESINDACO GIORDANO SI DIMETTA"

 

Si è svolto a Pellezzano il consiglio comunale fissato per discutere un unico punto all’O.d.G., la determinazione dell’addizionale irpef 2012.
Ma c’e’ stata una sorpresa poco gradita alla maggioranza. Il gruppo di opposizione “Cambia Pellezzano” ha letto un documento nel quale ha chiesto le dimissioni del vicesindaco Pasquale Giordano.
I motivi sono da ricercare nell’immobilismo dell’amministrazione e nel silenzio del vicesindaco che no ha dato alcuna versione dell’accaduto.
Come scrivono in un comunicato stampa i consuglieri del gruppo di minoranza, "nel mese di settembre, il vicesindaco Giordano, a seguito di controlli della Guardia di Finanza, ha ricevuto un’ordinanza dell’ufficio tecnico, di ripristino, per un abuso edilizio.
Dopo 2 anni e mezzo nei quali non e’ mai intervenuto in consiglio, Giordano ha trovato la parola, attaccando la minoranza e giustificandosi asserendo che non vi e’ nessun abuso, che vi e’ una regolare licenza edilizia del 2002 e l’unica cosa trovata e’ un tubo del gas che e’ stato già rimosso.
Ma le parole del vicesindaco sono smentite, continuano i consiglieri,dall’ordinanza  S.E.P. n° 8 del 19/09/2011che dice testualmente:
IN DIFFORMITA’ al permesso a costruire del 5/3/2002 hanno modificato la destinazione d’uso dei locali, da “locali sottotetto”, a “locali residenziali”, realizzandovi  i “bagni” e le “cucine”.
Noi consiglieri di minoranza, dichiara il capogruppo Pisapia, di fronte alla reazione piccata del vicesindaco, giunta, per altro, dopo oltre tre mesi dall’accaduto, non possiamo accettare giustificazioni tardive, parziali e in netto contrasto con quanto riportato nell’ordinanza. Il vicesindaco si assuma le sue responsabilita’ politiche, e l’amministrazione, di fronte ad accadimenti di questo genere, anziché fare quadrato, farebbe bene ad assumere una posizione piu’ lungimirante, a difesa di tutti i cittadini, garantendo maggiore trasparenza e controlli sul territorio di abusi edilizi frequenti e ignorati. Questo lo dobbiamo ai cittadini che rispettano la legge".
Parole dure e non certo auguri di un buon anno per l'amministrazione comunale di Pellezzano.

DE LUCA CONTRO I CONSIGLIERI REGIONALI, FRA CUI LA LONGO, PER IL VOTO CONTRARIO ALLA METROPOLITANA

 

10 GENNAIO 2012 - Continua lo scontro sulla questione metropolitana che interessa principalmente la città di Salerno ma di riflesso ma anche per possibili risvolti positivi sull'economia e sul sistema dei trasporti, l'intera provincia. Dopo il voto negativo in consiglio regionale da parte della maggioranza del Pdl, compresi i rappresentanti eletti nei collegi della nostra provincia, dure le repliche nei giorni scorsi da parte di sindacati, politici e associazioni. E dopo alcune dichiarazioni sui giornali e in televisione da parte di alcuni di questi esponenti del centro-destra della nostra provincia, interviene anche il diretto interessato, il sindaco Vincenzo De Luca:  «Ci stanno rapinando per fare clientele». De Luca, su Liratv, si è detto sconcertato: «Non so come alcune persone possano camminare per strada a Salerno, Cava, Scafati o Pellezzano dopo aver votato contro la metro, un’offesa non solo per il capoluogo ma per tutta la provincia» E per quello che interessa il nostro comune, il chiaro riferimento a Pellezzano è all'onorevole Eva Longo che ha dichiarato che il voto contrario dei rappresentanti della provincia di Salerno è da imputare, fra le altre cose, anche a "ordini" di partito. Per il sindaco la Regione «prende i soldi e li distribuisce in modo clientelare» e i consiglieri «hanno preferito rispondere ad un ordine di partito». Diochiarazioni dure ma chiare e nette come è solito fare De luca. A Pellezzano intanto mentre il partito dell'onorevole, nonchè presidente del consiglio comunale di Pellezzano, Eva Longo, non ritiene di dover prendere una posizione, a far sentire la propria voce con un comunicato è stato il Pd locale:  "L’On. Eva Longo dimostra il suo “tasso di attaccamento al territorio”, con il suo voto contrario, determinante ed immotivato, ad un emendamento alla finanziaria riguardante la metropolitana di Salerno. Il provvedimento avrebbe consentito l’inserimento dell’infrastruttura, a costo zero e senza ulteriori oneri per la Regione Campania, nel circuito regionale del trasporto pubblico.
Mossa più da logiche perverse e di appartenenze politiche, piuttosto che da reale e convinto interesse per il proprio territorio di riferimento, l’On. Longo e la compagnia di giro dei consiglieri regionali salernitani del PDL, bloccano e respingono una norma che avrebbe permesso, ad un’opera di pubblica utilità, di compiere un passo decisivo verso il completamento e l’attivazione.
La metropolitana di Salerno costituirebbe un servizio migliorativo e di vitale importanza, non solo per Salerno ma per l’intera provincia, con particolare riferimento   alla valle dell’Irno e all’Università.
Un atteggiamento incomprensibile e un capriccio politico che sottolineano una mancanza di lungimiranza  e l’intenzione di frenare lo sviluppo economico ed urbanistico che sta riguardando la città di Salerno, e che potrebbe potenzialmente coinvolgere anche le realtà limitrofe".

FERMI GLI SCUOLABUS PER ARRETRATI DAL COMUNE DI PELLEZZANO DI 200 MILA EURO

 

Persiste la difficile situazione economica per il Comune di Pellezzano, così come per la maggior parte delle amministrazioni pubbliche. Nei giorni scorsi una nuova protesta, nei confronti dell'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Citro, è stata messa in atto dalle ditte che hanno in concessione il trasporto dei bambini alle varie scuole del comune. Brutta sorpresa per i genitori che hanno inutilmente aspettato il passaggio dei pullman davanti alle loro abitazioni. Le due ditte, Caramico e Barbarulo, hanno attuato una giornata di protesta nei confronti dell'amministrazione comunale per tentare di sbloccare la situazione circa gli arretrati che debbono loro essere corrisposti. "Sono due anni, dice uno dei responsabili delle ditte di pullman, che il Comune ci promette di risanare il debito di centomila euro per ciascuna, ma ciò non avviene e a causa di queste inadempienze si creano problemi alle ditte e anche ai genitori che sono costretti ad accompagnare i propri figli a scuola". E' questa un'altra dolorosa spina che è arrivata fra le mani del Sindaco e dell'amministrazione, dopo i mesi di protesta dei dipendenti della Pellezzano servizi per i cinque stipendi arretrati ed anche i ritardi dei pagamenti, notizia trapelata qualche mese fa, ai dipendenti comunali, ora a bussare a soldi sono le ditte dei pullman. Una situazione difficile da sanare se, come dicono i titolari delle ditte, gli arretrati sono circa 200 mila euro. Una somma ingente che il Comune dovrà tirare fuori se non vorrà creare unteriori disagi alle ditte ed ai cittadini pellezzanesi.

PELLEZZANO SERVIZI: PROMESSE ALMENO PER U NO STIPENDIO DA PARTE DI EVA LONGO AI LAVORATORI

 

24 FEBBRAIO 2012 - I dipendenti della Pellezzano Servizi, la società mista del comune di Pellezzano che fra l’altro si occupa della raccolta dei rifiuti, per cercare di sbloccare la verteza dei loro stipendi arretrati che ormai sono 5, si sono rivolti al presidente del consiglio comunale di Pellezzano e consigliere Regionale del Pdl, Eva Longo. La scorsa settimana la Cgil con il suo rappresentante Angelo De Angelis che dall'inizio sta seguendo questa vicenda, hanno avuto un incontro con la Longo che ha promesso al sindacalista ed ai lavoratori che entro fine mese sicuramente saraà corrisposto almeno un altro stipendeio. "L'unica nostra speranza,ha detto De Angelis, è la Longo che almeno, fino ad ora ha mantenuto la promesse fatte con la corresponsione di uno stipendio riferito al mese di gennaio". Ma di stipendi arretrati ve ne sono altri cinque e se entro fine mese, come promesso loro non ci sarà il pagamento di un altro stipendio, con una calendarizzazione per programmare i prossimi pagamenti, i lavoratori metteranno in atto forme di lotta a salvaguardia dei loro diritto. Ricordiamo che da più di un anno va avanti questa querelle tra Comune di Pellezzano e lavoratori che nel frattempo hanno continuato con responsabilità a mantenere i loro impegni tenendo pulite le strade cittadine. " Se le promesse non saranno mantenute, continua De Angelis, sarebbe il fallimento della società mista e di conseguenza del comune che non riuscirebbe nemmeno a pagare un servizio così importante per il Comune e per i Cittadini".

 

CONVEGNO A PELLEZZANO SU EMERGENZA AMBIENTE TERRITORIO E MOBILITA' MODERATA DAL DOTT. GIOVANNI MURINO

 

Si terrà Venerdì 24, alle 18.30, c/o i locali della scuola elementare di Pellezzano, in piazza Di Vittorio, l’incontro pubblico “Emergenza Ambiente, Territorio e Mobilità”, promosso dal circolo “Nino Rinaldi” del PD di Pellezzano.
L’iniziativa, moderata ed introdotta dal Dott. Giovanni Murino, prevede il contributo del Consigliere Comunale Cambia Pellezzano, Michele Murino, del Professore ed Oncologo, Stefano Pepe, dell’Architetto ambientale, Mario Carpentieri e, a concludere, del Capogruppo Cambia Pellezzano, Giuseppe Pisapia, e del Capogruppo PD al Comune di Cava de’Tirreni, Vincenzo Servalli.
"I lavori, si dice nella nota del Pd di Pellezzano,  verteranno sullo stato di degrado e di abbandono in cui versano diverse zone del territorio, vere e proprie discariche abusive che favoriscono il proliferarsi di agenti inquinanti. In particolar modo, sarà oggetto di analisi e confronto, l’annosa questione della SP 219 che collega i Comuni di Pellezzano e Cava de’Tirreni, tratto stradale in cui, da anni, si sversano abusivamente rifiuti nocivi e altamente pericolosi.

E’in essere sul territorio di Pellezzano una vera e propria emergenza ambientale, per la cui soluzione, il Partito Democratico e i rappresentanti istituzionali del gruppo consiliare Cambia Pellezzano, garantiranno il massimo impegno ed illustreranno le proprie proposte e gli ambiti su cui è possibile intervenire prima che la situazione possa peggiorare e degenerare."

PELLEZZANO SERVIZI: I DIPENDENTI CONTINUANO A NON RICEVERE STIPENDI

 

09 FEBBRAIO 2012 -Ormai i dipendenti della Pellezzano Servizi, la società mista del comune di Pellezzano che fra l’altro si occupa della raccolta dei rifiuti, di pazienza non ne hanno più. E di ragione ne hanno da vendere visto che sono anni che si protrae la questione degli stipendi arretrati. Ora siamo a sei stipendi non corrisposti e dopo le ultime rassicurazioni dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmine Citro, durante le festività natalizie e che a tutt’oggi non sono state mantenute, i lavoratori veramente non sanno più a chi santo votarsi. La vicenda è conosciuta, da qualche anno l’amministrazione comunale, unico socio della società mista, non riesce a pagare gli stipendi ai lavoratori che in questi mesi hanno messo in atto tutta una serie di rimostranze fra cui l’occupazione della sede della società, il salire sul tetto della stessa ed addirittura porre un presidio davanti l’abitazione del sindaco. Proprio a seguito di quest’ultima protesta ai dipendenti fu dato un acconto di 800 euro con la promessa che dal mese successivo sarebbero stati pagati regolarmente le mensilità correnti più uno, ogni mese, delle mensilità arretrate. Nonostante i lavoratori con grande senso di responsabilità abbiano continuato a raccogliere i rifiuti senza recare danno al territorio ed ai cittadini, le promesse non sono state mantenute e quindi oggi il segretario della Cgil funzione pubblica Angelo De Angelis, da sempre al fianco dei lavoratori dice: “Aspetteremo fino a venerdì dopodiché decideremo nel corso di un’assemblea le iniziative di lotta da intraprendere”. A far sentire la voce è anche il Pd locale, all’opposizione in consiglio comunale che  chiede l’intervento del Prefetto e della Corte dei Conti per trovare una soluzione definitiva che dia risposte concrete ai lavoratori. Ora il tutto passa nelle mani dell’amministrazione comunale che per scongiurare eventuali azioni che possano recare danno al territorio come la mancanza di ritiro dei rifiuti, dovrà rispettare gli impegni presi anche perché continuare a portare avanti una famiglia per questi lavoratori, in queste condizioni, senza stipendi ormai da mesi, diventa sempre più difficile.

SITO DI STOCCAGGIO DEI RIFIUTI, L'INFERNO DEI VIVI. DURE ACCUSE DI CROCE E PISAPIA. RISPONDE IL SINDACO CITRO

 

L'estate è il periodo piu' drammatico per i cittadini della frazione Cologna. Molti potrebbero dire che e' la stagione piu' attesa dell'anno perche' di solito si va in ferie, ci sono le vacanze scolastiche ecc. Ma per i Colognesi invece inizio l'incubo a causa del sito di stoccaggio dei rifiuti. Il sito si trova in particolare nella frazione di Cologna inferiore e piu' precisamente in via delle Fratte Lago, adiacente al fiume Irno.

Quando arrivano i mesi caldi le buste di spazzatura ammassate, negli anni scorsi per terra, da alcuni mesi almeno nei grandi cassoni, iniziano ad emettere un cattivissimo odore che impregna l'aria della frazione rendendola irrespirabile e con l'ulteriore fastidio delle mosche e zanzare che proliferano. Gia' negli anni scorsi i cittadini hanno fatto sentire la loro voce per i miasmi irrespirabili che li costringevano a stare tappati nelle case con finestre e balconi chiusi nonostante il caldo asfissiante. Quando le buste raccolte nell'intero Comune rimangono ammassate per molti giorni, evidentemente perche' le ditte che devono ritirarle hanno dei giorni di ritardo, la vita per i colognesi diventa difficile. Per ventiquattr'ore, notte e giorno, bisogna respirare con i fazzoletti davanti al naso. Negli anno scorsi molte volte queste rimostranze sono state riportate da giornali e tv, ma purtroppo il sito continua a rimanere in quel luogo che oltre ad essere a poche decine di metri dal centro abitato, e' a pochissimi metri dal fiume. Dall'anno scorso con i grandi cassoni che contengono i vari tipi di differenziata si e' risolto almeno il problema di qualche rivolo di percolato che nei giorni di pioggia poteva vedersi. Ma il problema principale e cioe' cercare un luogo dove attrezzare un sito, lontano dalle abitazioni, non e' stato ancora forse nemmeno preso in considerazione e per gli abitanti di Cologan sta per iniziare una altra estate infernale.

In questi giorni una dura critica è venuta anche dal Pd di Pellezzano e dal capogruppo di opposizione in consiglio Comunale Giuseppe Pisapia. "La situazione in cui versa il sito di stoccaggio di Cologna, dice Fabio Croce segretario del Pd di Pellezzano, è l'ennesima dimistrazione di una gestione fallimentare della cosa pubblica da parte dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Citro. La vasca raccolta acqua è spesso coperta dai rifiuti, mancanza di un adeguato impianto antincendio. pavimentazione non adeguata,  vicinanza del fiume Irno,  possibilità di inquinamento delle falde acquifere".Risponde il sindaco Citro:" Il Pd continua a dire fandonie, dice il primo cittadino di Pellezzano,l'argomento e' già stato trattato in consiglio comunale, ma la minioranza ha bisogno di nuovi argomenti per alimentare la campagna mediatica denigratoria. La Pellezzano servizi effettua la raccolta tenendo fede alle regole ambientali. Per quanto riguarda le condizioni del sito conclude Citro, possiamo garantire le condizioni a norma di legge con la piattaforma che e' impermeabilizzata e c'e' anche il presidio antincendio"  Accuse dure che seguono quelle che da anni fanno i cittadini che quella realtà la vivono quotidianamente e che con la puzza insopportabile ci devono convivere giorno per giorno., ma anche risposte chiare e decise da parte dell'amministrazione comunale.

SITO DI STOCCAGGIO DEI RIFIUTI, L'INFERNO DEI VIVI. DURE ACCUSE DI CROCE E PISAPIA. RISPONDE IL SINDACO CITRO

 

L'estate è il periodo piu' drammatico per i cittadini della frazione Cologna. Molti potrebbero dire che e' la stagione piu' attesa dell'anno perche' di solito si va in ferie, ci sono le vacanze scolastiche ecc. Ma per i Colognesi invece inizio l'incubo a causa del sito di stoccaggio dei rifiuti. Il sito si trova in particolare nella frazione di Cologna inferiore e piu' precisamente in via delle Fratte Lago, adiacente al fiume Irno.

Quando arrivano i mesi caldi le buste di spazzatura ammassate, negli anni scorsi per terra, da alcuni mesi almeno nei grandi cassoni, iniziano ad emettere un cattivissimo odore che impregna l'aria della frazione rendendola irrespirabile e con l'ulteriore fastidio delle mosche e zanzare che proliferano. Gia' negli anni scorsi i cittadini hanno fatto sentire la loro voce per i miasmi irrespirabili che li costringevano a stare tappati nelle case con finestre e balconi chiusi nonostante il caldo asfissiante. Quando le buste raccolte nell'intero Comune rimangono ammassate per molti giorni, evidentemente perche' le ditte che devono ritirarle hanno dei giorni di ritardo, la vita per i colognesi diventa difficile. Per ventiquattr'ore, notte e giorno, bisogna respirare con i fazzoletti davanti al naso. Negli anno scorsi molte volte queste rimostranze sono state riportate da giornali e tv, ma purtroppo il sito continua a rimanere in quel luogo che oltre ad essere a poche decine di metri dal centro abitato, e' a pochissimi metri dal fiume. Dall'anno scorso con i grandi cassoni che contengono i vari tipi di differenziata si e' risolto almeno il problema di qualche rivolo di percolato che nei giorni di pioggia poteva vedersi. Ma il problema principale e cioe' cercare un luogo dove attrezzare un sito, lontano dalle abitazioni, non e' stato ancora forse nemmeno preso in considerazione e per gli abitanti di Cologan sta per iniziare una altra estate infernale.

In questi giorni una dura critica è venuta anche dal Pd di Pellezzano e dal capogruppo di opposizione in consiglio Comunale Giuseppe Pisapia. "La situazione in cui versa il sito di stoccaggio di Cologna, dice Fabio Croce segretario del Pd di Pellezzano, è l'ennesima dimistrazione di una gestione fallimentare della cosa pubblica da parte dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Citro. La vasca raccolta acqua è spesso coperta dai rifiuti, mancanza di un adeguato impianto antincendio. pavimentazione non adeguata,  vicinanza del fiume Irno,  possibilità di inquinamento delle falde acquifere".Risponde il sindaco Citro:" Il Pd continua a dire fandonie, dice il primo cittadino di Pellezzano,l'argomento e' già stato trattato in consiglio comunale, ma la minioranza ha bisogno di nuovi argomenti per alimentare la campagna mediatica denigratoria. La Pellezzano servizi effettua la raccolta tenendo fede alle regole ambientali. Per quanto riguarda le condizioni del sito conclude Citro, possiamo garantire le condizioni a norma di legge con la piattaforma che e' impermeabilizzata e c'e' anche il presidio antincendio"  Accuse dure che seguono quelle che da anni fanno i cittadini che quella realtà la vivono quotidianamente e che con la puzza insopportabile ci devono convivere giorno per giorno., ma anche risposte chiare e decise da parte dell'amministrazione comunale.

 SCONGIURATO IL PRESIDIO SOTTO CASA DEL SINDACO CITRO CON UN ACCONTO DI 800 EURO AI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI

 

Un acconto di 800 euro sui cinque stipendi arretrati ai lavoratori della Pellezzano servizi scongiura l'annunciato presidio sotto casa del sindaco di Pellezzano Carmine Citro. Inoltre vi è stat l'ennesima promessa di sbloccare la situazione e pagare qualche altro stipendio arretrato nei prossimi giorni. Feste di Natale difficili per i dipendenti della "Pellezzano Servizi". La municipalizzata che, tra l'altro, si occupa della raccolta differenziata. Ricordiamo che alla vigilia di Natale i lavoratori misero in atto una eclatante protesta stazionando  sotto casa del sindaco Citro, insieme alle parti sociali in prima linea il segretario Fp della Cgil Angelo De AQngelis. Solo le rassicurazioni del presidente della mista Barbarulo che assicurò almeno il pagamento di uno stipendio, fece sciogliere il "presidio" ai dipendenti che ormai con 5 mensilità arretrate non riescono più a portare avanti una famiglia. La mista di Pellezzano si trova a fare i conti con una grave situazione di difficoltá economica, che porta i lavoratori a non ricevere nessuno degli stipendi maturati e precisamente da agosto fino ad oggi.  Con l'acconto di 800 euro dei giorni scorsi si è scongiurato il nuovo presidio ma non ha risolto i problemi economici dei lavoratori.

RIAPRE LA LUDOTECA COMUNALE A PELLEZZANO

 

Pellezzano, al via le iscrizioni per la ludoteca comunale
Riarte a Pellezzano il servizio di ludoteca comunale “Robin Hood” sita in via della Quercia, che consente a numerose famiglie di usufruire per i propri figli, dal lunedì al sabato, di una serie di attività parascolastiche. Animatori scolastico-culturali attuano specifiche progettualità secondo i bisogni formativi delle singole realtà scolastiche e sulla base delle linee guida individuate dall’Amministrazione Comunale per l’intrattenimento dei bambini.

Le iscrizioni, dei minori residenti a Pellezzano, di età compresa tra 1 e 3 anni (orario mattutino) e dei minori di età compresa tra i 4 i 10 anni ( orario pomeridiano).potranno essere effettuate presso l’Ufficio Urp del Comune, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il lunedì e giovedì, all’Ufficio Servizi Sociali, anche nelle ore pomeridiane dalle 16.00 alle  18.30.

Per la frequenza sono richiesti i seguenti documenti:

Il modello ISEE relativo all’anno 2010, in base al quale si dovrà pagare la quota mensile.

Certificazione del pediatra di base attestante lo stato di salute del bambino; fotocopia del libretto pediatrico regionale dimostrante le vaccinazioni effettuate; certificato di residenza.

La Ludoteca Comunale resterà aperta per le attività socio-didattiche dal lunedì al sabato mattina e dal lunedì al venerdì pomeriggio.

Il pagamento della quota di compartecipazione dovrà avvenire entro il giorno cinque di ogni mese e dovrà essere effettuato presso l’Ufficio dell’Economo Comunale.

L’inizio delle attività sarà comunicato sul sito ufficiale del Comune e tramite avvisi affissi alla Ludoteca e ad esercizi commerciali.

IL COMUNE OFFRE A 30 ANZIANI IL TELESOCCORSO

 

Il Comune di Pellezzano offre il servizio di telefonia sociale e telesoccorso a 30 persone anziane oppure affette da disabilità residenti nel Comune.

Il Telesoccorso risponde, principalmente, al bisogno di garantire supporto e sicurezza alle persone che vivono sole ed hanno una ridotta autonomia o sono a rischio di emarginazione. Esso prevede un intervento tempestivo e mirato  in caso di malore, infortunio o altra necessità.

L’eventuale richiesta minima di intervento di soccorso è certa e monitorata da un telecontrollo periodico, che assicura il reale stato di salute dell’utente attraverso  colloqui telefonici ed eventualmente attivando o meno i servizi socio- sanitari.

Il servizio di telesoccorso, offre anche sostegno psicologico, informazioni in merito a specifiche richieste ed  auguri in occasione delle ricorrenze e festività. Di norma, le telefonate vengono effettuate ogni 6 - 7 giorni e con maggiore frequenza nei casi di utenti che richiedono particolare attenzione sia per le condizioni di salute che solitudine.

Gli utenti interessati al suddetto servizio potranno rivolgersi ai Servizi Sociali del Comune di Pellezzano nei giorni di pubblico:

Lunedì 16.00 – 18.30 - Giovedì  9.00 – 12.00 / 16.00 – 18.30      Tel. 089 568745          
e- mail :     servizi. sociali@comune.pellezzano.sa.it

ANCORA SENZA STIPENDIO I LAVORATORI DELLA CASA DI CURA "LA QUIETE"

 

Ancora senza stipendio i lavoratori della casa di cura "La Quiete" di Pellezzano. Gli operatori di corsia sono in attesa di ricevere quattro mensilitá, da agosto a novembre, a cui si aggiunge la tredicesima che maturerá nel mese in corso.  La corresponsione  almeno di una parte di questi stipendi, permetterebbe di far tirare un sospiro di sollievo al personale operativo. Sulla questione sono intervenuti anche i sindacati che seguono le varie fasi di una vertenza alquanto delicata.
• In particolar modo Arturo Sessa della Cgil Funzione Pubblica. «Siamo in una situazione di stallo finanziario, dice Sessa. Il comparto della sanitá in Campania versa in una crisi strutturale ormai nota a tutti. La provincia di Salerno subisce, come le altre province della Regione, i riflessi di un andamento negativo che sta provocando un effetto domino in tutti i settori sanitari pubblici e privati. In questo momento, continua Sessa ci troviamo in attesa di ricevere un finanziamento dalla Regione Campania. Se dovesse giungere si sbloccherebbe almeno una parte dei salari a favore degli operatori sanitari». Ricordiamo che nei mesi scorsi, la proprietà decise di pagare una delle sei mensilitá arretrate ai soli dipendenti della casa di cura "La Quiete" di Pellezzano che non avevano avviato azioni legali nei confronti dell’amministrazione del centro sanitario privato.  La vertenza è difficile e le posizioni per ora non riescono a trovare un accordo. Sicuramente sentiremo ancora parlare, nelle prossime settimane, della Quiete e del disagio dei suoi dipendenti.

ACCERTAMENTI ICI AI PELLEZZANESI. IL PD SI FA SENTIRE. REPLICA IL SINDACO CITRO    


 

Sembra che da qualche giorni ad alcuni cittadini pellezzanesi stiano arrivando accertamenti relativi ai pagamenti ICI degli anni scorsi. Su questa vicenda il PD di Pellezzano fa sentire la sua voce.

"Gli accertamenti ICI, relativi in particolar modo al 2006, recapitati in questi giorni dall’ente Comune a diversi cittadini di Pellezzano, dice il comunicato a firma del segretario Fabio Croce, presentano grossolane irregolarità e rimarcano l’inadeguatezza di una gestione politica e finanziaria da parte di una maggioranza che, ormai, non amministra più ma si limita al presidio!
Si sono verificati casi in cui cittadini hanno ricevuto l’accertamento di un immobile relativo ad un periodo antecedente l’acquisto, altri lo hanno ricevuto per immobili di cui non sono o non sono mai stati proprietari, altri invece hanno ricevuto più volte lo stesso accertamento, nonostante diverse istanze di annullamento. In molti dei casi, inoltre, si tratta di provvedimenti datati 2010 ma recapitati solo ora, a limite dei cinque anni di prescrizione.
Incapacità, pessima organizzazione o un ennesimo tentativo di “sparare nel mucchio” e fare cassa?
Non ci stupiamo più di tanto! Ormai, con cadenza ormai quotidiana, rincorriamo, su ogni fronte, l’Amministrazione Comunale nelle sue inefficienze: dal bilancio consuntivo 2010 alla società mista, dal trasporto scolastico alla raccolta dei rifiuti e al sito di stoccaggio di Cologna, dalla manutenzione ordinaria di strade ed impianti di pubblica illuminazione alle opere incompiute seppur finanziate e via a seguire con un elenco che sarebbe piuttosto considerevole.
E’assordante, a maggior ragione su queste vicende, il silenzio più strategico che altro, del Consigliere Regionale del territorio, in attesa, probabilmente, di sviluppi politici sul piano regionale e nazionale.

Sulla questione arriva la replica del primo cittadino Carmine Citro  «Si tratta di un numero molto limitato di atti - spiega il sindaco - E’ un’operazione che rientra nell’ambito di un programma, avviato dall’amministrazione comunale, al fine di ripristinare, sul territorio, uno stato di equitá fiscale.
Abbiamo chiesto all’Agenzia del Territorio - aggiunge il sindaco - un incrocio dei dati tecnici catastali con i dati dichiarati dai cittadini per avere un quadro chiaro della situazione. Se qualche errore, in questa fase, è stato fatto, esso - secondo il sindaco - non è imputabile al Governo cittadino, in quanto si tratta di dati emersi in seguito agli accertamenti del catasto.Pertanto  è da ritenersi solo strumentale ogni critica sollevata dal Pd. Invece di puntare sempre il dito contro, potrebbero presentare delle proposte serie, ma la strategia è chiara: fomentare i cittadini per screditare l’amministrazione comunale».
 

 

PRESIDIO DEI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI SOTTO CASA DEL SINDACO CITRO

 

Feste di Natale difficili per i dipendenti della "Pellezzano Servizi". La municipalizzata che, tra l'altro, si occupa della raccolta differenziata. Al contrario delle promesse fatte nei mesi scorsi, dopo varie prese di posizione e sit-in dei lavoratori, l'amministrazione comunale non ha erogato ai lavoratori nemmeno una delle cinque mensilità arretrate, cosa invece che i dipendenti si attendevano per queste festività. I lavoratori hanno messo in atto una nuova eclatante protesta stazionando nel giorno della vigilia di Natale sotto casa del sindaco Citro, insieme alle parti sociali in prima linea il segretario Fp della Cgil Angelo De AQngelis. Solo le rassicurazioni del presidente della mista Barbarulo che ha assicurato almeno il pagamento di uno stipendio per i prossimi giorni, ha fatto sciogliere il "presidio" ai dipendenti che ormai con 5 mensilità arretrate non riescono più a portare avanti una famiglia. Se non ci sarà il pagamento promesso, i lavoratori torneranno a presidiare la casa del sindaco alla vigilia di Capodanno. Una situazione davvero grave e mortificante per le istituzioni e per tutto il Comune.,La mista di Pellezzano si trova a fare i conti con una grave situazione di difficoltá economica, che porta i lavoratori a non ricevere nessuno degli stipendi maturati e precisamente da agosto fino ad oggi.  L’ultimo pagamento è avvenuto lo scorso mese di novembre, grazie all’intervento del presidente del consiglio comunale, Eva Longo, che assicurò la corresponsione della quattordicesima e del mese di luglio scorso.
«Come giá ricordato in occasioni precedenti - afferma De Angelis - il sindacato ha preso atto dell’intervento risolutivo della Longo per quanto riguarda la questione di due stipendi arretrati. Nonostante cio, si sta verificando un altro grave ritardo delle spettanze dovute che sta alimentando uno stato di agitazione da parte dei lavoratori. Chiediamo che il sindaco di Pellezzano, Carmine Citro, incontri i lavoratori come ha fatto il sindaco Romano di Mercato San Severino. Sinora si è sempre sottratto alle sue responsabilitá in merito a questa vicenda".

I LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI RICEVONO UN SOLO STIPENDIO.

 

27 novembre 2011 - E' stato versato ai dipendenti della Pellezzano servizio, almeno per ora, uno solo dei due stipendi promessi dal consigliere regionale Eva Longo. Ora sono quattro le mensilità arretrate che i dipendenti della società mista del Comune di Pellezzano che fra gli altri compiti si occupa della raccolta dei rifiuti, hanno arretrati. La settimana scorsa hanno posto un presidio permanente davanti all'ingresso del Municipio di Pellezzano. Non una bellissima figura per gli amministratori locali, con gli operai che sostavano davanti alla casa comunale. A dar man forte ai lavoratori, come avviene dall'inizio della vertenza, il sindacalista della Cgil Angelo De Angelis che è al fianco dei dipendenti della Pellezzano servizi in questa lotta per la "sopravvivenza". Si, perchè come disse De Angelis, ormai i lavoratori non riescono più nemmeno a sopravvicere. "Abbiamo messo in atto questa protesta, dice De Angelis, per sensibilizzare l'opinione pubblica ed inchiodare gli amministratori alle loro responsabilità. Questi dipendenti vanno anche incontro all'usura visto che hanno molti stipendi arretrati e non possono saldare i debiti contratti". E' molto difficile vivere senza stipendio per tanti mesi, addirittura comprare i generi di prima necessità, fare la spesa diventa un problema e gli operai sono quasi tutti padri di famiglia, famiglia che devono portare avanti. E capiamo quanto può diventare difficile pagare le bvollette, acquistare persino pane e pasta senza stipendio. "Dove vanno a finire i soldi della Tarsu, si domandò ancora De Angelis ?"  A queste promesse i lavoratori, con senso di responsabilità, che fino ad oggi hanno sempre dimostrato, hanno sciolsero il presidio. Per ora non sono previste altre azioni, visto anche lo stipendio ricevuto, ma se le promesse non verranno mantenute i lavoratori ed il sindacato sono pronti per altre azioni di forza.

 GIUSEPPE PISAPIA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL'UNIONE DEI COMUNI VALLE DELL'IRNO

 

Il Circolo "Nino Rinaldi" del PD di Pellezzano esprime
soddisfazione per l'elezione di Giuseppe Pisapia, capogruppo
"Cambia Pellezzano", a Presidente del Consiglio dell'Unione
dei Comuni "Valle dell'Irno". La votazione, avvenuta lunedi
scorso c/o il Comune di Fisciano, ha appalesato le difficolta'del
centrodestra, messo in minoranza nonostante tre Sindaci (Pellezzano,
Baronissi e Mercato San Severino) e un gruppo consiliare numericamente
piu' forte. "L'elezione di Pisapia e'un risultato di
prestigio per il centro sinistra della valle dell'irno - dichiara il
Sindaco di Fisciano, Tommaso Amabile - Pisapia sapra' ricoprire il
nuovo ruolo con responsabilita' e rispetto delle Istituzioni.
Sapra', inoltre, garantire il proprio contributo al fine di
valorizzare lo strumento amministrativo.dell'Unione dei Comuni".

 E' MORTO MONSIGNOR ALESSANDRO COVELLUZZI

 

Un grave lutto ha colpito la comunità pellezzanese, si è spento confortato dalla presenza dei suoi cari e di tanti fedeli Monsignor Alessandro Covelluzzi, parroco di Pellezzano da sessant’anni, dal lontano 1952. “La sua figura di sacerdote e parroco aperto alla società, interessato alla vita dei giovani, attento ai problemi e alle richieste dei suoi parrocchiani mancherà molto a tutti” queste le prime parole del sindaco Carmine Citro. Ne ricorda in maniera nitida l’intensa attività pastorale e sociale Eva Longo, presidente del consiglio comunale, già sindaco di Pellezzano: “Ero ancora una bambina quando don Alessandro arrivò a Pellezzano presso la Parrocchia di San Clemente I Papa e Martiri di Pellezzano. E ricordo che il suo primo impegno fu diretto proprio ai bambini. Fece edificare l’asilo parrocchiale e diede vita ad un servizio sociale di alto valore educativo. L’asilo fu gestito dalla Parrocchia fino al 1969, anno nel quale fu istituita la scuola materna statale. Si prodigò, successivamente, per gli adolescenti offrendo loro una struttura per l’attività fisica e la formazione, convinto che lo sport, praticato serenamente, aiuta i giovani a crescere sani nel corpo e nella mente. Non di meno si occupò della Casa di Dio impegnandosi per il ripristino ed il consolidamento della Chiesa di San Clemente. Monsignor Alessandro Covelluzzi – ricorda ancora Eva Longo - è stato parroco a Pellezzano in un periodo di grandi cambiamenti e nonostante il suo rigore non è rimasto impassibile all’evoluzione della società, ma con equilibrio e coerenza ha saputo guardare alle cose positive così come non ha mai mancato di esprimere il suo giudizio critico quando gli sono sembrate ingiuste. Questa comunità perde uno stimato parroco, un uomo di alto profilo culturale, un pastore paziente  e amorevole, soprattutto con i più bisognosi" .
 

 IL CONSIGLIERE MOGAVERO CHIEDE UN CONSIGLIO COMUNALE PER RICORDARE MONS. COVELLUZZI E UGO MARANO

 

Illustre Sindaco, nella qualità di consigliere comunale, a seguito della  dipartita  del Nostro amato Parroco, don A. Covelluzzi,  che come ben Lei sa, oltre ad essere stato un amato Pastore da veneranda data, è stato anche un personaggio che sempre ha avuto un legame profondo ed assiduamente vigile con la Nostra realtà locale, non solo di Pellezzano Capoluogo.
Ben conscio dei limiti amministrativi che caratterizzano un semplice Consigliere, mi appello alla sensibilità, umana prima ancora che  civica, Sua e dell’On. Longo, Presidente del Consiglio, al fine di considerare l’opportunità di Convocare una sessione di Consiglio appositamente per commemorare la “Memoria del Parroco”, senza attendere la necessità di altri argomenti all’O.d.G., già che il personaggio sicuramente si è guadagnato nei tempi una simile attenzione, che io ritengo il minimo che un consesso municipale possa riservargli.
Mi permetto anche di proporre alla Sua attenzione una revisione del Nostro impianto toponomastico locale, in occasione della, quasi simultanea, dipartita del noto Artista, Studioso, il Maestro Ugo Marano, che proprio con Pellezzano ha avuto un legame profondissimo, sia per le sue radici che per  lo svolgimento di parte delle proprie Attività Artistiche.
E’ mio convincimento che un Comune come Pellezzano,  da sempre aperto alla Cultura nelle sue più svariate forme, non può permettersi di non riservare uno spazio importante e dignitoso, oltre che adeguatamente rappresentativo, alla memoria di due personaggi come Don A. Covelluzzi e U. Marano, di certo profondamente rappresentativi della Nostra Identità Locale, atteso anche che la nostra toponomastica è già piena di personaggi che nulla hanno avuto a che fare con Pellezzano, con tutto il rispetto che nutro per essi, l’Identità Locale è da considerarsi prioritaria.

 ANZIANI IN VACANZA SUL GARGANO IN PUGLIA

 

Centocinquanta anziani, di età non inferiore ai 60 anni, in vacanza nel Gargano. I partecipanti dovranno
concorrere alla spesa secondo l’attestato ISEE, mentre i titolari di pensione sociale , che vivono da soli,
pagano il ticket di Euro 100,00.
"Anche quest'anno - spiega il Sindaco Carmine Citro - il Comune offre agli anziani la possibilità di
trascorrere un soggiorno climatico all’insegna del relax in una località balneare. E' un modo concreto
per favorire momenti di aggregazione e spezzare la solitudine che accompagna gli anziani,
specialmente in estate, quando familiari e amici partono per le vacanze".
Sul litorale garganico essi potranno visitare i luoghi più autentici e ameni della Puglia. Al tour operator
che si aggiudicherà la gara sarà chiesto di organizzare delle gite a Vieste, Peschici, Rodi Garganico
ecc. Il periodo è quello compreso tra il 9 e 19 settembre, dunque almeno dieci giorni di full immersion
nella bellissima Puglia tra mare, arte, gastronomia e shopping.
Gli interessati possono presentare istanza di partecipazione dal 25 luglio 2011 al 12 agosto 2011,
consegnandola a mano in Comune presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, tutti i giorni escluso sabato
e domenica dalle ore 9 alle re 12.30, per il solo mese di luglio anche il lunedì e giovedì dalle ore 16 alle
ore 18.30 previo versamento dell’importo come da tabella in relazione alla fascia ISEE di competenza.
Insieme alla domanda di partecipazione è necessario presentare la seguente documentazione: CUD,
mod. 730 o UNICO attestante il reddito anno 2011; rendita catastale degli immobili se di proprietà;
reddito dominicale dei terreni se di proprietà; contratto di affitto se in locazione; autorizzazione del
medico di base alla partecipazione al soggiorno climatico. Il reddito 2011 deve essere riferito a tutti i
componenti il nucleo familiare. Il numero dei partecipanti verrà stilato attraverso una graduatoria in
funzione dell’ISEE (dal più basso al più alto) ed in caso di parità in funzione dell’ordine cronologico di
presentazione delle domande. I posti sul pullman saranno assegnati per nucleo familiare mediante
sorteggio, fatti salvi i casi eccezionali comprovati da certificazione medica specialistica di particolari
patologie.

INDICATORI ECONOMICI TICKET
Titolari di Pensione Sociale che vivono soli € 100,00
ISEE fino a € 4.500,00 € 160,00
ISEE da € 4.500,01 a € 5.500,00 € 190,00
ISEE da € 5.500,01 a € 6.500,00 € 230,00
ISEE da € 6.500,01 a € 7.500,00 € 270,00
ISEE da € 7.500,01 a € 9.000,00 € 310,00
ISEE da € 9.000,01 ad € 11.000,00 € 350,00
ISEE oltre 11.000,00 € 380,00

UN ALTRO STIPENDIO AI LAVORATORI DELLA PELLEZZANO SERVIZI

 

Continuano le buone notizie per i dipendenti della Pellezzano Servizi, la societa' mista del comune di Pellezzano che fra le altre cose si occupa della raccolta dei rifiuti. Giovedì scorso è stato pagato ai lavoratori lo stipendio di aprile. Dopo i due stipendi più la quattordicesima pagati circa un mese fa, quest'altra mensilità fa respirare una boccata di ossigeno alle famiglie dei dipendenti. Ora le mensilità arretrate sonoquattro ma una luce in fondo al tunnel si inizia ad intravedere. Il segretario provinciale della Cgil funzione pubblica, Angelo De Angelis che da sempre è al fianco dei lavoratori in questa lunga vertenza, aveva chiesto un incontro ai vertici della società e l'amministrazione comunale di Pellezzano per chiedere chiarezza sui conti della società e cercare di chiudere la vertenza. Resta quindi sempre presente la possibilità di nuovi scioperi, se in breve tempo non riceveranno altri stipendi per arrivare a non avere più mensilità arretrate.

SEQUESTRATA VILLA A CAPEZZANO I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Salerno hanno sequestrato, a Capezzano di Pellezzano, una lussuosa villa bifamiliare con piscina.Il sequestro è scattato perché l'immobile, articolato su 3 livelli per complessivi 750 mq., era stato realizzato al posto di un deposito per attrezzi agricoli.La misura cautelare ha riguardato anche i 2.000 mq. di area circostante, su cui era stata costruita, in assenza dei titoli autorizzativi, una piscina di circa 60 mq. All'operazione ha partecipato anche personale dell'Ufficio Tecnico di Pellezzano.Deferite, per abusivismo edilizio, le comproprietarie del fabbricato, M.P.N., 43 anni, e A.N., 38enne, entrambe originarie di Roma. Denunciato anche l'usufruttuario dell'immobile, A.N. di anni 72, originario di Pellezzano.

 COLPI DI PISTOLA A CAPEZZANO

 

Sembrerebbe ci sia una lite tra ragazzi a spiegare i colpi d'arma da fuoco esplosi nella serata di giovedì scorso, tra via Amendola e piazza Braca nella frazione Capezzano di Pellezzano. Due bossoli di una pistola calibro 7.65 sono stati ritrovati sul posto dai carabinieri della compagnia di Mercato San Severino.  Sembrerebbe che in piazza, come ogni sera ci fossero alcuni ragazzi e che una discussione animata sia poi degenerata. La vicenda si è svolta propria nelle vicinanze del ristorante Rugantino. Alcuni dei ragazzi, dalle prime indiscrezioni, sembra che dopo la discussione si siano allontanati a piedi. Subito dopo, però sono tornati in piazza a bordo di una macchina, un'Audi scura. Dall'auto sono partiti due colpi di pistola. A rafforzare questa tesi ci sono i due bossoli trovati proprio sulla strada. Uno dei due proiettili è stato rinvenuto inesploso. Fortunatamente non sembra che qualcuno sia rimasto ferito. Nessuna traccia di sangue è stata infatti trovata sul posto, così come non risultano persone medicate negli ospedali per lesioni da arma da fuoco. I fatti sono ancora al vaglio degli inquirenti che hanno avviato le indagini. Il titolare del ristorante Rugantino racconta come sembrerebbe sia andata la vicenda: "Alcuni clienti stavano uscendo dal locale quando hanno visto l'auto che si allontanava e nello stesso momento hanno sentito dei colpi di arma da fuoco. Impauriti sono rientrati nel ristorante ed hanno allertato i carabinieri". I militari guidati dal tenente De Rosa  si sono recati sul posto ed hanno avviato le indagini dopo i rilievi scientifici. «Un posto solitamente tranquillo, continua il titolare della pizzeria, è la prima volta che accade una cosa del genere». In realtà già alcuni anni fa, davanti alla sede dell'allora Margherita, sempre nella stessa piazza, fu trovato un proiettile e della benzina sullo scalino della porta di ingresso. Anche allora furono avviate le indagini che però, almeno a quanto se ne sa, non hanno portato a nessun fermo e non si è mai saputo chi e perchè compì quel gesto.

 DISAGI PER IL PAGAMENTO DELL'ACQUA A PELLEZZANO

 

31 Agosto 2011 -Giorni di disagi per i cittadini pellezzanesi. Dopo l'arrivo delle lettere della società Pellezzano servizi in cui si chiedeva ai cittadini di pagare il canone del consumo dell'acqua relativo al primo semetre 2011 solo presso la sede della società nella frazione Cologna, molte sono state le proteste con i cittadini che storcevano il naso quando recatisi alla sede della Pellezzano servizi hanno visto una fila di altri contribuenti che lasciava presagire attese di ore.

A protestare con un comunicato, anche l'opposizione di centro sinistra guidata da Giuseppe Pisapia che si chiedeva come mai non era piu' possibile pagare le bollette alla posta con il conto corrente come avviene per qualsiasi utenza e come è sempre avvenuto anche per i servizi del Comune di Pellezzano. La risposta che si davano i consiglieri era un possibile pignoramento del conto corrente comunale, cosa questa che se fosse vera è grave per una pubblica amministrazione e comunque, nel comunicato, si chiedeva di venire incontro ai cittadini. Ancora accuse dal consigliere di opposizione Nicola Coviello " E' vergognoso che nell'epoca del pagamento delle bollette online, il comune di Pellezzano attraverso la sua società mista Pellezzano servizi, torna indietro di 30 anni quando le bollette si pagavano all'esattoria. I motivi di questi disservizi sono tutti negli 8,5 milioni di euro di deficit della società di cui il comune di Pellezzano è l'unico committente quindi l'unico debitore". Accuse gravi che meritano una riflessione da parte di tutti i cittadini pellezzanesi. Comunque è stata predisposta una ulteriore sede per ogni frazione dove poter pagare le bollette. Purtoppo ancora non basta perchè anche questa mattina, ad esempio nella sede distaccata dell'anagrafe di Coperchia la fila era lunga e l'attesa per il pagamento arrivava anche a mezz'ora o quaranta minuti. Un'altra perplessità che ci hanno rivolto i cittadini e' il modo in cui avviene il pagamento. Un semplice timbro con una fotocopia della lettera che l'addetto del comune trattiene per l'ente. E se questi fogli si perdessero ? Comunque i cittadini con molta pazienza continuano a mettersi in coda con la speranza che le cose possano andare meglio nei mesi prossimi per quanto riguarda i servizi comunali

 FURTO ALLE POSTE DI COPERCHIA

 

12 LUGLIO 2011 - Rapina alla filiale delle poste di Coperchia. Sembra che due persone a volto scoperto e con le pistole in pugno abbiano atteso l'arrivo del direttore e lo abbiano costretto a farli entrare per farsi aprire la cassaforte. Purtroppo per loro la cassaforte a tempo non si è aperta e quindi i malviventi si sono dovuti "accontentare" di 1800 euro contenuti all'interno della filiale. Una volta rastrellati i soldi i due hanno chiuso il direttore dentro al bagno, portandogli via anche il cellulare. Solo all'arrivo degli impiegati il direttore è stato liberato e ha avvisato i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino che ora sono alla ricerca dei due ladri che sembrerebbe abbiano sui 40 anni con un accento campano. Avendo compiuto il colpo a volto scoperto si potrebbe pensare a ladri in trasferta quindi non della zona. L'ufficio postale della frazione Coperchia è sempre pieno di gente, ma stamattina nessuno dei residenti si è accorto di quello che stava avvenendo anche perchè evidentemente, il colpo è avvenuto prima dell'orario di apertura.

PAGATI TRE STIPENDI AI DIPENDENTI DELLA PELLEZZANO SERVIZI. IL SINDACATO: "CONTINUIAMO A MANTENERE ALTA LA GUARDIA FINO A CHE NON SARANNO PAGATI GLI ALTRI QUATTRO STIPENDI"


31 luglio 2011 -Finalemnte sembra trovare uno spiraglio la difficile situazione della Pellezzano servizi con il pagamento di due mensilità più la quattordicesima degli stipendi ai dipendenti della società mista. Da alcuni mesi questa vertenza ha tenuto sulle spine non solo gli operai che hanno portato avanti una serie di lotte e manifestazioni con al fianco i sindacati, in primo luogo la Funzione Pubblica della Cgil con il segretatio Angelo De Angelis che insieme ai dipendenti sta cercando di risolvere la vertenza che fino ad oggi vedeva sei mesi di stipendi arretrati, ma anche l'amministrazione comunale che non trovava una via di uscita alla difficile situazione.

L'esito della riunione dei lavoratori con i sindacati  è stato quello di proseguire la lotta: "Noi proseguiamo la nostra lotta per ottenere tutto quello che ci spetta"  A fare quete affermazioni è Angelo De Angelis della funzione pubblica Cgil che da sempre è al fianco dei lavoratori i quali sembra, hanno sposato in pieno questa linea.
 

A CAPEZZANO SI  E' PARLATO DEGLI EFFETTI DEL FEDERALISMO PER IL SUD

Venerdì 8 luglio presso la sede dell'associazione “Insieme” a Capezzano alla via G. Amendola si è parlato di federalismo con un incontro-convegno dal titolo “Federalismo visto dal Sud”,  Il Sud guadagna o perde....??

Di prestigio gli ospiti della serata come non si vedevano a Pellezzano da molto tempo. Hanno fatto veramente le cose in grande l'Associazione Insieme e il suo presidente l'ingegnere Vincenzo Mogavero.

Parterre di prestigio con i saluti  istituzionali di Carmine Citro sindaco di Pellezzano, dell'On. Luigi Nocera    coord. Prov. U.D.C., dell'On.  Luigi Cobellis Consigliere Regionale U.D.C.

L'introduzuione del tema della serata è stata affidata all'ing. Vincenzo Mogavero, Presidente dell'associazione “Insieme” e Consigliere Comunale di Pellezzano.

Sono intervenuti il Prof. Emilio D’Agostino Ordinario di Linguistica Generale all'Università di Salerno, l'On. Enzo Carra Responsabile Nazionale Formazione U.D.C., l'On. Renzo Lusetti Responsabile Nazionale Dip. Elettorale U.D.C.

Ha moderato i lavori l'Avv. Luigi Provenza Coordinatore U.D.C. Salerno.

La serata è stata interessante per i temi che ha toccato e per le presenze di grande spessore politico e culturale. L'associazione "Insieme" e Il presidente Vincenzo Mogavero ringraziano i tantissimi cittadini che sono mintervenuti e che hanno riempito la sala dell'associazione. . 

IN CORTEO AL CONSIGLIO COMUNALE CHE DIVENTA VIBRANTE FRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE


Seduta di consiglio comunale che ha rispettato le attese in quanto ad attacchi fra maggioranza ed opposizione. Il gruppo di minortanza Cambia Pellezzano da appuntamento ai cittadini in piazza Di Vittorio a Pellezzano per recarsi in corteo di protesta verso il Comune e la Sala Consiliare. Buona la riuscita della manifestazione con moltissimi cittadini che, anche con uno striscione di protesta in cui si leggeva "Dimettetevi", si sono assiepati nella sala per assistere al Consiglio Comunale. Tanta partecipazione non si vedeva da alcuni anni.

Fra i punti all'ordine del giorno i più importanti erano l'approvazione e modifiche del regolamento cimiteriale, il rinnovo della commissione integrata, ma soprattutto l'approvazione del bilancio che e' l'atto più importante per un ente e in questo momento, per il Comune di Pellezzano che ha tanti problemi economici, è un passaggio fondamentale e la sostituzione di un componente della commissione urbanistica.

Approvati i primi punti, si giungeva all'approvazione del bilancio. Prendeva la parola l'assessore al ramo Petrosino. "Il nostro Comune non solo ha evitato lo spettro del dissesto ma ha imboccato la via del rilancio, questi alcuni dei punti fondamentali della relazione di Petrosino che concludeva: Invito il Consiglio Comunale ad approvare il Bilancio 2010".

Rispondeva il Capogruppo di opposizione Pisapia:" Tante persone, imprese, professionisti, avanzano soldi dal Comune, non ci sono soldi nemmeno per accendere le luci del cimitero o per i servizi sociali e c'e' addirittura un ritardo anche nei pagamenti dei dipendenti comunali. Queste le accuse di Pisapia e del gruppo di opposizione. Le accuse si allargavano all'intero operato dell'amministrazione comunale: Il sito di stoccaggio dei rifiuti di Cologna è fuori norma con rifiuti a terra, i diritti dei lavoratori della Pellezzano servizi vengono continuamente calpestati".

Replicavano l'assessore ed il sindaco Citro:" Che i conti del Comune sono in regola non lo dice l'assessore, ma gli organi di controllo, l'organo di revisione e viene rispettato il patto di stabilità"

Esposito, Mogavero e Murino, consiglieri di opposizione fra le altre cose dicevano:" L'amministrazione deve assumersi le responsabilità del fallimento e dimettersi" e qui scattavano gli applausi dei cittadini presenti.

Il bilancio veniva approvato con i voti della maggioranza e tutti e sette i voti contrari dell'opposizione. Veniva rinnovata la commissione integrata e sostituito il consigliere Mogavero all'interno della commissione urbanistica con il consigliere Aversano.

MOGAVERO RIBATTE A COVIELLO


Continua il botta e risposta fra Vincenzo Mogavero e Nicola Coviello. Dopo la risposta di quest'ultimo, Mogavero ci ha inviato delle precisazione, anche piuttosto lunghe che volentieri pubblichiamo, lasciando poi anche una eventuale controreplica finale a Coviello. Cosa che per noi chiudera' questa discussione, anche costruttiva ed informativa per i pellezzanesi. Ma non e' questo il "luogo" deputato ad un contraddittorio fra due persone. Saremo lieti di accogliere altre notizie ma su altri fatti di interesse pubblico.

Mogavero ci scrive: "Caro dott. Coviello, tu dici che da qualche mese “.....non perdo occasione di esternare....”, sappi che in questo stesso sito fui direttamente (con tanto di nome e cognome) indicato come colui che avevo abbandonato l’opposizione,  l’assunto, se mi permetti...., suonava alquanto inverosimile e distorceva il fatto......, io non ho abbandonato l’opposizione....! io l’opposizione la faccio ed anche in modo incisivo....., devo ritenere che chi scrisse quell’assunto non doveva essere ben informato, per cui mi permisi di offrire un contributo di chiarezza e altro non feci che pubblicare nel sito qualcosa GIA’ PUBBLICA, spero ricorderai.....
Tu, caro dottore...., parli di conciliabilità...., ma io ritengo con nessuno avermi altercato....., o tu sai il contrario....? vorrai dire della conciliabilità politica..., comprendo...., ma il fatto non fu effetto di una superficiale   distrazione o di un banale malinteso, peggio ancora di una semplice scomposta discussione,  per  queste cose è ovvio che necessita pensare alla “riconciliazione” come tu dici....., la faccenda però è cosa ben diversa....
Il mio distacco dal gruppo è stato meditato, riflettuto, valutato e deciso in modo anche sofferto oltre che a malincuore.
Non certo puoi dire .... come un fulmine a ciel sereno... io avvertii e diedi spazio ad una possibilità di confronto, allargato però....., non sempre tra 4 mura dove poi solo passa quello che fa comodo,  un confronto ampio era la mia intenzione...., invece niente, ok... acqua passata non muove mulino......
Aggiungo, però...., che se una remora potevo avere fino alla sera del fatidico Consiglio Comunale, dalla stessa sera proprio non ho più ragioni di dubitare, e altri elementi successivi insieme alla tua odierna pubblicazione confermano il mio convincimento.
Nulla contro le persone, te compreso, però le mie vedute sono decisamente differenti dalle vostre e il vostro modello di far opposizione non mi cade condivisibile.
Dici...., il consigliere Mogavero disertava le assise di gruppo,  a parte che quelle che ho disertate  le comunicavo al capogruppo,  dovrei dirti che veramente avrei dovuto disertarle di proposito, perché in alcune occasioni mi trovavo di fronte a fatti già conclusi, mentre in altre mi sentivo dire cose che dimostravano precedenti incontri (non posso sapere tra quanti e chi di voi altri) in cui questioni venivano discusse in mia assenza, e non certo la volta precedente in cui non  ero presente, perché si trattava di fatti ingenerati successivamente alla riunione in cui ero assente, o vorresti dirmi il contrario.....?
Dici..... che io intendevo fare il Leader....., non ti sprecare.... a parte che credo avere attributi di conoscenza territoriale e memoria della storia politica ed amministrativa da sfidare qualsivoglia pretendente (lo posso affermare....!), sono sempre stato umile persona di umile provenienza e la mia educazione non viene dalle scuole di partito, né derivata da eredità politica pregressa e nemmeno da egocentrica millanteria, ben presente nel tuo gruppo....., il tuo capogruppo sa bene, forse non ti ha reso edotto....,  che io in tempi  non sospetti, prospettai quale unica e ragionata soluzione proprio la sua candidatura a Sindaco, in tempi congrui per una buona preparazione programmatica, per una campagna elettorale efficace e vincente, non fui ascoltato, alla luce di quanto conosci ora, chiedi conto di ciò, ti farai tu una idea del perché la parola di Mogavero non doveva avere ascolto...., alla fine dovetti accettare la  stessa soluzione, però impreparata, improvvisata e mal consigliata..., ossia nata male e vissuta peggio, perché....???? prova a darti una risposta da adulto con 2 anni di mestiere.
Non certo vorrai pure tu convincermi della storiella dei giovanotti che desideravano Pisapia Sindaco......!
Che Mogavero fosse ingombrante all’interno dell’area ex. DS è cosa vecchia di 30 anni, solo che faceva comodo averlo tra le proprie file, e nient’altro.......
Come vedi la tua preoccupazione di una mia idea leaderistica non regge, già che  volevo che il leader fosse proprio il tuo capogruppo, nonostante, mi ripeto....., ne avessi le possibilità, scusami per la presunzione......!
Tu dici di parlare di fatti...... ma quali fatti....? quelli comodi di cui ti parlano....?
La delusione dei risultato elettorale......
Conosci bene quanto accadde durante la campagna elettorale..... e tu eri uno di quelli......, non mi metto a discutere di queste cose, so solo che il mio posto fu quello dell’ultimo eletto e lo accettai supinamente in buon ordine,  però con l’orgoglio di NON AVER FORZATO NESSUN ELETTORE a farmi votare, pena annunciate difficoltà nei rapporti  di cui il tale elettore necessitava...... questi atteggiamenti non sono nel mio modo d’essere, semmai dovresti interrogarti del perché durante l’intera campagna elettorale, tutti, dico tutti ....., gli stessi supporter  che sostennero il tuo capogruppo nel 2004 si spostarono a sostenere un altro candidato....., le conclusioni.....? a tirarle fu  la gente che me lo anticipava per istrada prima dei risultati elettorali....., ti stanno bruciando....., ti stanno boicottando...., non sarai eletto..... ecc... ecc....  cosa vuoi che ti dica.... hai ragione il mio risultato fu magro,  ma sono sicuro che non imparerò la lezione, perché non sono capace di promettere cose che non potrò mantenere.....
Hai scritto che le mie perplessità hanno consentito  che la attuale Amministrazione si mantenesse in piedi.....
Innanzitutto io non ho avuto perplessità nelle mie azioni rispetto al gruppo..... e credimi sono in una grande sofferenza doverti dire del mio pensiero, perché ciò che tu affermi  mette in mostra una assoluta distanza dalla realtà concreta dei fatti.....
Permettimi una domanda....., tu a Pellezzano ci vivi o no...? so che fai il medico sul Territorio, la tua è ingenuità reale o voluta.....? o ciò che affermi non è farina del tuo sacco è sei costretto a dirlo.....?
Legare la mia uscita dal gruppo alla polemica interna al gruppo di maggioranza è assolutamente pretestuoso ed assolutamente  fuorviante, caro dottore....., semplicemente perché io sono abituato ad avere i piedi a terra  e so bene che da quel gruppo nessuno  se ne allontanerà, lì..., al massimo potrebbe esserci qualcuno che scalpita per un ruolo di maggior rilievo e nient’altro....
Semmai  dovresti spiegare, e tu te lo lasciasti sfuggire il giovedì prima del fatidico Consiglio....., perché  alcuni del tuo gruppo sapevano di incontri con gente della maggioranza “ per una  ipotetica  azione comune”  per ben due settimane prima del nostro ultimo incontro ed io dovevo stare all’oscuro..... o credi che questo è argomento di poco conto....??? Devi sapere che la dimensione di Pellezzano è troppo piccola per pensare di non far sapere i retroscena delle manovrette politiche.....
Dovresti anche spiegare il nesso che legherebbe la mia uscita dal gruppo alla sortita dei “dissidenti”, di cui tu parli...., sappi che codesto   modo di addebitarmi fandonie che non mi appartengono, ti porta male a te e al tuo gruppo,  perchè è semplicemente occasione  per dimostrare la vostra debole produttività politica......
Quei signori, altro non volevano che creare occasione per pesare di più presso il loro interlocutore principale, da me non attecchirono..... , però attraverso ciò che tu scrivi, è dimostrato che tra voi trovarono la spalla per il rimpasto... (e chè rimpasto... io riderei.....).
Mi pare anche che la fantasia trova terreno fertile nella tua mente....., ossia nell’ inventare un momentaneo colpevole a cui addebitare una mancata caduta di amministrazione,  non sapevo essere tanto importante...!  Si può essere tanto ingenui...:?
Ed ammesso anche che l’Amministrazione avesse avuto il suo principale dirigente con gli occhi chiusi, secondo te  avreste ottenuto che quei 4 dissenzienti abbandonassero la maggioranza.....???  e con quale   risultato....?
Vuoi far credere che io (col mio fare onesto) abbia aiutato l’amministrazione..... contrariamente ai fatti che questo stralcio di tempo evidenzia......, E’ mia convinzione che l’opportunità di governare il Comune, una compagine politica se la deve conquistare, non può e non deve  sperare nelle falle altrui, anche questo costituisce parte della divergenza tra noi, come vedi.....
Nientemeno che vuoi addossarmi colpe  sul mantenimento in piedi di una amministrazione che comunque ebbe una sua legittimazione elettorale, addirittura richiamando confronti sulla materia urbanistica.....sich....!
Ma tu non eri chi, nella seduta di C.U.C. ,  chiedeva di non far svolgere i lavori, per cui si era convocati, a tuo dire perché Mogavero non era titolato....?
Io, nominato in forza di una delibera di C.C. non ero titolato e tu....??? da semplice consigliere non componente che ci facevi....?
Lo sai che io in quell’elaborato che avevo tra le mani, l’ avrei consegnato ai presenti, avevo, appunto...., approntato una AMPIA, PROFONDA, INNOVATIVA ed EFFICACE proposta di rivoluzione urbanistica, a mio parere di alto interesse SOCIO – ECONOMICO...??? lo sai che questa mia proposta va a connettersi proprio con quelle che tu alludi...???
Tu da persona estranea alla C.U.C.  perché dovevi chiedere la nullità della seduta, a mio parere comunque valida ed efficace fin quando un nuovo C.C. non modifichi tale assunto....??
Ti sei chiesto il perché, con il rinvio,  subito fosti accontentato....:????
Da componente del gruppo, hai chiesto al tuo capogruppo il perché non si convoca il C.C. per rinnovare la C.U.C.???
magari entrerai tu al mio posto.....! no ci sarò io (credo scontato...) ma almeno non ci sarà la ragione di tenerla ferma e  la C.U.C. potrà svolgere il proprio lavoro ...., no....?
Chi fa la sponda alla Amministrazione, io che non mi lascio coinvolgere in strani atti di furberie politiche per ipotetiche  ed improbabili cadute dell’Amministrazione o tu (con altri del tuo gruppo ) che con il tuo fare eviti di discutere del futuro di Pellezzano....????  Io avrei apprezzato un parere negativo sul mio lavoro, comunque sarebbe stato un confronto...., no...? mentre avete consentito che la proposta venisse messa elegantemente da parte a data da convenire e per colpe d’altri (vostre)..... La vostra lotta è per la Vostra Comunità che ha bisogno di proposte ed idee al confronto o è contro qualcuno....???
Non ho dubbi di quest’ultima eventualità...., nel vostro gruppo c’è sempre stato qualcuno  che ha lottato contro la persona, e a volte più di uno si è accodato, non so ora tu quanto consciamente  fai certe affermazioni, ma di certo vedo che hai molto da girarti intorno...., caro dottore.... anche molto vicino a te....
Io da persona consumata di codesti atteggiamenti non mi meraviglio più di tanto, semmai mi fa male la circostanza per la quale codesto modo di vivere l’opposizione di certo danneggerà il futuro di chi tra voi (c’è di sicuro....) ha ampia e forte credibilità da offrire e poter essere utile alla Nostra comunità, ancora di più mi duole assistere al cattivo insegnamento che si sta offrendo ai giovani che si stanno dedicando alla cosa pubblica,    essi dagli adulti debbono aspettarsi insegnamento onesto e formazione capace, da parte mia mi sento in pace con me stesso, ai giovani ho aperto le porte, in tutti i sensi...., e se sono onesti hanno il dovere di testimoniarlo, da me hanno ricevuto i miei passi indietro per il loro spazio,  mai hanno ricevuto complimentose pacche sulle spalle o illusorie parole pompanti.......
Non me ne volere..... ma risponderti mi è d’obbligo,  spero solo crederai nella  mia stima di te come persona, che resta immutata da quanto ti ho conosciuto.
Ciao..., dottore....!"

NICOLA COVIELLO REPLICA A MOGAVERO


Nicola Coviello, consigliere comunale di opposizione della lista "Cambia Pellezzano", risponde a Vincenzo Mogavero in merito alla replica di Mogavero che pubblichiamo in questa stessa pagina.

"Se mi e’ consentito, vorrei rispondere all’ingegnere Mogavero che, da qualche mese, non perde occasione per esternare  le ragioni per le quali ha ritenuto di abbandonare il gruppo di opposizione “Cambia Pellezzano”.
Egli afferma di provenire dalla vecchia DC e, siccome anch’io mi pregio, con orgoglio, della stessa provenienza, che mai avrei creduto di rimpiangere a tal punto come in questo momento, trovo pretestuose le ragioni di inconciliabilità delle sue idee almeno con parte dei rappresentanti del gruppo di opposizione.
Evidentemente il berlusconismo che, purtroppo, in soli 15 anni, ha scavato una voragine tra chi la pensava allo stesso modo, con la logica del chi non e’ con me e’ comunista, si e’ impadronito anche dell’ideologia di Mogavero.
Personalmente trovo insopportabili le chiacchiere e il fumo e cerco di attenermi ai fatti.
Il consigliere Mogavero da subito, nonostante continue sollecitazioni, ha disertato sistematicamente quasi tutte le riunioni di gruppo che si tenevano con regolarità, e questo ben prima che il gruppo individuasse la sua linea di opposizione, per cui non capisco come facesse a prevedere quale sarebbe stata.
E’ probabile che la delusione per il suo risultato elettorale che gli impediva di richiedere una leadership nell’ambito di un gruppo, che aveva ottenuto un risultato importante e a cui, purtroppo, lui aveva dato un contributo inadeguato, lo abbia portato, psicologicamente, ad avere la necessità di diventare leader di se stesso.
Sia chiaro, quando parlo di fatti, parlo di fatti documentati e quando si vogliono operare ricatti ideologici per rivendicare ruoli non consoni al peso politico, ne’ alla flessibilità che necessariamente deve esistere in un gruppo non omogeneo, si dovrebbe evitare di lasciare in giro documenti, che smentiscono le affermazioni che si fanno sui giornali.
Qui si fermano i fatti e iniziano le opinioni personali che ognuno puo’ giudicare quanto si avvicinino alla realta’.
Negli ultimi mesi del 2010 un serpeggiante malcontento dettato dall’immobilismo dell’amministrazione, ha portato 4 consiglieri di maggioranza, molto vicini alla formazione di un gruppo autonomo, che avrebbe fatto cadere l’amministrazione.
Con tempismo sospetto, il consigliere Mogavero, si e’ sentito ago della bilancia e come un fulmine a ciel sereno, ha annunciato la sua uscita dal gruppo, per motivi che qui taccio, facendo si che, il progetto dei consiglieri di maggioranza abortisse.
Questa mossa lo ha lasciato in braghe di tela, non piu’ aspirante leader, non piu’ ago della bilancia, ma cane sciolto, come si definisce, con la pretesa pero’, di conservare il ruolo in commissione urbanistica, a cui noi lo avevamo destinato come gruppo, per le sue competenze professionali e nonostante il suo ultimo posto tra gli eletti.
Caro Enzo, i tuoi dubbi e le tue perplessita’ istintive o meditate, hanno regalato a questa comunita’ altri tre anni di amministrazione del nulla e dei proclami.
Mentre a tre km da qui si parla e si realizza la piu’ grande rivoluzione urbanistica dal dopoguerra, a Pellezzano,qualcuno in crisi di identita’ non ha permesso un ricambio amministrativo che e’ necessario per uscire dall’unica prospettiva che questo comune coltiva che e’ quella dell’emergenza, del clientelismo, della disinformazione, dell’ aggressivita’ urbanistica e dallo scempio ambientale.
Noi andremo avanti, piu’ poveri senza di te, ma non meno motivati.
Tanto ti dovevo per amore della verita’ che deve sempre prevalere sul rispetto e l’affetto che ho sempre avuto e che continuo ad avere nei tuoi confronti, nonostante tutto".

Nicola Coviello
 

MOGAVERO CI SCRIVE IN MERITO ALLA SUA USCITA DAL GRUPPO "CAMBIA PELLEZZANO"


A seguito dell'articolo sulla politica di Pellezzano (che potete leggere in questa stessa pagina), riceviamo dall'ingegnere Vincenzo Mogavero la presente mail che volentieri pubblichiamo.

"Nel complimentarmi dell'iniziativa per l'apertura del sito Pellezzanonews, da Consigliere Comunale chiamato in causa a riguardo dell' allontanamento dal Gruppo politico d'origine, ritengo doveroso manifestarvi le motivazioni per cui il fatto avvenne, quale frutto di una serie di eventi che posero in evidenza uno stato di sofferenza politica strutturale che muoveva le proprie motivazioni sulla strategia di opposizione cui il gruppo faceva riferimento, per niente condivisa dal sottoscritto."
E in allegato ci invia il testo delle sue dichiarazioni in consiglio comunale, messe agli atti della seduta del 26 - 11 - 2010.

Amici  Consiglieri......

Commemorando l’amico Giuseppe Raimo si è parlato della Democrazia Cristiana ed ho ricordato la mia appartenenza a quel vecchio partito della DC, al quale ancora mi onoro essere appartenuto,  le vicissitudini politiche nazionali e locali, come a tanti altri, hanno impresso anche a me una scelta da compiere, io ritenni,  in modo convinto ed anche determinato, di seguire la linea del Partito Popolare, prima..., e della “Margherita” poi, finendo come ben ricordate nelle file del Partito Democratico, partito che dopo la sua nascita, molto, a mio parere...., ha disatteso nelle aspettative di tanti credenti....., nell’estate dell’anno, a seguito di una serie di riflessioni sulle reali capacità e possibilità di questo partito a rappresentare un ruolo di Partito interclassista come impostato, non rinnovai la mia adesione al partito e uscii dal PD, come molti ricordano ...., nel frattempo avevamo appena concluso le elezioni amministrative attuali, con il sottoscritto ultimo eletto della lista Cambia Pellezzano.

Sono  qui a manifestarvi la circostanza per la quale le mie riflessioni al riguardo del PD sono proseguite anche sulla mia appartenenza alla lista Cambia Pellezzano,  e pervengo alla conclusione che questa collocazione politica non la trovo più consona alla mia visione di rappresentare il ruolo conferitomi dagli elettori.

E’ mio convincimento che gli elettori che  hanno riposto la loro fiducia nel sottoscritto, hanno creduto dare un voto ad un soggetto moderato, quale è sempre stato (DC – PPI – MARGHERITA – L’ulivo per Pellezzano alle politiche) e questo è il  ruolo che mi spetta interpetrare.

In un clima di collaborazione partecipare alla vita politica di Pellezzano insieme ad altri con lo stesso interesse e  benché di diverso credo politico.

La scorsa legislatura comunale fu impostata ad una logica costruttiva ed efficace, anche pressante ma lucida ed attenta verso il concetto di “seminare” politicamente parlando.... non ebbi difficoltà a sentirmi in buona compagnia con  i rimanenti amici del gruppo.... in linea generale una tornata positiva, direi....

Con l’esperienza attuale le cose a mio parere non vanno nello stesso senso propositivo, non corrono con la stessa armonia che ho sempre desiderato, è mio convincimento  che il modello di opposizione svolto da codesta compagine non va incontro al vero bisogno pubblico..... non ascolta la pesantezza dell’ “aria che spira” tra la cittadinanza....  io avverto un senso di distacco dal cittadino che, al contrario,  mai come ora vuole essere rappresentato e chiede conto di partecipazione che non arriva da più di un anno.....

Spunti questi .... che mi inducono a riflettere, come mi hanno indotto a riflettere da più di un anno,  come è nelle mie abitudini..... e sono qui a dire che il ruolo del Consigliere Comunale è quello di interpetrare il bisogno cittadino e rappresentarlo presso la Sede Amministrativa, contribuendo con critiche o con proposte alla elaborazione degli strumenti per rappresentare positivamente il bisogno stesso.

Non sono qui a scaricare colpe o inviare invettive, non è nel mio stile , ne è nelle mie abitudini, tuttavia mi vedo limitato da un modello di opposizione non consono alle mie vedute nell’essere utile agli elettori, anche a quelli che mai mi hanno votato....

Non è nel mio stile digerire risposte a certe osservazioni, del tipo “... ma quello non ci ha votato....” o del tipo ...” tu credi che ti ha votato ma io non ci credo....” come pure non mi appartiene l’invettiva pubblica verso altri consiglieri, il consigliere Comunale deve innanzitutto distinguersi per il suo “saper volare alto”...., come pure non mi appartiene il mandar “... all’inferno...” il sindaco che comunque fu votato dai cittadini di Pellezzano...., come pure ancora non ritengo tollerabile un abbandono di seduta di Consiglio  e poi sentirsi dire che ...”... bisogna dargliele in testa...”, quant’anche importante fosse il tema..... il Consiglio si abbandona per casi gravi...!

E tutto ciò per non scendere nei dettagli di più basso profilo che, essendo di dimensione più personale, non incidono sul contesto e preferisco evitare il tema per non affliggere chi già ha un cattivo concetto dei Consiglieri di Pellezzano.

Ora la conclusione è presto fatta.... queste mutazioni contrastano con il mio credo di rappresentare il pubblico interesse, e torno sul tema di sempre..., TORNI la POLITICA di PELLEZZANO  a VOLARE  ALTA....!

Per quanto mi riguarda ritengo svuotate le ragioni che mi univano ad uno stesso interesse politico.

Voglio precisare, di essere ben conscio di essere stato eletto nelle file dell’opposizione, e qui resterò....!

Aggiungo che è mio convincimento che per essere utile alla propria terra non necessita essere in maggioranza, basta essere un semplice consigliere di opposizione, anzi a rispondere ad una mala lingua che già ciò ha paventato non più di una sera fa, dico che io sono stato utile a Pellezzano anche prima di essere stato eletto Consigliere,......

So bene che il ruolo del “cane sciolto” (come già mi è stato detto....) complica il mio lavoro, ma ad un ruolo subalterno al “vuoto” e senza strategia per una corretta e produttiva politica di opposizione, preferisco lavorare di più anche se da “cane sciolto”

E chiederò scusa ai funzionari di dovermi sopportare un poco in più nei loro uffici....., mi perdonino...., ma anche io dovrò approvvigionarmi delle conoscenze sui vostri provvedimenti e di quelli della giunta...... non  essendo un capo gruppo, non è automatico averle......

D’ora i poi i miei voti in  Consiglio e le mie dichiarazioni saranno personali

LA QUIETE, PROMESSO IL PAGAMENTO DI DUE MENSILITA'


Ancora problemi alla casa di cura La Quiete di Capezzano. Nei giorni scorsi una trentina di lavoratori, per tutelare i propri interessi e per tentare di ricevere i circa cinque stipendi arretrati, hanno deciso di intraprendere un'azione legale con un decreto ingiuntivo contro l'azienda. Questa mossa ha innescato una reazione dura e chiara da parte dell'amministratore della casa di cura Leonardo Calabrese che ha inviato una lettera ai sindacati e al Prefetto. "L'effetto dei decreti ingiuntivi è stato devastante con le banche che non accettano certificazioni e ci chiedono di rientrare dall'esposizione, i fornitori non continueranno ad approvvigionarci e  gli istituti finanziari che non ci accoradno finanziamenti, dice Calabrese. C'era stato un accordo di rateizzazione, ma con questo atto la situazione precipita. Se non viene rimosso tale atto saremo costretti a cautelarci avviando in una prima fase una riduzione del personale e ove occorra, una totale chiusura dell'attivita".

Continua la drammatica situazione di tutti i centri privati di fisioterapia e riabilitazione che in molti caso sono sullo stesso piano della Quiete con cinque o sei stipendi arretrati. E' una situazione generalizzata e grave per tutto il settore. Molti lavoratori di queste strutture non sanno come arrivare alla fine del mese o pagare le scadenze. Speriamo che le isitituzione si rendano conto della drammatica situazione e che dopo l'estate qualcosa possa cambiare. Ieri mattina il vertice in Prefettura non ha soddisfatto lavoratori e sindacati.L'amministratore della casa di cura la Quiete, Leonardo Calabrese si è impegnato a pagare due mensilità ai lavoratori se riceverà i fondi previsti dall'Asl

I PRESELEZIONATI AL CONCORSO PER VIGILE URBANO A PELLEZZANO

Si è svolta lo scorso 23 maggio presso il centro sociale di salerno la prova di preselezione per il concorso a 5 posti di vigile urbano del Comune di Pellezzano. Questa la graduatoria dei primi 45 su circa mille partecipanti, che potranno sostenere le prove d’esame.
Guzzo Maria Emilia (49,5); Senatore Marco (48); Di Giacomo Costantino; (45,5); Savignano Giannamaria (45,5); Donato Maria (45,5); Galdi Fabrizio (45,5); Ferrara Mino (45,5); Sellitto Rosalia (45,5); Cacciatore Mariagenny (44,5); Faiella Fabio (44,5); Vitale Anna (44); Ariano Mariangela (44); Ianigro Francesco (44); Vigilante Michelina (44); Postiglione Michele (44); D’Aniello Francesco (44); Di Pasquale Vincenza (43,5); De Santi Luigino (43); Russo Katiuscia (42,5); Castaldo Pasquale (42,5); Diafano Rosario (42); Starace Giuseppina (42); Senatore Gianmarco (42); Bosco Francesco (42); Casaburi Liliana (41,5); Sannino Maria (41); Zinna Giovanni (40,5); Avella Mario (40,5); Gargiulo Simone (40,5); Buongiovanni Giuseppina (40); Truono Vito (40); Francese Luca (40); Galluzzi Vincenzo (40); Carratù Raffaele (40); Russo Mariarosaria (40); Rienzi Valentina (40); Napoli Laura (40); Sica Tiziano (40); Trotta Dora (40); Attianese Pasquale (40); Galdi Caterina (40); Santoro Francesco (40); Rea Antonio (40); Gambardella Annapaola (40); Di Domenico Sabina (40).

L'amministrazione comunale di Pellezzano a breve comunicherà il giorno in cui si sosterranno le prove d’esame per decretare i vincitori del concorso.

TORNA LA SAGRA D'O SCIUSCIELLO A PELLEZZANO


Torna uno degli appuntamenti più attesi ed importanti per i pellezzanesi ma anche per molti cittadini dei comuni limistrofi.  La sagra “do' sciusciello”, che si svolge dal 10 al 16 agosto, nell'area del campetto di calcio a Pellezzano, richiama ogni anno migliaia di visitatori e turisti con un programma di ben sei giorni consecutivi, organizzato a puntino dall'associazione che prende il nome dall’omonima pietanza.
L'apertura inaugurale degli stand, mercoledì 10 agosto, ore 20.00.

"o' sciusciello" è una pietanza tipica del luogo conosciuta da tanti, ( il primo pane dei nonni di Pellezzano ) per coloro che ancora non l'hanno gustato bastano poche righe a descriverne l'inconfondibile sapore: è un impasto spianato e sottile di acqua, farina e sale, condito con sugna e pepe, arricchito, se piace, con pancetta e formaggi, salsicce e patate o anche nutella,  cotto nei forni a legna. La particolarità è nella spianatura dell'impasto, a contatto col fuoco si rigonfia, fino a bucarsi producendo il classico soffiore che nel dialetto locale viene detto " o' sciuscio". Gli organizzatori della rassegna da anni, ormai, alla degustazione affiancano momenti di musica e spettacolo con la presenza di gruppi folcloristici.