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BOVE CHIARISCE: E' MEGLIO RIDARE LA PAROLA AGLI ELETTORI

E’ arrivata la conferma di quanto tutti ormai sapevano. Il consigliere Vincenzo Bove, che nei giorni scorsi si era dimesso dalla carica di Presidente del consiglio, con un comunicato ha precisato la sua fuoriuscita anche dalla maggioranza guidata dal Sindaco Pisapia che, è il caso di dire, reggeva le sorti del comune di Pellezzano. Il primo cittadino aveva comunicato nei giorni scorsi che Bove avrebbe continuato a far parte della maggioranza, ma ieri, con una dichiarazione, lo stesso ex presidente ha chiarito la sua posizione. “Il Sindaco che io stimo come persona perbene, penso abbia interpretato o riferito male quanto da me comunicato. Il sottoscritto, continua Bove, ha ribadito la sua volontà di sentirsi libero da costrizioni mentali e politiche e di voler votare liberamente ogni atto. In merito alla maggioranza, dico che non esiste piu’, sottolinea Bove, esiste forse un gruppo che amministra, ma i numeri consiliari non parlano di maggioranza. Il voto determinante si ha solo grazie all’appoggio di chi è entrato in consiglio tra le opposizioni. E’ opportuno si abbia il coraggio di rimettere la parola agli elettori”. Con queste parole di Bove, crediamo si metta una pietra tombale su questa esperienza amministrativa, visto che anche con il voto di Giordano, senza l’appoggio di Bove, non ci sarebbero i numeri per avere la maggioranza e, come ha dichiarato la senatrice Longo, nel caso il Sindaco non si dimettesse, verrebbe chiesto un consiglio con all’ordine del giorno la sfiducia. Quindi già nell’incontro di domani pomeriggio si potrebbe ascoltare qualche dichiarazione di Pisapia circa il suo futuro e quelle di questa amministrazione.

SI DIMETTE ANCHE BOVE DA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. PERICOLO DI CRISI

 

Crisi irreversibile, come noi già avevamo previsto nelle scorse settimane, per l’amministrazione comunale di Pellezzano. Questa volta a dimettersi dall’incarico e quindi praticamente ad abbandonare l’ormai ex maggioranza guidata dal Sindaco Pisapia, è stato il Presidente del Consiglio comunale Vincenzo Bove che aveva sostituita circa un anno fa Coviello, dimessosi e passato all’opposizione. I numeri ora sono contro ogni possibile soluzione, visto che fra le fila del gruppo guidato dal primo cittadino, potrebbero rimanere solo in sette mentre per la maggioranza occorrono nove voti. A dare qualche speranza c’è ancora la “stampella” di Giordano come ottavo voto, eletto come opposizione ma che ormai da alcuni mesi vota tutti i provvedimenti della maggioranza. Già dopo le dimissioni degli Assessori Murino e Morra di alcune settimane fa, si attendeva questo scenario con Bove che era fra i primi “indiziati” a poter abbandonare il progetto politico. E così è stato con lo stesso ex Presidente del Consiglio che a breve potrebbe aderire al gruppo degli altri fuoriusciti, preparando in questo modo il terreno ad una nuova compagine con gli stessi Murino, Morra, Marino e Coviello, che potrebbe essere presente con una lista alle prossime elezioni comunali, a questo punto, sempre piu’ vicine rispetto alla scadenza naturale del 2019. Intanto lunedì prossimo il Sindaco Pisapia, che nei giorni scorsi aveva ricevuto sostegno da un gruppo di cittadini tramite un manifesto, ha indetto un incontro pubblico dal titolo eloquente “Operazione verità” per illustrare le attività amministrative e le future prospettive. E’ chiaro che l’incontro ruoterà su queste ultime vicende politiche e sicuramente in quella sede si potrà capire cosa ha intenzione di fare il Primo cittadino. 

SI DIMETTONO GLI ASSESSORI MORRA E MURINO, MAGGIORANZA SEMPRE PIU' A RISCHIO

 

PELLEZZANO- Continua il terremoto politico all’interno dell’amministrazione comunale di Pellezzano guidata dal Sindaco Giuseppe Pisapia. A dimettersi (e non è una novità) questa volta sono addirittura due assessori. Michele Murino e Francesco Morra che con una lunga nota rassegnano le dimissioni, rimanendo, almeno per ora, all’interno della maggioranza come consiglieri. Dopo l’uscita per varie divergenze di vedute con sindaco e maggioranza dell’allora presidente del consiglio Coviello, passato addirittura fra le fila dell’opposizione, le dimissioni di un consigliere, ufficialmente per motivi personali ed in ultimo le dimissioni da capogruppo di Andrea Marino, oggi, nemmeno tanto inaspettatamente, visto che di queste fibrillazioni se ne parlava ormai da alcuni mesi, sono giunte le dimissioni dei due assessori che hanno a questo punto, insieme agli altri malpancisti, in mano le sorti della maggioranza. “Non esistano più le condizioni per poter esercitare tranquillamente e in piena autonomia le funzioni a noi demandate”. Con queste gravi parole inizia il testo della nota, che continua:” Le difficoltà nell’attuale maggioranza da circa un anno a questa parte sono evidenti a tutti, se si pensa poi all’effetto devastante della situazione economica dell’ente e della società in house. Da parte del sindaco c’è stata totale chiusura e indisponibilità a confrontarsi realmente in proposito. E infine la nomina di fiducia da parte del Sindaco di delegare alle competenze del GAL un consigliere comunale di opposizione, Pasquale Giordano noto per le sue giravolte politiche non tenendo minimamente conto dell’impegno concreto avuto fino ad oggi dell’Assessore Murino che si è dedicato alle attività del GAL. Non ci riconosciamo più nell’azione politico-amministrativa proposta dal sindaco, che non riteniamo più essere in sintonia con quanto espresso ai cittadini in campagna elettorale”. Accuse dure e precise che evidentemente dovrebbero anche indurre ad una seria riflessione il primo cittadino circa l’opportunità di continuare questa esperienza politica che onestamente sembra sia arrivata al capolinea. Risulta anche evidente che le critiche, rivolte all’amministrazione in questi ultimi mesi fra le quali quelle degli attivisti del M5S circa bilancio e Pellezzano servizi avevano, alla luce delle accuse rivolte dai suoi stessi assessori, fondamenta di verità. Ora si attendono le nomine dei due nuovi assessori, che da indiscrezioni potrebbero essere lo stesso Giordano e la consigliere Marzia Giordano.

IL M5S: L'AMMINISTRAZIONE REGALA BENI IMMOBILI ALLA PELLEZZANO SERVIZI

 

PELLEZZANO- Continuano le critiche all’amministrazione comunale di Pellezzano su interventi, provvedimenti e in generale sull’azione amministrativa della giunta del sindaco Pisapia. Dopo gli attacchi nei giorni scorsi da parte del gruppo della senatrice Eva Longo su una questione di manifesti, affissi, ma fatti coprire con la dicitura manifesto abusivo e le richieste di un intervento da parte del sindaco fatte dal consigliere D’Agostino circa le bollette dell’acqua che sembrano avere una serie di voci che necessitano di spiegazioni, inviate però dall’Ausino che è il gestore della rete idrica dopo che il comune ha ceduto circa due anni fa il servizio, ora è la volta degli attivisti 5 Stelle di Pellezzano che dopo il manifesto di due mesi fa intitolato “passa il bilancio, perde Pellezzano”, hanno affisso un altro manifesto: “L’amministrazione regala beni immobili pubblici alla Pellezzano servizi”, questo l’eloquente titolo, nel quale si fa riferimento ad una delibera di giunta, la n. 63 del 26-6-2017 nella quale, a detta dei pentastellati, i beni immobili comunali come fabbricati, locali, aree parco e terreni presenti in tutte le frazione del comune, verranno cedute gratuitamente alla società Pellezzano servizi. Il manifesto continua con due domande. ”Perché viene fatta questa cessione al patrimonio della società in house ?” E poi: “E se la società in futuro fallisse, questi beni che fine faranno?”. Queste le domande che gli attivisti di Pellezzano pongono all’amministrazione comunale, con la speranza, si legge nel manifesto, di ascoltare una risposta pubblica per tutti i pellezzanesi. La nota si chiude con una promessa. “In mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale, ci attiveremo per organizzare pubblici incontri con i cittadini per informarli sulle nuove manovre di palazzo”. 

IL M5S SI OFFRE DI PULIRE LA VILLA COMUNALE,  L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE RISPONDE E FA PULIRE

 

PELLEZZANO- Continuano le iniziative sul territorio di Pellezzano da parte degli attivisti 5 stelle. Nei giorni scorsi, sui social network sono apparse alcune foto della villa comunale di Coperchia le quali ritraevano i giardinetti con rifiuti, cestini divelti ed in uno stato, come scritto, di apparente abbandono. Le foto, accompagnate da un post dell’attivista del meetup 5 stelle di Pellezzano, Raffaella Vitale, sono stati condivisi da molti altri attivisti sia di Pellezzano ma anche dei comuni vicini e da parecchi cittadini pellezzanesi. Nel post si dava appuntamento a tutti coloro che volevano partecipare alla pulizia per la giornata di martedì scorso con l’hashtag #cittadinanzattiva. A stretto giro di posta la risposta dell’assessore all’ambiente di Pellezzano, Antonella Aliberti la quale sottolineava che non era abbandono, visto che la pulizia verrebbe fatta con regolarità, ma semplice inciviltà di chi invece di utilizzare i cestini, aveva buttato cartacce e rifiuti per terra. Il giorno successivo, gli operatori ecologici della Pellezzano servizi hanno provveduto alla pulizia delle aiuole della villa. I cittadini, come programmato, martedì pomeriggio si sono recati a Coperchia ed hanno constatato che il loro principale obiettivo, a quanto ci hanno detto, che era quello di far pulire i giardini, era comunque stato raggiunto ed hanno ringraziato gli operatori ecologici per l’intervento. Gli attivisti ed i cittadini si sono poi spostati in altre zone del comune ed hanno preannunciato nuove iniziative per i prossimi giorni visto il buon esito circa la pulizia della villa comunale.

E' GUERRA SUI MANIFESTI FRA LA MAGGIORANZA E LA SENATRICE LONGO

PELLEZZANO- Continuano le polemiche fra l’amministrazione comunale di Pellezzano e la senatrice Eva Longo, oggi all’opposizione in consiglio. Nei giorni scorsi, la maggioranza aveva pubblicato un manifesto con il titolo “Continua l’opera di risanamento” che riguardava le opere di ristrutturazione della casa comunale che e’ stata inaugurata dopo i lavori con anche un nuovo piano dove ci sarà la nuova aula consiliare, alcuni giorni fa. Subito era arrivata la risposta sempre a mezzo manifesto della senatrice Longo e del gruppo Uniti per Pellezzano.”Un Comune privo di direzione politica”, così si leggeva nel manifesto che proseguiva con le precisazioni, secondo la Longo, circa i finanziamenti ricevuti dal comune. “Il finanziamento fu chiesto dall’amministrazione Longo nel 2008…e l’adeguamento sismico e funzionale della casa comunale doveva essere consegnato nel 2015. Abbiate il buon senso di evitare inutili trionfalismi”. Questi i toni ed i concetti espressi fra le due fazioni, ma la cosa che ha scatenato le ire della Longo e tantissimi messaggi sul web è stata la copertura dei suddetti manifesti con un foglio che portava la dicitura “affissione abusiva”. Ancora non è molto chiaro quale fosse l’errore circa l’affissione, se dovuto all’aver utilizzato affissori fuori dal comune o messi in spazi non idonei oppure mancanza di pagamento della tassa. Il giorno dopo sempre tramite web, sulle pagine facebook della senatrice Longo, è apparsa una foto con un bollettino regolarmente pagato anche se non si riesce a capire quando il pagamento sia avvenuto. Fatto sta, che senza voler entrare nel merito di chi alla fine abbia sbagliato o chi abbia commesso qualche errore, resta il fatto che i rapporti continuano a rimanere tesi con continui scambi di accuse sia durante i consigli che tramite web e manifesti tra la maggioranza guidata dal sindaco Pisapia e le opposizioni con in primo luogo la senatrice Longo ed il consigliere Giovanni d’Agostino.

IL MOVIMENTO 5 STELLE ATTACCA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE

 

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Pellezzano con un manifesto hanno augurato buona Pasqua ai propri concittadini ma l’occasione è stata utilizzata anche per lanciare accuse politiche sia alla maggioranza che all’opposizione. “Passa il bilancio, perde Pellezzano”, questo il titolo del manifesto nel quale i pentastellati accusano l’amministrazione del Sindaco Pisapia. “Una maggioranza che approva il bilancio nonostante la situazione economica e finanziaria del comune resti sul filo del rasoio con aspetti di mala gestione che hanno portato alla situazione attuale”. Queste le parole utilizzate nel manifesto che continua: “Grave è il clima di conflitto e competizione denunciato dal capogruppo di maggioranza”. Stoccate poi anche alla minoranza. “Un’opposizione che contesta, non approva, minaccia ricorsi ma dimentica che la situazione attuale è frutto anche e soprattutto delle scelte scellerate fatte in passato. Intanto l’economia a Pellezzano muore, maggioranza ed opposizione non hanno nessun progetto politico economico reale, le tasse aumentano ed i giovani sono costretti ad abbandonare il territorio per trovare lavoro”. E concludono: “Pellezzano non ha più identità. La colpa è di chi ha gestito il comune come una diligenza da saccheggiare”. Infine fanno un appello ai pellezzanesi perché partecipino attivamente alle scelte future. Polemiche anche dopo l’affissione perché sarebbe stata fatta evitando i punti centrali.

APPROVATO IL BILANCIO MA RESTANO LE FIBRILLAZIONI NELLA MAGGIORANZA

 

PELLEZZANO-Consiglio comunale a Pellezzano con l’importante punto del bilancio di previsione. Assente l’assessore al bilancio Esposito, relazionava il primo cittadino. “E’ questa del bilancio, una contabilità nuova, le spese dell’Ente sono state razionalizzate con un’evidente riduzione. E’ un bilancio rigido, i trasferimenti dello Stato si sono ridotti ma abbiamo lasciato inalterate le tariffe Imu, Ici, Tari, le spese per mensa e trasporto scolastico. Tutto ciò nonostante vi sono ancora mutui contratti dalle amministrazioni precedenti”. Prendeva la parola il consigliere di opposizione Giovanni D’Agostino. “Per noi questo bilancio è invotabile, non ci è stato consentito di presentare le nostre proposte e ci avete portato il piatto già pronto. A Pellezzano c’è un’aria di regime. Caro Sindaco, continuava D’Agostino, dove sta la tanto declamata trasparenza ? Un bilancio tarato su migliaia di cartelle pazze. Questa è una maggioranza manifestatamente impreparata”. A prendere la parola a questo punto, il capogruppo di maggioranza Andrea Marino che confermava le voci e le illazioni anche da noi riportate nei giorni scorsi, circa le fibrillazioni all’interno del gruppo Cambia Pellezzano. “Anticipo subito il mio voto favorevole per spegnere le voci di questi ultimi giorni, anche se vi sono degli elementi di criticità. Ho meditato anche di uscire dal gruppo di maggioranza, si è smarrito il mandato originale, vi chiedo di rispettare il patto fatto con i cittadini di Pellezzano. Rinuncio alla mia delega di capogruppo e a tal proposito chiedo anche agli altri colleghi della maggioranza di riflettere” E chiudeva: “Bisogna avere il coraggio di cambiare come ad esempio ha fatto il Movimento cinque stelle a Roma”. Anche il consigliere Coviello, oggi all’opposizione, ma eletto fra le file della maggioranza ribadiva gli stessi concetti. “Si è perso lo spirito di gruppo con cui si era partiti, io me ne sono accorto dopo un anno e ho abbandonato la maggioranza. Per le opposizione chiudeva Eva Longo. “Marino ha messo fuori quelle che sono le difficoltà di questa amministrazione, una maggioranza rissosa. Avete cancellato Pellezzano dalla carta geografica, dal Parco dell’Irno, dal Gal, dall’Ausino. Presentate un bilancio che non ha nulla di nuovo, atti monchi e privi di trasparenza. Su questo bilancio mi riservo qualsiasi azione nelle sedi competenti” Chiudeva la discussione il Sindaco Giuseppe Pisapia. “Stiamo cercando di riportare Pellezzano ad un livello normale cosa che non avveniva prima quando si era nell’anarchia. Abbiamo trovato tutti i debiti che ora noi stiamo pagando lavorando in silenzio”. Il bilancio veniva approvato coi voti favorevoli della sola maggioranza.

PELLEZZANO: LA POLITICA DEGLI ULTIMI 20 ANNI

A sei mesi dalle elezioni amministrative proviamo a fare il punto della situazione politica a Pellezzano.

Per chi non conosce bene le varie amministrazioni che si sono succedute a Pellezzano, facciamo un breve escursus degli ultimi 20 anni. Nel 1990 diventa sindaco per la prima volta nel nostro comune Eva Longo, che gia' nelle consiliature precedenti aveva ricoperto il ruolo di assessore. Rimane sindaco per tutta la legislatura fino al 1995. Nuove elezioni mentre nel frattempo era cambiata la legge elettorale per gli enti locali nel 1992. Prima a nominare il sindaco erano i partito che si univano in coalizioni, con la nuova legge il sindaco viene eletto direttamente dai cittadini. Quindi nel 1995 si presentano 4 liste, una di centro-destra con candidata sindaco l'uscente Longo, una di centro- sinistra con candidata primo cittadino Amalia Marigliano Russo, e due liste una di sinistra ed una di destra. Si capisce subito che la lotta per la poltrona piu' ambita del municipio e' fra la Longo e la Marigliano. A sorpresa a vincere le elezioni del 1995 e' il centro sinistra con appena 24 voti di vantaggio sulla lista della Longo che nonostante vari ricorsi deve ingoiare il rospo e rimanere all'opposizione per 4 anni (la legge allora teneva in carica i sindaci per 4 anni). Evidentemente durante quella legislatura l'opposizione lavora bene ai fianchi della maggioranza che per evidenti problemi interni e lotte intestine (basta vedere gli assessori cambiati e i consiglieri che pur essendo stati eletti nella maggioranza cominciano a porsi in posizioni di disaccordo dalla stessa maggioranza)), perde le elezioni del 1999 con le stesse primedonne candidate ma con una sola lista come terzo incomodo, lista di sinistra con candidato sindaco quel Iovino che era stato il segretario dei Ds di Pellezzano (a proposito proprio delle lotte interne dette in precedenza) che si dira', da ambienti vicini al centro-sinistra, fu la causa che fece perdere le elezioni con i voti tutti sottratti alla lista guidata dalla Marigliano. La vittoria della Longo e' di misura con appena una ottantina di voti  di vantaggio. Dal 1999 ad oggi a governare il comune della Valle dell'Irno rimane saldamente Eva Longo con la sua maggioranza coesa intorno al suo faro politico. Non una breccia si apre, non un solo ripensamento, ma solo voci che danno ora l'uno ora l'altro consigliere in disaccordo con le decisioni prese dalla Longo ma che riesce sempre con abili alchimie politiche a tenere a freno coloro che scalpitano per posizioni di visibilità maggiore.

E siamo arrivati a cinque anni fa. Eva Longo non puo' ripresentarsi dopo le due legislature e deve scegliere chi candidare a sindaco fra i suoi fedelissimi. La scelta ricade sul suo assessore al bilancio, Carmine Citro che riesce a spuntarla su tanti altri pretendenti. Qualcuno dei non prescelti ci rimane male. Chi si disimpegna in campagna elettorale, chi si allontana dalla maggioranza, chi, fino all'ultimo giorno sventola lo spauracchio di una seconda lista a destra che potrebbe togliere voti alla lista Longo-Citro e dare la vittoria al centro-sinistra che intanto individua in Giuseppe Pisapia il candidato sindaco. Alla fine quasi tutto viene ricomposto sempre grazie alle abili doti politiche della Longo che riesce a sconfiggere il centro-sinistra e a far sedere sullo scranno più alto del Comune Carmine Citro. Il resto è storia di oggi con l'amministrazione comunale che non non sta ottenendo grandissimi risultati, e con la Longo, che nel frattempo si fa eleggere presidente del consiglio e che continua a essere colei che prende in realtà le decisioni (e non poteva essere altrimenti). La maggioranza negli ultimi tempi ha perso qualche pezzo nonostante le vittorie a ripetizione della Longo che prima viene eletta alla Provincia, poi alla Regione ed infine al Senato.

A tutt'oggi la situazione e' questa, solo il tempo potrà scrivere ciò che avverrà in futuro. Saremo vigili e vi informeremo sui futuri scenari politici che si apriranno a Pellezzano.